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ADOC FROSINONE: ALESSANDRO NECCIA NUOVO PRESIDENTE PROVINCIALE. SUBENTRA A MAURO PISCITELLI

 

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Cambio al vertice per l’Adoc di Frosinone (Associazione Difesa Orientamento Consumatori).

 

Durante il congresso provinciale, svoltosi presso la sede Uil di Anagni, sono state rinnovate le cariche sociali che guideranno l’associazione dei consumatori, tra i servizi alla persona promossi dal sindacato, nei prossimi anni.

 

โ€‹Alessandro Neccia รจ stato eletto all’unanimitร  nuovo Presidente provinciale. Sarร  affiancato da Alessandro Cirulli nel ruolo di Vice Presidente e da Luciano Marini in qualitร  di Tesoriere.

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Neccia subentra a Mauro Piscitelli, che ha guidato l’associazione negli ultimi due anni, traghettandola verso una fase di straordinaria espansione territoriale e sociale.

 

L’Adoc conta su quattro sportelli attivi nella provincia: Frosinone, Cassino, Anagni e Sora, garantendo una copertura capillare a difesa dei cittadini.

 

โ€‹Nella relazione d’apertura, Piscitelli ha tracciato il bilancio delle attivitร  a partire da aprile 2024, evidenziando una crescita numerica senza precedenti: gli iscritti all’Adoc sul territorio provinciale sono infatti passati da 80 a ben 700, segno di una fiducia crescente da parte della cittadinanza e di un bisogno di tutela sempre piรน forte.

 

โ€‹Un punto centrale della gestione รจ stato l’investimento sui giovani. Le risorse a disposizione sono state indirizzate su 8 ragazzi del Servizio Civile (2 per ciascuna sede), che hanno svolto un lavoro eccellente nell’accoglienza e nell’assistenza quotidiana per pratiche, bollette e disservizi: “I nostri ragazzi – ha sottolineato – hanno dato una vera lezione di umanitร . Hanno smentito i troppi stereotipi che gravano sulle nuove generazioni, mostrando una sensibilitร  straordinaria, in particolare verso gli anziani. Un’esperienza di successo che siamo pronti a replicare: da ottobre, infatti, altri 8 giovani subentreranno per continuare questo percorso“.

 

โ€‹I quattro centri Adoc assistono una media di circa 12 persone al mese per ciascuna sede, offrendo risposte concrete e tutela legale su temi caldi come il caro-bollette, i mutui e le truffe telefoniche.

 

Tra le criticitร  piรน urgenti emerse sul territorio della provincia di Frosinone – ha spiegato Piscitelli โ€“ va segnalato il sovraindebitamento: un fenomeno preoccupante che non colpisce piรน solo la terza etร , ma anche molti giovani con contratti di lavoro precari che rimangono intrappolati in forme di credito al consumo insostenibili. Per questo, Adoc ha avviato specifici programmi di educazione all’accesso consapevole al credito. Poi il digital divide per gli anziani. La progressiva digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione rischia di escludere le fasce piรน fragili della popolazione, che spesso perdono bonus fiscali e sussidi a causa della complessitร  tecnologica“.

 

โ€‹L’importanza di servizi alla persona come l’Adoc diventa vitale se si guarda ai dati demografici della provincia di Frosinone: dal 2011 a oggi, il territorio ha perso ben 33 mila residenti (l’equivalente di dieci comuni della provincia messi insieme), fotografando una popolazione in forte invecchiamento e sempre piรน bisognosa di punti di riferimento solidi.

 

โ€‹Con la nuova presidenza di Alessandro Neccia, l’Adoc Frosinone intende camminare sul solco tracciato, consapevole che la richiesta di orientamento, protezione e giustizia sociale da parte dei consumatori sarร  sempre piรน centrale nel futuro del territorio.

 

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