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Bambara Files

 

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Sarà un weekend ricco di ospiti quello che FestambienteSud 2026 si prepara a vivere dal 16 al 19 luglio. Partendo dalla fine: domenica 19 è il giorno di Julian Marley and the Uprising (biglietto 25€ su vivaticket), che arriva nel bellissimo convento francescano di San Matteo Apostolo, che sovrasta la città di San Marco in Lamis, per l’unica tappa al centro-sud del tour europeo. Figlio del leggendario Bob Marley e di Lucy Pounder, Julian Marley è un artista riconosciuto e apprezzato a livello internazionale, vincitore del Grammy Award 2024 per il miglior album reggae. Sarà un concerto inusuale perché è anche la serata finale dei Campionati Mondiali di calcio, che sarà proiettata sul palco di Marley, con un unico commento, quello musicale del grande artista jamaicano. «Cercando di cogliere l’occasione unica della concomitanza del concerto con la finale mondiale. abbiamo proposto a Marley di fare una cosa inusuale, – spiega il direttore generale del festival di Legambiente per il Sud, Franco Salcuni, – di suonare mentre sul palco scorrono in diretta le immagini della partita. L’artista ha accettato, ricordando quanto il padre Bob amasse il calcio, lo stesso calcio che amiamo anche noi e che speriamo possa ritornare ad essere uno sport sano e popolare, libero dalle manipolazioni politiche e dalla morsa affaristica che rischia di stritolarlo e di togliergli l’anima. Nell’incontro con la musica proveremo a considerare il calcio, nel contesto del concerto, una forma d’arte».

Il direttore artistico Mauro Zanda va alle radici del rapporto profondo tra il movimento reggae e il gioco del calcio: «Sopra ogni cosa c’è la musica, per me», disse una volta Bob Marley, «ma subito dopo c’è il calcio. Perché il calcio è libertà». Il re del reggae adorava letteralmente il football. E lo giocava assai spesso, anche con l’amico “Skilly” Cole, ex attaccante della nazionale giamaicana e rastafariano convinto. Non di rado prima dei concerti, tanto che a volte si presentava sul palco con qualche acciacco di troppo. Per lui il campo era un luogo di libertà e unione; dove rivendicare se necessario anche i propri valori. Come quella volta a Londra, in cui lui e la sua squadra sfidarono e sconfissero (con gloeada) i razzisti del National Front. Una liturgia che, oggi come allora, trova forma compiuta nell’appuntamento quadriennale dei Campionati del Mondo, cui Marley non voleva assolutamente rinunciare. Durante quello in Argentina del 1978, per esempio, fece montare una televisione nel pullman che lo accompagnava negli spostamenti pur di non perdersi le partite. Per certi versi il calcio incarnava per lui lo stesso spirito del reggae: popoli diversi uniti da una passione comune. Una celebrazione One Love che si ripeterà anche in occasione della finalissima di questa World Cup».

Apertura porte alle ore 20. Inizio della diretta della finale dei mondiali e open act con Zaio and Friends dalle ore 21, cui segue l’inizio del live show di Marley (biglietto 25€ su vivaticket).

Il programma della settimana inizierà giovedì 16 luglio a Rignano Garganico con il concerto del più globalista degli artisti italiani, il poliedrico Daniele Sepe che porterà sul palco Spiritus Mundi, un programma musicale ormai storico del suo repertorio, in perfetta sintonia con il taglio internazionale di FestambienteSud.

Poi il festival si sposta per tre giorni in un luogo d’eccezione, il Convento Santuario di San Matteo Apostolo a San Marco in Lamis, ospiti della comunità dei frati minori che animano il convento e la sua ricchissima biblioteca.

Venerdì 17 si apre alle ore 18.30 con la presentazione del libro L’Africa non è un Paese. Istruzioni per superare luoghi comuni e ignoranza sul continente più vicino, con l’autore Dipo Faloyn, in collegamento da Londra, e con gli interventi di Annalisa Corrado, docente di storia dell’Africa all’Università di Napoli, Khady Sene, direttrice della Caritas della diocesi di Foggia-Bovino.

Segue la presentazione di un secondo libro, SCUOLA. Educare quando tutto sta cambiando con l’autore Marco Rossi Doria, presidente dell’Impresa Sociale con i Bambini, che interloquisce con Vanessa Pallucchi, vicepresidente nazionale di Legambiente.

Alle ore 21, l’anteprima dello spettacolo teatrale I NOSTRI DESERTI di Giuseppe Armillotta (ingresso libero), che porterà per la prima volta in scena una produzione di FestambienteSud, che replicherà anche a Vico del Gargano il 31 luglio.

Sabato 18 i lavori aprono dalla mattina, alle ore 9.30, con una giornata di seminario che approfondisce con numerosi e qualificati ospiti il tema al centro di questa edizione del festival, dal titolo DESERTO E DESERTIFICAZIONE TRA OASI VITALI E CAROVANE IN CAMMINO, [partecipazione libera ma si consiglia l’iscrizione]. Ai lavori, divisi in due sessioni dedicate alla desertificazione ambientale la mattina e a quella sociale e economica al pomeriggio, dopo i saluti di Stefano De Luca, OFM e guardiano del Convento di San Matteo, Michele Merla, sindaco di SMIL, Raffaele di Mauro, presidente del Parco del Gargano, Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia, interverranno: Giulio Betti, meteorologo e climatologo, Biagio di Terlizzi, direttore CIHEAM, Pasquale Marziliano, docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Edoardo Zanchini, direttore dell’ufficio clima di Roma Capitale, Stefano Raimondi, responsabile nazionale biodiversità di Legambiente, Lorenzo Scaraggi, regista, Lucilla Parisi, sindaca di Roseto Valfortore (FG), Luigi Aloisio, sindaco di San Sostene (CZ), Domenico Sergio Antonacci, Gargano Natour e Formiche Erranti, Filippo Santigliano, presidente Fondazione Monti Uniti di Foggia, Michele Buonomo, vicepresidente Fondazione Cassa di Risparmio salernitana, Marco Gerargo Tribuzio, consigliere generale Fondazione Banco di Napoli, Floridiana Ventrella, founder lavoroalsud.it, Marco Rossi Doria, presidente Impresa Sociale con i Bambini, Aldo Bonomi, sociologo e presidente di AASTER, Vanessa Pallucchi, vice presidente di Legambiente. La sessione mattutina è coordinata da Chiara Pirro, quella pomeridiana da Franco Salcuni.

Alle ore 20, la proiezione di METABOLÈ, ultimo documentario di Lorenzo Scaraggi (ingresso libero). METABOLÉ apre il viaggio dentro un Mediterraneo attraversato da relitti, città invisibili, torri d’avvistamento e storie rimaste incastrate tra le coste della Puglia. Il film è un continuo dialogo in un tempo sospeso, dove bagnanti e archeologi, approdi antichi e spiagge contemporanee, isole da cartolina e luoghi segnati da storie difficili, possono incontrarsi. A guidare il racconto è l’attrice Antonella Carone, lungo un percorso che attraversa Vieste, Siponto, Tremiti, Scalo di Furno, Porto Cesareo e Leuca.

Alle ore 21.30, spazio alla musica nel chiostro del convento con il concerto di BAMBARA FILES (FR/BF/Mali), gruppo che nasce dall’incontro tra Sandro Joyeux, musicista nomade cresciuto tra Francia, Italia, Mali e Maghreb, e due straordinari interpreti della tradizione mandinga: Inoussa Dembélé, giovane griot del Burkina Faso della storica famiglia Dembélé a kamalen’gonì, percussioni e voce, e Mamah Diabatè, musicista maliano, per oltre vent’anni collaboratore della grande Rokia Traoré, che nel trio canta e suona djelingonì e tamè (talking drum).

Il programma di FestambienteSud proseguirà il suo percorso con altre due tappe: a Monte Sant’Angelo dal 24 al 26 luglio e a Vico del Gargano dal 31 luglio al 3 agosto. Per consultare il calendario completo di FestambienteSud >> https://festambientesud.it/il-programma-di-festambientesud-2026-dallafrica-alla-puglia-tra-deserto-oasi-e-carovane/

 

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FestambienteSud 2026

Out of Africa

Deserto Oasi e Carovane

ai confini del clima

PROGRAMMA

 

RIGNANO GARGANICO

Come tradizione il festival inizia il suo tour garganico dal comune più piccolo del Parco, sede dell’antica Grotta Paglicci.

16 luglio

MUSICA – DANIELE SEPE (Italia), largo Portagrande, ingresso libero, ore 21

 

SAN MARCO IN LAMIS

Il Convento di San Matteo è un tempio dello spirito e luogo della cultura, con la sua importante biblioteca. Oltre al programma degli eventi di letteratura, teatro e musica, il giorno 18 luglio il festival terrà anche il suo SEMINARIO ESTIVO, con lavori di mattina e pomeriggio, partecipazione gratuita, programma e prenotazioni sul sito.

17 luglio

LETTERE – presentazione a cura di Annalisa Urbano del volume L’AFRICA NON È UN PAESE. Istruzioni per superare luoghi comuni e ignoranza sul continente più vicino di Dipo Faloyn, Convento di San Matteo_free_ore 19

LETTERE presentazione con l’autore di SCUOLA. Educare quando tutto sta cambiando di Marco Rossi Doria

TEATRO – I NOSTRI DESERTI di Giuseppe Armillotta, Convento di San Matteo, ingresso libero, ore 21

18 luglio

SEMINARIO – DESERTO E DESERTIFICAZIONE TRA OASI VITALI E CAROVANE IN CAMMINO, Convento di San Matteo, dalle ore 9.30 alle 18

MUSICA – BAMBARA FILES (FR/BF/Mali), Convento di San Matteo, ingresso libero, ore 21

19 luglio

MUSICA – JULIAN MARLEY (Jamaica), Convento di San Matteo, vivaticket, ore 21

Apertura e chiusura con DJ ZAIO & frends

 

MARTINA FRANCA

Il festival torna per una giornata in Valle d’Itria per celebrare un evento speciale in piazza.

22 luglio

MUSICA – DARGEN D’AMICO Italia, piazza XX Settembre, ingresso libero, ore 21.30

 

MONTE SANT’ANGELO

Ancora una volta la tappa nella città UNESCO di Monte Sant’Angelo toccherà tre luoghi simbolici della sua architettura storica: la Masseria, l’Abbazia e il centro storico.

24 luglio

MUSICA – GUEDRA GUEDRA (Marocco), AFROFEST, Masseria Gambadoro (Macchia), vivaticket, ore 21

25 luglio

MUSICA – NOUR EDDINE (Marocco), passeggiata concerto, Abbazia S. Maria di Pulsano, ingresso libero, dalle ore 17

26 luglio

MUSICA – AMIRA KHEIR (Sudan), piazza Duca d’Aosta, ingresso libero, ore 21

 

VICO DEL GARGANO

La tappa di Vico del Gargano sarà per tre giorni festa nel centro storico con una mostra mercato della qualità alimentare e numerosi eventi che partono dal pomeriggio per concludersi in tarda sera. Il festival chiude con un concerto speciale, il 3 agosto, nella cornice del Convento dei Cappuccini e del suo leccio monumentale.

31 luglio

FORUM – ARTE E RIVOLUZIONE, via Castello, ingresso libero, ore 19

TEATRO – I NOSTRI DESERTI di Giuseppe Armillotta, via Castello, ingresso libero, ore 20.30

MUSICA – MAJID BEKKAS (Marocco), largo S. Domenico, ingresso libero, ore 22

1 agosto

TREKKING URBANO – IL CENTRO STORICO, dalle ore 17 con la guida Ida d’Errico

FORUM – D COME AGRICOLTURA, via Castello, ingresso libero, ore 19

TEATRO – RACCONTO PERSONALE di Mamadou Diakitè, via Castello, ingresso libero, ore 20.30

MUSICA – NOURA MINT SEYMALI (Mauritania), largo S. Domenico, ingresso libero, ore 22

2 agosto

TREKKING – LA FORESTA UMBRA, dalle ore 10 con la guida Ida d’Errico

LETTERE – ROMANZO PRIVATO di Stefano Pedrocchi, via Castello, ingresso libero, ore 19

TEATRO – POETRY SLAM con Slammals, via Castello, ingresso libero, ore 20.30

MUSICA – DABY TOURE (Mauritania), largo S. Domenico, ingresso libero, ore 22

3 agosto

MUSICA – NICCOLÒ FABI (Italia), Convento dei Cappuccini, vivaticket, ore 21

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Direzione artistica

Mauro Zanda, Franco Salcuni e Luciano Castelluccia

Organizzazione

Legambiente Circolo FestambienteSud

https://festambientesud.it

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