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Dal 18 al 21 luglio, Alchemilla presenta Race Days (On a Pressure Sensitive Starting Blocks), open studio di Sofía Durrieu, seconda artista ospite di ARP – Alchemilla Residency Program, il nuovo programma di residenze dedicato ad artiste e artisti mid-career ideato dall’associazione negli spazi di Palazzo Vizzani a Bologna e curato da Giulia Giacomelli e Gabriele Tosi. Il programma è reso possibile grazie a Banca di Bologna e con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

 

L’open studio di Sofía Durrieu si sviluppa negli ambienti di Palazzo Vizzani, le cui sale accolgono sculture e installazioni relazionali scandite per atmosfere, costruendo un percorso che attraversa le complesse dinamiche tra sé e l’altro: l’essere soli e insieme, l’altro come presenza esterna o come parte di sé, le forme di resistenza, difesa e prossimità che abitano il corpo e le relazioni. L’immaginario della sala da ballo incontra quello del conflitto e della difesa; una pista di atletica attraversa la sala del camino; un ambiente scuro e raccolto invita a misurarsi con i propri spiriti e con il proprio riflesso.

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Fulcro dell’open studio è Runner-Up, un intervento performativo che vede l’artista vestirsi da velocista e aggirarsi attorno ai blocchi di partenza, non tanto in un’azione puntuale ma come una presenza che si dispiega nel tempo e nello spazio in due momenti specifici, attorno alle ore 19 di sabato 18 luglio e di martedì 21 luglio. Prodotto durante la residenza, Runner-Up è stato presentato in anteprima a Basilea presso Liste Art Fair a giugno 2026 e trova ora la sua piena installazione negli spazi in cui è stato realizzato. Per tutta la durata del suo svolgimento, l’artista si prepara, si concentra, si riallinea, si idrata. Attende un segnale che non arriva. La preparazione si prolunga fino a trasformarsi in una condizione di performatività costante. Il corpo diventa così la forma visibile di uno stato mentale, sospeso tra allenamento e anticipazione, disciplina e volontà di controllo. La tensione rivela la propria natura competitiva e problematica, nella sua reversibilità diventa una forza propulsiva, vitalità e movimento, ma anche contrazione, immobilità e possibilità di paralisi.

 

Durante i due mesi trascorsi a Bologna, Sofía Durrieu ha proseguito una ricerca dedicata ai rapporti tra meccanismi difensivi e processi di miglioramento, attraversando temi legati alla preparazione, all’attesa, alla tensione e alla performatività. La residenza mette in relazione opere appartenenti a momenti diversi della sua pratica, ricercando nella relazione con il palazzo e nel tempo trascorso una cornice di pressione in cui queste dinamiche possano emergere e ridefinirsi. Durante la residenza una parte del lavoro si è sviluppata nel laboratorio dell’artista Niccolò Morgan Gandolfi. La condivisione degli spazi di lavoro, delle lavorazioni in metallo e delle urgenze produttive ha dato forma a uno dei principi su cui si fonda ARP: intendere la residenza come luogo di incontro tra pratiche artistiche, prima ancora che come spazio di produzione.

 

Nel corso della residenza si è inoltre attivata una rete di dialoghi tra l’artista e alcune delle istituzioni e delle realtà che ne hanno accompagnato il percorso negli ultimi anni, tra cui A+B Gallery, Ruth Benzacar Galería de Arte e Livie Gallery.

 

Date e orari open studio: 18 luglio, ore 18>22; 19 e 20 luglio, ore 18>20; 21 luglio, ore 18>22.

Date e orari Runner-Up: 18 luglio e 21 luglio, ore 19 ca.

 

Sofía Durrieu (Buenos Aires, 1980; vive tra Basilea e Buenos Aires) lavora tra scultura e performance, concentrando la propria ricerca sul corpo, sull’ambiente e sui processi percettivi. Combina tecniche scultoree tradizionali e materiali comuni, spesso attivati attraverso l’interazione fisica del pubblico. Le sue opere indagano le relazioni tra corpi, oggetti e strutture sociali, aprendo spazi di disobbedienza, vulnerabilità e immaginazione collettiva. Ha esposto e presentato il proprio lavoro in numerose istituzioni internazionali, tra cui Kunsthalle Basel, MALBA e Kunstverein Heppenheim, oltre ad aver realizzato performance presso la Fondation Beyeler. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano gli Swiss Art Awards e il Werkbeitrag Kunstkredit Basel-Stadt.

 

Alchemilla Residency Program è un nuovo programma internazionale di residenze artistiche dedicato ad artiste e artisti visivi e performativi in fase early mid-career che si sviluppa per tutto il 2026. Il progetto, promosso dall’organizzazione culturale Alchemilla, propone un modello di residenza centrato sul tempo della ricerca, sulla permanenza e sul dialogo con il contesto urbano e culturale della città. Dopo Benedetta Fioravanti e Sofía Durrieu, la terza e ultima artista ospite del progetto sarà Eleni Tomadaki (ottobre-novembre).

 

Alchemilla è un’associazione culturale non-profit che sostiene la ricerca, la sperimentazione e la produzione di progetti nell’ambito delle arti visive e performative, mettendo in relazione le figure professionali coinvolte, con particolare riguardo e cura verso i giovani talenti. Lo spazio di Alchemilla è pensato per ospitare artisti, curatori, performer e intellettuali, di passaggio o in residenza. L’associazione dispone di quattro studi dove ospita artisti per lunghi periodi, una stanza dedicata alla residenza di artisti under 30, organizza mostre, performance, incontri, presentazioni e workshop. La natura ibrida e interdisciplinare dei progetti proposti rende Alchemilla un luogo di sperimentazione e di contaminazione. Gli ambienti dell’associazione sono multifunzionali e versatili e si trovano all’interno di Palazzo Vizzani, uno degli edifici più significativi della fine del ‘500 bolognese, dove il passato e il presente si incontrano vivificandosi reciprocamente.

 

INFO

Alchemilla Residency Program

Residenze per artiste e artisti mid-career a Bologna

A cura di: Giulia Giacomelli e Gabriele Tosi

Promossa da: Alchemilla

Calendario residenze: Benedetta Fioravanti (aprile-maggio), Sofía Durrieu (giugno-luglio), Eleni Tomadaki (ottobre-novembre)

Sede: Palazzo Vizzani, via Santo Stefano 43, Bologna

Informazioni: info@alchemilla43.it | www.alchemilla43.it

Direzione e coordinamento: Camilla Sanguinetti

Organizzazione e logistica: Sofia Sabaini

Comunicazione visiva: Michele Battaglioli

Artist liaison: Yuna Leonis

 

Ufficio stampa: Irene Guzman

irenegzm@gmail.com | +39 349 1250956

 

Si ringrazia: Banca di Bologna
Con il contributo di: Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

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