| Dimmi da quale città parti e ti dirò quanto devi prestare attenzione prima di metterti in viaggio. Dopo avere assegnato all’Italia un Indice Pneucast del Viaggio Sicuro (IPVS) pari a 69 punti su 100, l’Osservatorio Pneucast istituito su iniziativa di CastiglianiGomme.it presenta ora la declinazione territoriale dell’indice nelle 50 principali città italiane.
La mappa restituisce un’Italia a più velocità. Roma raggiunge 89,7 punti su 100 e conquista il primo posto della classifica nazionale dell’insicurezza, seguita da Milano con 85,6 punti. Sono le uniche due città che superano quota 80 ed entrano nella fascia più critica dell’IPVS. Alle loro spalle si collocano Genova con 79,3 punti, Firenze con 78,2, Torino con 76,9 e Napoli con 76,4. Completano la top ten Bologna con 75 punti, Bergamo con 74,7, Bari con 74 e Venezia con 73,8 punti.
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«Il dato territoriale non significa che tutte le automobili di Roma o Milano siano insicure, né che un automobilista residente in una città con un punteggio più basso possa trascurare la manutenzione. L’indice fotografa la diversa esposizione territoriale e ci ricorda una cosa molto semplice: prima di partire, l’automobile va controllata» precisa Roberto Castigliani, oggi alla guida dello storico brand Castigliani Gomme (CastiglianiGomme.it), controllato dalla Pneucast Petroli, fondata nel 1967 nella Capitale con il nome Massimo Carburanti. La Capitale è il caso più evidente. Con un IPVS territoriale di 89,7 punti, Roma supera di 4,1 punti Milano e di oltre 10 punti Genova. Sul risultato pesano le criticità che caratterizzano la mobilità romana, a partire dal dissesto del manto stradale, dall’elevata esposizione al traffico urbano e dallo stress meccanico al quale sono sottoposti quotidianamente pneumatici, sospensioni e altri componenti del veicolo. A Milano, seconda con 85,6 punti, il quadro è differente ma altrettanto meritevole di attenzione. L’intensità della mobilità metropolitana, le elevate percorrenze e la pressione del traffico contribuiscono a collocare il capoluogo lombardo nella fascia più alta dell’indice. Subito sotto la soglia degli 80 punti troviamo Genova, Firenze, Torino e Napoli. Genova è terza con 79,3 punti; Firenze quarta con 78,2; Torino quinta con 76,9; Napoli sesta con 76,4. La distanza tra Torino e Napoli è di appena mezzo punto, mentre tra Roma, prima, e Napoli si apre un divario di 13,3 punti. La graduatoria prosegue con Bologna al settimo posto con 75 punti, Bergamo ottava con 74,7, Bari nona con 74 e Venezia decima con 73,8. In queste dieci città, dunque, il valore dell’indice è sempre superiore alla media nazionale di riferimento di 69 punti. «Gli italiani programmano alberghi, carburante, pedaggi e itinerari, ma troppo spesso il controllo dell’automobile arriva per ultimo. Eppure gli pneumatici sono l’unico punto di contatto tra il veicolo e la strada. Alte temperature, auto cariche, lunghi tragitti autostradali, code e asfalto rovente possono mettere a dura prova gomme, freni, sospensioni e impianto di raffreddamento proprio nel momento in cui milioni di famiglie si mettono in viaggio» osserva Roberto Castigliani. Il valore nazionale dell’Indice Pneucast del Viaggio Sicuro 2026 (69 punti su 100) colloca l’Italia nella fascia di «attenzione elevata». Alla base del quadro nazionale pesano soprattutto lo stato degli pneumatici, l’invecchiamento del parco automobilistico e la manutenzione rinviata. Nel nostro Paese circolano infatti 41,3 milioni di autovetture, con un’età mediana di 13 anni, mentre quasi un’automobile su quattro appartiene ancora alle classi Euro 0-3. A ciò si aggiungono le criticità rilevate dalle campagne di controllo sugli pneumatici, che hanno individuato una quota significativa di veicoli con gomme lisce, danneggiate, non omogenee o comunque non conformi. La graduatoria delle 50 città permette così di osservare come il rischio preventivo legato alle partenze estive assuma intensità diverse sul territorio. I valori più elevati indicano una maggiore esposizione ai fattori che possono incidere sul viaggio; quelli inferiori non rappresentano invece una certificazione di sicurezza delle singole automobili, che dipende sempre dalle condizioni effettive del veicolo e dalla sua manutenzione. L’Osservatorio Pneucast raccomanda, prima di affrontare centinaia di chilometri verso le località di vacanza, almeno 6 verifiche essenziali: stato degli pneumatici e profondità del battistrada, pressione di gonfiaggio, freni, livelli dei liquidi, impianto di illuminazione e dotazioni obbligatorie. «La sicurezza stradale sta migliorando, ma il viaggio sicuro comincia prima di partire. Un controllo preventivo può costare poco o nulla, mentre uno pneumatico danneggiato, un problema ai freni o un guasto in autostrada possono trasformare l’inizio delle vacanze in una spesa molto più pesante. La sicurezza comincia in officina, non al casello autostradale» conclude Roberto Castigliani.
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Home Società, costume, moda e turismo Estate 2026, mappa del viaggio sicuro: Roma e Milano ultime della classe
Estate 2026, mappa del viaggio sicuro: Roma e Milano ultime della classe
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