Golf cart a Roma, Comune e operatori: “Servono regole chiare, stop all’abusivismo”. Verso un tavolo con la Regione
Roma, 15 luglio 2026 – Una regolamentazione chiara per i golf cart turistici, con l’obiettivo di valorizzare gli operatori regolari e contrastare l’abusivismo. È questa la direzione indicata da Roma Capitale e dagli operatori del settore a margine dell’iniziativa sociale che ha coinvolto 70 anziani del Centro Anziani di Trastevere portati gratis ai Musei Capitolini a bordo di 12 mezzi elettrici.
L’appuntamento, promosso da METUR – Mobilità Elettrica per il Turismo a Roma con il patrocinio di Roma Capitale, è diventato un momento di confronto sulla necessità di definire rapidamente un quadro normativo per un comparto in crescita, chiamato a conciliare mobilità sostenibile, turismo e tutela degli spazi urbani.
«Iniziative come questa dimostrano che i golf cart, se inseriti in un quadro di regole chiare, possono diventare una risorsa preziosa per Roma – ha dichiarato Yuri Trombetti, presidente della Commissione Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale –. Stiamo lavorando proprio a una regolamentazione del settore che valorizzi gli operatori seri e trasformi questo servizio in un’opportunità concreta per cittadini e turisti, a partire dalle persone più fragili».
Sulla stessa linea Erica Battaglia, presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale: «La mobilità sostenibile può essere uno strumento di inclusione, permettendo anche alle persone più fragili di raggiungere e vivere i luoghi della cultura. È questa la direzione di una città accessibile che non lascia indietro nessuno».
Secondo METUR, che riunisce 14 agenzie di viaggio regolari del comparto, la futura disciplina dovrà prevedere criteri precisi per garantire qualità e sicurezza del servizio.
«Il settore ha bisogno di regole certe che tutelino gli operatori che lavorano nel rispetto delle norme – ha spiegato il presidente di METUR, Pascal van Duijnhoven –. Le aziende associate utilizzano flotte esclusivamente elettriche, personale qualificato, coperture assicurative e strumenti tecnologici come il geofencing per favorire un utilizzo corretto dei mezzi nello spazio urbano».
Tra le proposte avanzate dall’associazione ci sono una maggiore qualificazione degli operatori, sistemi di controllo tecnologico dei percorsi, criteri trasparenti per le autorizzazioni e un contrasto più efficace verso chi opera senza requisiti adeguati.
METUR ha quindi rilanciato la proposta di un tavolo tecnico con Regione Lazio e Roma Capitale per definire rapidamente un sistema condiviso di regole.
L’iniziativa ai Musei Capitolini segue quella realizzata il 4 luglio scorso in occasione del concerto di Ultimo a Tor Vergata, quando cinque mezzi elettrici hanno accompagnato circa 500 persone con disabilità e pazienti dializzati all’interno dell’area dell’evento.










