Advertisement

L’intramontabile dialogo tra Giuseppe Verdi e William Shakespeare, uno dei connubi più straordinari della storia della musica e del teatro, sarà il cuore del secondo appuntamento del Barumini Music & Heritage Festival, la rassegna firmata dall’ex sovrintendente scaligero Scala Mauro Meli.

 

Advertisement

A dare voce a questo incontro tra parola e melodia sarà l’intensità interpretativa di Gabriele Lavia, protagonista di un viaggio emozionante attraverso le passioni, i conflitti e le grandi tragedie del Bardo.

 

Partito lo scorso 11 luglio e in scena fino al 31 luglio, il cartellone del Barumini Music & Heritage Festival, giunto quest’anno alla seconda edizione, propone dunque quattro preziose rappresentazioni che faranno del sito archeologico di Su Nuraxi un vibrante palcoscenico sotto le stelle. Musica e spettacolo tornano ad abbracciare le radici millenarie della Sardegna, trasformando il sito archeologico in un teatro a cielo aperto.

 

Intitolato “Lo Shakespeare di Verdi”, lo spettacolo riporta sulla scena un maestro della drammaturgia italiana, un immenso attore come Gabriele Lavia accompagnato al pianoforte da Otello Visconti. Tra le figure più potenti del teatro italiano degli ultimi cinquant’anni, Lavia ha attraversato la scena come attore, regista, sceneggiatore e interprete dei grandi classici, da Shakespeare a Pirandello, da Dostoevskij a Čechov. Ogni sua scena, salutata immancabilmente da calorosissimi applausi del pubblico, è una lezione di naturalezza e verità.

 

“Penso che l’attrazione di Verdi per Shakespeare fosse legata più alla sua convinzione di poter trasformare in musica la grande letteratura che non ad affinità personali – commenta Lavia -. Verdi aveva un istinto formidabile per l’arte con la ‘A’ maiuscola. E se, oggi come allora, trapela così poco della vita del Bardo, è innegabile che Verdi fosse molto attratto dalle tematiche che dominano la sua letteratura. Era chiaramente innamorato del Macbeth, sia al momento di scriverlo, nel 1847, sia quando l’ha rivisto e ampliato definitivamente nel 1865”.

 

Nella cornice unica di Su Nuraxi, patrimonio mondiale Unesco, parole e musica si fondono in uno spettacolo capace di restituire tutta la forza evocativa di due giganti della cultura mondiale.

L’appuntamento fa parte del Festival Multidisciplinare Sardegna, finanziato dal Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo e dalla Fondazione di Sardegna.

 

 

Info:

La biglietteria a Su Nuraxi sarà aperta a partire dalle ore 19:00

 

 

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteGolf cart a Roma, Comune e operatori: “Servono regole chiare, stop all’abusivismo”. Verso un tavolo con la Regione
Articolo successivoAIC e Federitaly insieme per rafforzare il Made in Italy

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui