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Ostia, Conforzi: «Il Ministero pronto a intervenire sull’ex Litus, mentre Roma Capitale lascia la caserma dei Vigili del Fuoco in condizioni precarie»

«Il sindaco Gualtieri trova 550 mila euro per gli occupanti abusivi della Vittorio Emanuele, ma non tira fuori i soldi per sistemare la caserma dei Vigili del Fuoco a Ostia. È una situazione paradossale e inaccettabile, che dimostra ancora una volta quali siano le priorità sbagliate dell’Amministrazione capitolina».

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Lo dichiara Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, commentando la risposta del Ministero dell’Interno sulla situazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ostia e sull’individuazione dell’ex Ostello Litus come nuova sede temporanea.

«La nota del Dipartimento dei Vigili del Fuoco chiarisce un punto fondamentale: la sede di via Angelo Celli è di proprietà di Roma Capitale e gli interventi di manutenzione straordinaria spettano quindi al Campidoglio. Il Ministero, dal canto suo, ha garantito nel tempo il pagamento delle utenze e la manutenzione ordinaria della struttura. Ora emerge con chiarezza chi avrebbe dovuto intervenire sulle condizioni dell’immobile e chi dovrà spiegare perché si sia arrivati a una situazione di grave criticità e avanzato ammaloramento», prosegue Conforzi.

«Di fronte all’emergenza, il Ministero dell’Interno sta dimostrando senso di responsabilità verso i cittadini di Ostia. Dopo il sopralluogo effettuato con Roma Capitale e con il X Gruppo Mare della Polizia Locale, è stato individuato l’ex Ostello Litus, nel complesso della Vittorio Emanuele, come possibile sede temporanea del Distaccamento. Il Dipartimento ha inoltre manifestato la propria disponibilità a prevedere, qualora necessarie, coperture finanziarie per gli interventi di manutenzione ordinaria indispensabili a rendere la struttura operativa quanto prima».

«In sostanza, mentre Roma Capitale non ha ancora messo sul tavolo risorse, tempi e un progetto concreto per recuperare la caserma di via Angelo Celli, il Ministero si dice pronto a sostenere direttamente gli interventi necessari sulla nuova sede temporanea. Questo significa assumersi una responsabilità che dovrebbe essere condivisa da tutte le istituzioni, soprattutto quando è in gioco la sicurezza di un territorio vasto e complesso come Ostia».

Conforzi richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di accelerare ogni passaggio amministrativo: «Non possiamo permettere che il presidio dei Vigili del Fuoco resti lontano da Ostia più del necessario. La stagione estiva, le pinete, le aree verdi, la possibilità di gravi incidenti stradali e la presenza di migliaia di residenti e visitatori impongono tempi rapidi. L’ex Litus deve essere adeguato e reso pienamente operativo nel minor tempo possibile».

«Ora chiediamo a Roma Capitale di uscire dal silenzio e di chiarire quali lavori intenda realizzare sulla sede di via Angelo Celli, con quali risorse e secondo quale cronoprogramma. Non è accettabile trovare centinaia di migliaia di euro per gestire le conseguenze delle occupazioni abusive nella Vittorio Emanuele e non trovare i fondi per una caserma dei Vigili del Fuoco che rappresenta un presidio essenziale per la sicurezza pubblica».

«Ostia ha diritto a risposte certe, a una sede operativa e a istituzioni capaci di assumersi le proprie responsabilità. Su questo continueremo a vigilare e a chiedere trasparenza», conclude Giuseppe Conforzi.

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