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Oltre ottanta serate, trenta spettacoli e tre prime nazionali per la stagione 2026/27 del Teatro di Fiesole: Carlo Lucarelli, Federico Buffa, Chiara Francini, Sergio Cammariere, The Kitchen Company, Danilo Rea, Marco Baliani, Franco Mussida, Maurizio Lombardi, Gaia Nanni, Lyric Dance Company e Alessandro Riccio sono solo alcuni protagonisti di un cartellone che, da ottobre a maggio, intreccerà teatro, narrazione e danza, ma anche jazz, musica d’autore, cinema e conferenze-spettacolo.
E poi, il meglio della produzione teatrale fiorentina, le proposte d’essai delle rassegne Autunno Fiesolano e Primavera Fiesolana, la rinnovata collaborazione con The Kitchen Company, presente con ben tre titoli: “Le Cognate”, “Rumors” e “La strana coppia – al femminile”.

Fino al 31 agosto sono disponibili i biglietti early bird con sconti su tutti gli spettacoli. In alternativa ci sono mini abbonamenti per cinque spettacoli. Adagiato su una delle più amate colline fiorentine, il Teatro di Fiesole è stato inaugurato nel 2022 grazie all’impegno di Essevuteatro New, AdArte Spettacoli e Prg, che hanno completato i lavori di costruzione della struttura, di proprietà del Comune di Fiesole.

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Dedicato ai più piccoli, come tradizione, lo spettacolo inaugurale “Pinocchio… burattino di strada” di domenica 11 ottobre (ore 16) dei Pupi di Stac, compagnia che ritroveremo il 22/11 e l’8/12. Ritorno sugli allori per “La meccanica dell’amore” di Alessandro Riccio, dal 15 al 18/10, e per “Le Cognate” di The Kitchen Company, dal 23/10 all’8/11.

Autunno Fiesolano prenderà il via il 9/11 con un evento particolare, “Fragili – Maneggiare i figli. Maneggiare se stessi”, monologo teatrale tra psicologia, attualità e vita quotidiana dello psichiatra e psicanalista Leonardo Mendolicchio. Il 10/11 Danilo Rea omaggerà Ryūichi Sakamoto in un concerto che fonde pianoforte ed elettronica. Ancora musica il 12/11 insieme a Sergio Cammariere e al suo stile raffinatissimo. Si proseguirà il 15/11, in trasferta alla Paggeria del Parco Mediceo di Pratolino, con il concerto jazz della Scuola di Musica di Fiesole. Altra trasferta, il 17/11 Teatro di Antella, per la conferenza suonata “La Musica siamo noi. E noi non siamo macchine!” di Franco Mussida, già colonna della PFM. Sempre il 17/11, al Teatro di Fiesole, il principe degli storyteller Federico Buffa ci racconterà le “Olimpiadi tra guerra e pace”. Il 19/11 segnerà il ritorno del violinista e compositore Federico Mecozzi con un “Viaggio attraverso la musica di Franco Battiato”. “ControCanti – L’opera buffa della censura” è lo spettacolo scritto e interpretato dallo scrittore Carlo Lucarelli, in programma il 20/11: un viaggio semiserio tra le musiche che hanno osato lo sberleffo al regime. Autunno Fiesolano si chiuderà il 24/11 con “Kohlhaas” di Marco Baliani, un cavallo di battaglia del teatro di narrazione che incanta da oltre trent’anni. Tornano anche gli appuntamenti “Cinema e Musica” (16/11 e 23/11) con biopic e concerti cult introdotti da Finaz della Bandabardò e dal giornalista Benedetto Ferrara. Entrambi gli appuntamenti saranno preceduti dalla proiezione del docufilm “Papaveri rossi” di Sergio Maifredi, girato in parte proprio al Teatro di Fiesole.

L’amicizia tra due ragazzi che la guerra ha messo l’uno contro l’altro sarà al centro de “L’uomo rondine”, spettacolo di Maurizio Lombardi in scena il 14 e il 15/11, con le musiche di Giuseppe Scarpato. Rivedremo Lombardi e Scarpato ad aprile con “Ho visto cose”, un viaggio che unisce l’AI al mito, passando per i classici fino all’oggi. Spazio alla danza il 21/11 insieme alla Lyric Dance Company e “Monnalisa”, spettacolo presentato in prima nazionale che, attraverso il capolavoro leonardesco, indaga i moti dell’animo umano per esplorare le sfumature psicologiche della violenza, coreografie di Alberto Canestro e Mariangela Ghilarducci.
Stretto, come si diceva, il rapporto con attori, registi e drammaturghi fiorentini: debutteranno a Fiesole i nuovi spettacoli di Alessandro Riccio “La meccanica della fedeltà” (dal 26 al 31/12) e “Il Tartufo” di Molière (dal 9/3). Dal 10/12 tornerà a grande richiesta “La notte dei bambini”, in cui Gaia Nanni ripercorre il trasferimento dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. E ancora, Maria Cassi e Leonardo Brizzi dal 3/12 con l’esilarante “Recital” con cui celebrano quarant’anni di carriera.

Tra gli appuntamenti di dicembre il tango in musica della vocalist Donatella Alamprese (7/12). Il 2027 partirà nel segno di Neil Simon e del suo capolavoro “Rumors”, commedia brillante che The Kitchen Company proporrà per ben tre settimane, dal 9 al 31/1. In arrivo il 5/3 il “Dizionario dei sentimenti” di Franco Simone con Alex Zuccaro al pianoforte, dal 17/4 Chiara Francini e Alessandro Federico con “Coppia aperta quasi spalancata” e, dall’11/5, ancora The Kitchen Company con “La strana coppia – al femminile”.

“Il Teatro di Fiesole si conferma una realtà culturale dinamica e un presidio fondamentale per tutto il territorio metropolitano – spiega Cristina Manetti, Assessora alla cultura della Regione Toscana – . Una stagione così ricca, capace di far dialogare grandi protagonisti della scena nazionale con le eccellenze del teatro toscano, la musica, il jazz, la danza e il teatro per le famiglie, rappresenta pienamente l’idea di cultura che la Regione Toscana sostiene: diffusa, di qualità e accessibile. Investire in luoghi come il Teatro di Fiesole significa offrire occasioni di crescita, incontro e partecipazione, valorizzando al tempo stesso il talento degli artisti e la capacità dei territori di produrre cultura. Il cartellone 2026/2027 è il segno di un progetto che guarda al futuro con ambizione e contribuisce ad arricchire in modo significativo l’offerta culturale della Toscana”.

“La nuova stagione del Teatro di Fiesole conferma la vocazione della nostra città a essere un luogo in cui la cultura è protagonista – aggiunge il sindaco di Fiesole Cristina Scaletti –  capace di parlare a pubblici diversi e di creare occasioni di incontro, riflessione e crescita. Il cartellone di quest’anno propone artisti di primo piano e un’offerta ricca, che unisce teatro, musica, danza, cinema e spettacoli per le famiglie, valorizzando al tempo stesso le realtà artistiche del territorio. Il Teatro di Fiesole è uno spazio vivo, un punto di riferimento per la comunità. Come Amministrazione comunale continueremo a sostenerne il percorso, nella convinzione che investire nella cultura significhi investire nella partecipazione e nell’identità cittadina. Un ringraziamento va a tutti i partner istituzionali e privati che rendono possibile questa stagione e ai gestori, che con professionalità contribuiscono a far crescere il Teatro anno dopo anno”.

“Siamo lieti di sostenere Teatro di Fiesole – dichiara Barbara Tosti, Responsabile del Settore Arte, Attività e Beni Culturali di Fondazione CR Firenze – come un importante presidio culturale cittadino, la cui realizzazione ha portato una stagione teatrale e cinematografica al chiuso in un contesto che, fino a qualche anno fa, ne era privo. Questa stagione rappresenta un ulteriore passo avanti nell’arricchimento dell’offerta culturale di Fiesole, città alla quale siamo particolarmente affezionati. Da anni, infatti, supportiamo le proposte del panorama culturale e socioculturale locale: dalla Scuola di Musica di Fiesole alla Fondazione Michelucci, dall’Estate Fiesolana ai musei di Fiesole e alla Fondazione Primo Conti, dall’Istituto Universitario Europeo fino alla riqualificazione del “Campino”, lo spazio pubblico per lo sport ed il gioco libero nell’area verde di Borgunto. Con questi interventi, rinnoviamo il nostro impegno a favore di una cultura diffusa e accessibile, capace di valorizzare le energie del territorio di nostra competenza e rafforzare il senso di comunità”.

La stagione 2026/2027 del Teatro di Fiesole è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze. Il Teatro di Fiesole è nato e opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array.

Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it. Biglietti e carnet disponibili anche su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055 210804). Fino al 31 agosto biglietti a prezzi scontati con la formula early bird.

DI SEGUITO IL PROGRAMMA E BREVI SCHEDE DEGLI SPETTACOLI


Domenica 11 ottobre 2026 – ore 16
Teatro di Fiesole – Largo Piero Farulli, 1 – Fiesole – Firenze

PUPI DI STAC
Pinocchio… burattino di strada
Da Carlo Collodi
Come un monello dei nostri giorni, Pinocchio è un bambino circondato da “burattini” o meglio maschere che caratterizzano i personaggi che incontrerà sulla sua strada. Giocare e scoprire la vita districandosi tra verità e bugie è quello che farà il protagonista nell’incontro con Geppetto, il Grillo Parlante, il Gatto e la Volpe, Lucignolo, ed altri personaggi simbolo di un mondo e di una società in cui è bello vivere nonostante le asperità. E se le orecchie d’asino sono pronte a farsi indossare volentieri, Pinocchio è altrettanto lesto a cavarsi d’impiccio dalle situazioni più pericolose. Questo nuovo allestimento nasce da un condiviso desiderio di omaggiare ancora una volta, attraverso l’arte teatrale, l’intramontabile capolavoro di Collodi.
A duecento anni dalla nascita del celebre scrittore (Firenze 24 novembre 1826), i due artisti di grande esperienza Enrico Spinelli ed Aldo Sicurella fondono prosa e teatro di figura in una messinscena briosa ed emozionante dedicata all’infanzia.

Da giovedì 15 a domenica 18 ottobre 2026
Feriali ore 20.45, sabato ore 16.45 e 20.45, domenica ore 16.45

Teatro di Fiesole – Largo Piero Farulli, 1 – Fiesole – Firenze
ALESSANDRO RICCIO E CLAUDIA ALLODI
La meccanica dell’amore
Regia di Alessandro Riccio
Alessandro Riccio torna al Teatro di Fiesole con una delle commedie più amate dell’attore, autore e regista fiorentino. Al suo fianco ci sarà l’attrice fiorentina Claudia Allodi, per uno spettacolo che – a quattordici anni dal debutto – si presenta con rinnovata attualità, esplorando in modo delicato e divertente lo scontro fra uomo e tecnologia.
Orlando, un anziano signore schivo e abituato a vivere in modo disordinato, è costretto ad accogliere in casa una donna robot per aiutarlo nelle faccende domestiche, pena il trasferimento in un ospizio. Presto si trova a fare i conti con una serie di problematiche, soprattutto tecnologiche, scoprendo che la sua nuova colf è sorprendentemente fuori dal comune.
In scena si scontrano due mondi lontanissimi: la testardaggine tipica dell’anzianità e la rigidità della macchina. Si susseguono quindi situazioni paradossali e comiche a momenti di poetica solitudine. Luci di Lorenzo Girolami, costumi di Daniela Ortolani, responsabile di produzione Amina Contin.

Da venerdì 23 ottobre a domenica 8 novembre 2026
Feriali ore 20.45, giovedì ore 19, domenica ore 16.45
Teatro di Fiesole – Largo Piero Farulli, 1 – Fiesole – Firenze

THE KITCHEN COMPANY
Le Cognate
Di Eric Assous
Regia di Massimo Chiesa
Con Fabrizio Careddu, Lidia Castella, Caterina Cottafavi, Daria D’Aloia, Lorenzo Tolusso, Susanna Valtucci, Marco Zanutto.
“Le Cognate” è una brillante commedia borghese di Eric Assous, pluripremiata in Francia. La trama si sviluppa durante la cena d’inaugurazione della nuova casa di Francky e Nicole. All’evento partecipano i fratelli di lui, Yvan e David, insieme alle rispettive consorti Mathilde e Christelle. Fin dalle prime battute emerge la totale incompatibilità tra le tre coppie, nascosta a fatica dietro la maschera delle buone maniere: Mathilde è una professoressa acida e fin troppo schietta, Christelle una donna d’affari modaiola e Nicole un’ingenua casalinga.
Il fragile equilibrio salta del tutto quando Nicole annuncia di aver invitato anche Talia, l’avvenente segretaria del marito. La notizia scatena il panico e il terrore nei tre fratelli, lasciando intendere che ognuno di loro nasconda un segreto inconfessabile legato alla donna. Tra indagini delle mogli insospettite, colpi di scena in stile vaudeville e un crescendo di situazioni comiche, l’arrivo della segretaria guiderà la storia verso un imbarazzante finale a sorpresa.

Inaugurazione Autunno Fiesolano 2026 – IIIª edizione

Lunedì 9 novembre 2026 – ore 21
Teatro di Fiesole – Largo Piero Farulli, 1 – Fiesole – Firenze

LEONARDO MENDOLICCHIO
FRAGILI – Maneggiare i figli. Maneggiare se stessi
Come si cresce un figlio in un mondo che nessun genitore ha mai abitato? Come si educa qualcuno a distinguere la realtà quando passa più tempo davanti a uno schermo che davanti agli occhi degli altri? E cosa significa essere padre o madre quando i primi educatori dei nostri figli sembrano essere gli algoritmi? Mai una generazione è stata così connessa. Mai una generazione è stata così sola.
In questo monologo Leonardo Mendolicchio – psichiatra e direttore del Dipartimento per la Cura dei Disturbi Alimentari dell’Istituto Auxologico – accompagna il pubblico dentro le nuove fragilità dell’essere genitori.
Attraverso storie vere, episodi clinici, ironia, emozione e riflessioni, racconta come il disagio degli adolescenti non nasca soltanto dalla sofferenza individuale, ma da un cambiamento culturale che sta trasformando il modo di amare, di desiderare, di costruire la propria identità. Perché educare significa prima di tutto imparare a stare nelle proprie fragilità, mostrare il dubbio, accettare il fallimento e trasformare la vulnerabilità in una forma di coraggio. Non una lezione. Non una conferenza. Un’esperienza emotiva che intreccia psicologia, teatro, attualità e vita quotidiana.

Autunno Fiesolano 2026
Martedì 10 novembre 2026 – ore 21
Teatro di Fiesole – Largo Piero Farulli, 1 – Fiesole – Firenze

DANILO REA
Sakamoto & Me
Danilo Rea pianoforte; Martux_m elettronica; Mauro Cosenza visuals
Come rivivere il genio di Ryuichi Sakamoto attraverso lo sguardo di un pianista improvvisatore? Sul palco, il pianoforte diventa voce e anima che intreccia le texture sonore di Martux_m, pioniere dell’elettronica italiana, mentre le visioni oniriche di Mauro Cosenza, videoartista argentino, dipingono paesaggi interiori. Un omaggio vibrante alle colonne sonore immortali del grande compositore giapponese, arricchito da composizioni originali. La musica di Sakamoto, artista poliedrico e senza confini, capace di fondere l’eleganza di Puccini e Debussy con la profondità della cultura musicale giapponese e con l’elettronica, rinasce in questo progetto, tra memoria e invenzione, in una nuova tessitura di suoni, emozioni e visioni. Un viaggio ipnotico, dove perdersi, è necessario per ritrovarsi, profondamente trasformati.

Autunno Fiesolano 2026

Giovedì 12 novembre 2026 – ore 21
Teatro di Fiesole – Largo Piero Farulli, 1 – Fiesole – Firenze

SERGIO CAMMARIERE
La pioggia che non cade mai – Tour 2026
Sergio Cammariere, insieme ai musicisti che Io affiancano da sempre Amedeo Ariano (alla batteria) che in aIcuni concerti verrà sostituito da Michele Santoieri, giovane batterista di grande talento, Luca Bulgarelli al contrabbasso, DanieIe Tittarelli al sax soprano e Roberto Gervasi alla fisarmonica, ripercorrerà la sua carriera, ormai ventennale attraverso i suoi brani più noti e alcune sue composizioni strumentali appartenenti ai suoi album in piano soIo nei quali si aggiunge iI violoncello di Giovanna Famulari, musicista dotata di grande sensibilità che da 4 anni collabora con lui. Oltre ai suoi brani più amati trovano spazio anche alcune delle sue ultime creazioni raccolte nell’aIbum “La Pioggia che non cade mai” uscito iI 28 novembre 2025 e che dà il titolo al nuovo tour 2026.  Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova.

Autunno Fiesolano . Cinema e Musica
Lunedì 16 novembre – ore 21
Teatro di Fiesole – Largo Piero Farulli, 1 – Fiesole – Firenze

Titolo da definire
Introduzione di Benedetto Ferrara e Finaz

Autunno Fiesolano 2026
Martedì 17 novembre 2026 – ore 21
Teatro Comunale di Antella – Via Montisoni, 10 – Antella (Firenze)

FRANCO MUSSIDA
La Musica siamo noi. E noi non siamo macchine!
Conferenza suonata
Il tema è spiegare perché la Musica industriale la sentiamo estranea… antipatica qualcosa che ci fa male. 40 minuti di conversazione sulla magia della Musica e altrettanti di Musica strumentale suonata con la chitarra Baritona. La “Conferenza suonata” si ispira alla sesta edizione de “Il Pianeta della Musica” (Salani) un libro sugli effetti emotivi della Musica. Parlando e suonando si affronta il malessere creato dal suono della Musica industriale. Ci si confronta con le qualità del suono e della Musica in relazione alla nostra capacità di “sentire il mondo” e ci si domanda se il suono artificiale e la Musica prodotta dalle macchine in modo sintetico industriale, influisce in modo negativo sullo sviluppo della sfera emotiva ed affettiva dei nostri figli e delle future generazioni.
Tra gli argomenti anche quel senso di fredda, anaffettiva distanza da Sé, che le “generazioni analogiche” avvertono provenire dai flussi sonori di Musica prodotta con procedimenti industriali. Tutto è alternato da emozionanti brani musicali suonati con una speciale chitarra baritona, che fanno vivere forti esperienze emotive ed immaginative. Sarà anche un’occasione per conoscere quello che Mussida definisce “Codice Musicale”, sperimentando in diretta in modo consapevole, la trasformazione della Musica in emozioni e in immagini.

Autunno Fiesolano 2026
Martedì 17 novembre 2026 – ore 21
Teatro di Fiesole – Largo Piero Farulli, 1 – Fiesole – Firenze

FEDERICO BUFFA
Olimpiadi tra guerra e pace
Accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Nidi, Federico Buffa esplora il rapporto tra lo sport olimpico e due temi centrali della storia contemporanea: la guerra e la pace.
Attraverso il racconto della storia delle Olimpiadi, nate alla fine dell’Ottocento con l’idea di promuovere l’incontro tra i popoli, emerge come i Giochi olimpici siano stati spesso influenzati dagli equilibri politici e dai conflitti internazionali del loro tempo.
Il racconto parte dalla fondazione delle Olimpiadi moderne a Parigi e attraversa alcuni passaggi cruciali della loro vicenda: le interruzioni causate dalle guerre mondiali, le trasformazioni dello sport nel secondo dopoguerra e alcuni episodi che hanno segnato la storia olimpica.
Tra questi emergono figure e edizioni emblematiche come Pierre de Coubertin, Abebe Bikila e le Olimpiadi di Tokyo del 1964, che mostrano come lo sport possa diventare anche un luogo simbolico di confronto tra nazioni. Attraverso queste storie lo spettacolo mette in luce il rapporto, spesso complesso, tra l’ideale olimpico di incontro tra i popoli e la realtà dei conflitti che hanno attraversato la storia del Novecento.

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