DP World Tour/PGA Tour: Stefano Mazzoli ha vinto il Corales Puntacana Championship
The Open: primo major per il neozelandese Ryan Fox, 46° F. Molinari
Stefano Mazzoli, con una grande prestazione, ha vinto con 268 (67 69 66 66, -20) colpi il Corales Puntacana Championship, organizzato in collaborazione da PGA Tour e DP World Tour sul percorso del Puntacana Resort Club (par 72), a Puntacana nella Repubblica Dominicana. Primo titolo per il quale, oltre all’assegno di 720.000 dollari su un montepremi di 4.000.000 di dollari, avrà l’esenzione su entrambi i circuiti e potrà partecipare a un major, il PGA Championship del 2027.
Il vincitore ha superato lo statunitense Gordon Sargent e l’inglese Todd Clements, secondi con 269 (-19). Nel round finale ha inseguito Clements, che aveva portato a quattro i colpi di vantaggio, poi con un doppio bogey e un bogey (71, -1 con cinque birdie, due bogey, un doppio bogey) l’inglese si è fatto raggiungere da Mazzoli e da Sargent, poi la decisone sull’ultima buca con il birdie dell’azzurro. Nel palmarès del 29enne di Segrate tre successi sull’Alps Tour e uno nel Campionato della PGA Italiana (2021), mentre da dilettante è stato campione europeo con la squadra azzurra Boys nel 2014 e individuale nel 2015.
Buone prove anche di Filippo Celli, 15° con 274 (67 70 69 68, -14), che ha chiuso con un 68 (-4, quattro birdie), e di Renato Paratore, 24° con 276 (70 70 71 65, -12), che ha guadagnato 42 posizioni con un 65 (-7, sette birdie).
Alle spalle dei tre protagonisti, gli americani Ben James e Will Gordon, quarti con 270 (-18), il tedesco Marcel Schneider, il danese Jacob Skov Olesen e l’altro statunitense Joe Highsmith, sesti con 271 (-17), il tedesco Thomas Rosenmueller e un altro americano Zach Bauchou, noni con 272 (-16). Non ha superato il taglio Domenico Geminiani, 83° con 142 (71 71, -2), 30enne professionista italo-caraibico nato a Fort-de-France (Martinica), cresciuto golfisticamente in Italia (a Lugo di Romagna).
THE OPEN: PRIMO MAJOR PER IL NEOZELANDESE RYAN FOX – Primo major per il neozelandese Ryan Fox. Con un gran finale e lo score di 270 (72 68 62 68, -10) ha vinto il 154° The Open superando con un birdie sull’ultima buca Cameron Young, secondo con 271 (-9), che era rimasto leader in club house per circa un paio d’ore.
Sul percorso del Royal Birkdale Golf Club (par 70) di Southport, in Inghilterra, che ha ospitato il major per l’undicesima volta si è classificato al 46° posto con 280 (67 69 72 72, par) Francesco Molinari, vincitore del torneo nel 2018.
Fox, secondo dopo tre round, ha segnato un 68 (-2) recuperando terreno a partire dalla buca 13. Dopo un birdie e due bogey, ha realizzato quattro birdie sulle ultime sei buche, contro un bogey, conquistando il titolo. Era dal 1963 che un neozelandese non si imponeva nel The Open (Bob Charles). Nel palmarès del 39enne di Auckland, in precedenza due vittorie sul PGA Tour, quattro sul DP World Tour, tre sul PGA Tour of Australasia, due sull’HotelPlanner Tour, tre sul Charles Tour e sei in altri circuiti. Per lui un assegno di 2.797.276 euro su un montepremi di circa 15.300.000 euro (17.500.000 dollari la cifra ufficiale).
In terza posizione con 272 (-8) Sam Burns, in quarta con 273 (-7) Scottie Scheffler, numero uno mondiale, e l’inglese Tommy Fleetwood, in sesta con 274 (-6) il sudafricano Casey Jarvis, l’australiano Lucas Herbert e il coreano Si Woo Kim, e in nona con 275 (-5) Russell Henley, Ryan Gerard, il danese Rasmus Neergaard-Petersen, lo svedese Ludvig Aberg e l’australiano Adam Scott, che ha rimontato dalla 38ª piazza con un 66 (-4) e che ha disputato il suo 102° major consecutivo. In 40ª con 279 (-1) il nordirlandese Rory McIlroy, numero due del World Ranking e vincitore quest’anno del Masters.
Francesco Molinari, 43enne di Torino, ha effettuato un’ottima partenza e ha mantenuto il ritmo nel secondo round, poi ha perso terreno e ha concluso con un 72 (+2, due birdie, quattro bogey). E’ uscito al taglio Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA), al debutto di un major, 141° con 149 (74 75, +9). Stessa sorte per l’australiano Cameron Smith, il cileno Joaquin Niemann, gli inglesi Matt Fitzpatrick e Aaron Rai, a segno nel PGA Championship, e per Wyndham Clark, suo l’US Open.











