Giancarlo Mele
Caravaggio
Il Buio dentro la Luce
Cosa c’è davvero dietro lo
pseudonimo Caravaggio
con cui è conosciuto
uno dei più grandi artisti milanesi
di tutti i tempi?
C’è forse un’unica chiave di lettura
a spiegare i tanti misteri
che ne avvolgono la vita
e l’inspiegabile oltre che prematura morte?
Una “spy story” avvincente
ripercorre l’esistenza e le inquietudini di
Michelangelo Merisi (1571-1610),
attraverso le corti pontificie,
le cancellerie spagnole
e con il conforto dell’amore
incondizionato della donna
che lo segue sino all’ultimo giorno
Il Buio esistenziale è la costante di Michelangelo Merisi, sin dal momento in cui viene al mondo. È poi la peste a segnare la sua precoce sensibilità con l’esperienza dell’Orrore e della Morte. Il suo grande talento artistico lo porta a frequentare i salotti aristocratici, anche se sembra ineluttabilmente prediligere bassifondi e malaffare. Il Peccato lo sprofonda nella Tenebra, ma la sua tensione emotiva lo riporta sempre verso la Salvezza. Sino a comprendere che non esiste per l’Uomo la Luce senza il Buio. A meno dell’intervento salvifico di Dio.
Giancarlo Mele (Milano, 1954), giornalista e scrittore, con la compagnia teatrale Alchimia, fondata vent’anni fa con un gruppo di amici, mette in scena suggestive rievocazioni storiche, scrivendone i testi, in larga parte tratti dai suoi successi editoriali. Per Meravigli ha pubblicato svariati volumi dal taglio divulgativo dedicati al territorio e una fortunata serie di romanzi storici sulla “saga degli Sforza”: L’artiglio della mangusta (protagonista Francesco Sforza); Il Rapace (protagonista Galeazzo Maria Sforza); Il Moro – Splendori e ombre del Ducato. Da anni Mele collabora con il musicista Maurizio Feregalli, per il quale scrive anche i testi di suoi brani musicali.
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Rimaniamo a disposizione,
assieme all’Autore,
per ogni eventuale, ulteriore informazione
Grazie anticipatamente
per l’attenzione che vorrà dedicare a
Caravaggio
Il Buio dentro la Luce











