ANTONIO MONDA
E MIMMO CENTONZE
ALL’ANTEPRIMA DEL MATIFF
Lunedì 3 agosto 2026 ore 19:00
Riva dei Ginepri
Via Ulisse – Marina di Pisticci (MT)
Ingresso libero e aperitivo di benvenuto
ANTEPRIMA DELLA VII EDIZIONE DEL MATIFF
CON ANTONIO MONDA E MIMMO CENTONZE
MARINA DI PISTICCI – Lunedì 3 agosto 2026, alle ore 19:00, a Riva dei Ginepri, in via Ulisse a Marina di Pisticci (MT), si terrà la speciale anteprima della VII edizione del MATIFF – Matera International Film Festival, con la presentazione del libro “Una mattina gloriosa” di Antonio Monda e della scultura “Conversione” di Mimmo Centonze.
Scrittore, docente e giornalista culturale, l’ appartamento di Antonio Monda a New York è stato definito uno dei più importanti salotti culturali newyorkesi, frequentato abitualmente da personalità quali Robert De Niro, Al Pacino, Meryl Streep, Tom Hanks, Richard Gere, Martin Scorsese, Woody Allen, Bernardo Bertolucci, Patti Smith.
Il New York Times lo ha definito “un istituto di cultura raccolto in una sola persona” e “il custode della gloria di New York”.
Celebrato come il più giovane artista in assoluto ad aver avuto l’onore di una mostra personale al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Mimmo Centonze ha esposto in prestigiosi musei ed istituzioni culturali internazionali, come la Biennale di Venezia, al Pratt Institute di New York, in musei, università e spazi culturali in 13 città della Cina e a Dubai. Ha fondato due musei a Matera, di cui è anche direttore: il MUDIC e la Casa Museo – Casa Studio Mimmo Centonze la quale sta diventando il più vivace salotto culturale della Città di Matera frequentato da personalità come Vittorio Sgarbi, Oliviero Toscani, il due volte Premio Oscar Nick Vallelonga, oltre ad artisti, registi, attori, scrittori, musicisti, architetti, curatori provenienti da tutto il mondo.
L’evento anticipa il programma del MATIFF, in calendario dal 26 settembre al 4 ottobre, con un’anteprima dedicata all’incontro tra cinema, letteratura e arte, e apre ufficialmente una nuova edizione del festival attraverso una serata capace di intrecciare parole, immagini e linguaggi artistici introducendo il tema dell’edizione 2026, “Mediterraneo, riflesso del mondo”, dedicato al Mediterraneo come spazio di incontro, memoria e dialogo.
Al centro dell’appuntamento sarà la presentazione dell’ultimo romanzo di Antonio Monda, “Una mattina gloriosa”, e della scultura “Conversione” di Mimmo Centonze.
Durante la serata Monda e Centonze dialogheranno con la curatrice d’arte Felicia Cigorescu.
A introdurre l’incontro Rita Orlando, Direttrice Fondazione Matera Basilicata 2019 che cura il programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
Ambientato nella New York dell’aprile del 1912, il romanzo “Una mattina gloriosa”, edito da Mondadori, rappresenta l’ultimo capitolo della saga letteraria con cui Antonio Monda ha raccontato il Novecento attraverso la città di New York. Tradotti in numerose lingue, i suoi libri intrecciano letteratura, cinema e giornalismo culturale, facendo di Monda una delle voci italiane più autorevoli nel dialogo culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti.
In apertura il vernissage di “Conversione”, scultura di Mimmo Centonze già esposta a Matera nella mostra itinerante Museo della Follia, curata da Vittorio Sgarbi. Presentata in una nuova veste, l’opera entrerà in relazione con il paesaggio e l’orizzonte mediterraneo.
Il rapporto tra l’opera, il paesaggio e i diversi linguaggi protagonisti dell’incontro è al centro della riflessione di Mimmo Centonze, che ha dichiarato: «Il dialogo tra arte, letteratura e cinema, reso possibile grazie al MATIFF, spinge all’unione di intenti. È un privilegio osservare l’arte attraverso la vita, e viceversa. È la stessa metafora che si prova osservando l’infinito del mare di Riva Dei Ginepri attraverso questa mia scultura».
La serata offrirà anche l’occasione per approfondire il valore dell’arte come strumento di ricerca interiore e di interpretazione dell’esperienza umana. Come sottolinea Felicia Cigorescu, curatrice d’arte e attivista per i diritti umani: «La condizione umana universale è l’attesa del senso. Lo cerchiamo negli eventi, negli incontri, nel tempo che verrà, dimenticando che il senso non ci viene incontro: prende forma nella profondità della nostra coscienza».
«È una consuetudine che ci riempie di orgoglio inaugurare il nostro percorso con un evento dedicato ad Antonio Monda insieme ad una scultura di Mimmo Centonze – ha dichiarato Leonardo Fuina, presidente del MATIFF. Il loro lavoro rappresenta un punto di incontro straordinario tra cinema, letteratura e cultura internazionale. Anche quest’anno il festival vuole creare occasioni di dialogo tra personalità capaci di sostenere e raccontare l’eccellenza italiana nel cinema, nella pittura e nella poesia, aprendolo a una dimensione sempre più internazionale».
L’evento del MATIFF è patrocinato dalla Regione Basilicata, dal Comune di Matera, dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, dall’APT Basilicata e dalla Lucana Film Commission.
Ad accogliere il pubblico sarà un aperitivo di benvenuto offerto dallo sponsor tecnico Cantine Brilla.
La scultura che sarà presentata:
“Conversione”
Mimmo Centonze, 2011
Alluminio – 80x170x197 cm
Realizzata per la mostra del Museo della Follia, ideata da Vittorio Sgarbi
Chi è Mimmo Centonze
Celebrato come il più giovane artista in assoluto ad aver avuto l’onore di una mostra personale al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Mimmo Centonze ha iniziato a studiare le tecniche dei grandi maestri della pittura già a 14 anni.
Ha esposto in prestigiosi musei ed istituzioni culturali internazionali tra i quali la Biennale di Venezia, il Pratt Institute di New York, in musei, università e spazi culturali in 13 città della Cina e a Dubai.
Da molti anni cura progetti espositivi in tutta Italia, tiene regolarmente conferenze, spettacoli, lectio magistralis sull’arte e corsi di disegno e pittura per lo sviluppo della parte destra del cervello, anche all’estero.
Ha fondato due musei a Matera – Capitale Europea della Cultura 2019, dei quali è anche direttore artistico: il “MUDIC – Museo Diffuso Contemporaneo” nei Sassi, e la “Casa Museo – Casa Studio Mimmo Centonze” dove sono esposte più di 200 opere d’arte, di 40 artisti dal Cinquecento ai giorni nostri.
È inoltre molto attivo sui social per divulgare la conoscenza delle opere d’arte esposte in musei e luoghi culturali di tutto il mondo
Guarda il breve video
“La storia di Mimmo Centonze”











