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Il Consiglio Comunale ha approvato ieri il nuovo piano di emergenza della Cittร di Giulianova. Lo strumento รจ stato illustrato dallโassessore alla Protezione Civile Lidia Albani, che ne ha seguito e coordinato la stesura. Il piano aggiorna in maniera sensibile quello del 2012, con necessari e sostanziali adeguamenti.
Il piano 2026 contiene lโinsieme della procedure da attuare in caso di eventi emergenziali. I rischi previsti sono idrogeologico e idraulico, sismico, meteorologico, boschivo, ferroviario e di maremoto. Sono individuate aree di attesa, ovvero i luoghi di prima accoglienza in cui la popolazione riceverร le prime informazioni sullโevento e i primi generi di conforto; le aree di accoglienza vera e propria, spazi allโaperto ove รจ possibile impiantare accampamenti provvisori, e le aree di ammassamento di mezzi e soccorritori.
Una novitร fondamentale, rispetto al 2012, รจ la gestione delle fragilitร . Nel piano di 14 anni fa, i soccorsi operavano in modo generalizzato. Nel rispetto del nuovo strumento, che introduce lโobbligo di inclusivitร , il Comune di Giulianova ha invece messo in atto il censimento continuo dei cittadini con disabilitร o ridotta mobilitร , e predisposto la relativa mappatura. La geolocalizzazione delle persone vulnerabili permetterร evacuazioni mirate e prioritarie. Fondamentale anche il potenziamento dei flussi di allertamento e comunicazione alla popolazione, che utilizzerร i mezzi digitali oggi disponibili.
โ Ringrazio il dirigente del nostro Comune Andrea Sisino ed il funzionario Fabrizio Iacovoni per un impegno di stesura durato circa 4 anni โ sottolinea lโassessore Albani- La nostra riconoscenza va inoltre alla Protezione civile e alla Croce Rossa Italiana, con le quali abbiamo una convenzione operativa e che abbiamo coinvolto nel lavoro di redazione. Grazie infine allโarchitetto DomenicoTudini che ha elaborato il piano e al geologo Alessandro Venieri dellโagenzia regionale di Protezione Civile con il quale ci siamo interfacciati piรน volte. Il piano analizza i diversi rischi del nostro territorio e definisce, in base alla tipologia e ai livelli di allerta, le procedure da attivare per tutelare la popolazione. Particolare attenzione รจ stata prestata allโinformazione e alla prevenzione. Sono stati infatti predisposti non solo gli strumenti per informare tempestivamente i cittadini durante le emergenze, ma anche un percorso che prevede incontri sul nostro territorio e sui corretti comportamenti da tenere in caso di calamitร โ.











