MIGRANTI, M5S: SOSPENSIONE SCHENGEN, PROPAGANDA DANNOSA PER L’ITALIA
Roma, 31 luglio – “La vicenda di Ceuta dimostra ancora una volta come l’immigrazione clandestina sia un fenomeno strutturale che riguarda tutti i Paesi europei e che vada gestito in modo coordinato a livello europeo, condividendo responsabilità e sforzi. Invece Meloni usa questo argomento sempre e solo a scopo di propaganda, annunciando provvedimenti inutili, dai blocchi navali ai centri in Albania fino alla sospensione di Schengen, solo per rincorrere Vannacci, senza riuscire ad arginare gli sbarchi e senza offrire soluzioni. Anzi, Meloni ha sempre negato la corresponsabilità europea nella gestione dell’accoglienza, definendo inutili i ricollocamenti e approvando, infatti, un Patto europeo sull’immigrazione che nega ogni meccanismo di solidarietà e redistribuzione e lascia l’Italia sola ad affrontare flussi straordinari. Allora chiediamo a Meloni che cosa direbbe se domani sbarcassero in Sicilia decine di barconi con migliaia di clandestini e i governi europei chiudessero le frontiere sospendendo Schengen. Dopo la sua trovata propagandistica nei confronti della Spagna, questo scenario sarebbe molto più probabile. E di certo non sarebbe nell’interesse dell’Italia, che Meloni non difende, troppo impegnata a fare propaganda elettorale. Infine, segnaliamo che la decisione del Governo creerà gravi disagi agli italiani di ritorno dalle vacanze in Spagna, ma anche questo, evidentemente, al Governo non interessa”.
Lo dichiarano i capigruppo M5S nelle Commissioni Politiche UE di Senato e Camera, Pietro Lorefice e Filippo Scerra.











