CIVITANOVA MARCHE – La politica è fatta di scelte, ma anche di simboli. E la decisione del sindaco Fabrizio Ciarapica di manifestare la propria vicinanza al generale Roberto Vannacci ha assunto un forte valore simbolico, aprendo un acceso confronto sia all’interno della maggioranza sia tra le forze di opposizione.
Per i critici si tratta dell’ennesimo cambio di posizionamento politico. Un’evoluzione che, secondo questa interpretazione, segnerebbe il definitivo allontanamento dall’immagine di amministratore civico e moderato costruita negli anni passati.
Le accuse dell’opposizione
Le minoranze consiliari sostengono che il sindaco stia privilegiando la ricerca di una nuova collocazione politica rispetto ai problemi concreti della città. In diversi interventi pubblici gli esponenti dell’opposizione hanno richiamato temi come manutenzione urbana, viabilità, sicurezza, commercio e opere pubbliche, chiedendo che il dibattito torni a concentrarsi sull’azione amministrativa.
Secondo questa lettura, il sostegno a una figura politicamente divisiva come Vannacci rappresenterebbe una scelta destinata a rafforzare la polarizzazione del confronto cittadino.
Una strategia elettorale?
Tra gli osservatori politici prende spazio un’altra ipotesi: che il nuovo posizionamento possa essere parte di una strategia in vista delle prossime competizioni elettorali, puntando a intercettare l’elettorato più vicino alle posizioni del generale.
Si tratta di un’interpretazione politica, non di un fatto accertato, ma è una delle chiavi di lettura che stanno alimentando il dibattito.
Una città divisa
Anche tra i cittadini le reazioni sono contrastanti. Da una parte c’è chi considera la scelta coerente con valori come sicurezza, identità nazionale e sovranità; dall’altra chi teme che il confronto politico stia assumendo toni sempre più ideologici, lasciando in secondo piano le priorità amministrative.
Il giudizio spetterà agli elettori
La vicenda conferma come ogni scelta politica del sindaco sia ormai destinata a suscitare un forte dibattito. Saranno i cittadini, con il loro voto e con il giudizio sull’operato dell’amministrazione, a stabilire se questa nuova fase rappresenti un rafforzamento della leadership di Ciarapica oppure un rischio per il consenso costruito negli anni.
Nel frattempo, una cosa appare evidente: il nome di Roberto Vannacci è entrato con forza nel dibattito politico civitanovese, e le conseguenze di questa scelta continueranno probabilmente a farsi sentire nei prossimi mesi.
NICOLA CONVERTINO
Le immagini sono state gentilmente concesse da “Oh Frà Citanò Commanna”.











