Spin Time: Save the Children, necessario garantire subito una soluzione stabile per gli oltre 90 minori coinvolti nello sgombero
Tra le oltre 400 persone che, da quasi 48 ore, a Roma si trovano senza una casa a seguito della chiusura e del conseguente sgombero di Spin Time, nel quartiere Esquilino, ci sono più di 90 minori, compresi neonati, accolti in condizioni di assoluta emergenza grazie all’impegno di Roma Capitale, delle strutture ecclesiastiche e delle associazioni del territorio.
Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, sottolinea che, nonostante si sia attivata fin da subito un’importante risposta di solidarietà, che testimonia il valore della rete civica e sociale della città, si tratta di sistemazioni temporanee e precarie che aggravano ulteriormente la condizione dei minori, costretti a lasciare alle proprie spalle tutto ciò che per un bambino rappresenta sicurezza, stabilità e normalità.
L’Organizzazione ricorda che ogni bambina e ogni bambino ha il diritto di vivere in condizioni materiali e psicologiche adeguate, di essere protetto e accudito e di poter rimanere insieme alla propria famiglia. Esprime pertanto forte preoccupazione per una situazione di estrema gravità che richiede un intervento immediato e coordinato da parte di tutte le istituzioni coinvolte, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze.
Una società civile non può accettare che decine di bambine, bambini e adolescenti rimangano, anche solo per un’ora in più, in una condizione di tale precarietà e disagio, con conseguenze potenzialmente gravi per il loro benessere fisico e psicologico, aggravate anche dalle temperature elevate di questi giorni.
L’Organizzazione rivolge inoltre un appello affinché venga salvaguardato il patrimonio di attività sociali, culturali e solidali che, nel corso degli anni, le numerose realtà associative presenti a Spin Time hanno costruito. Si tratta infatti di un’esperienza di partecipazione civica e comunitaria che genera inclusione e solidarietà e che merita di essere valorizzata e sostenuta, non dispersa.











