Milano, grande successo per il World Meeting del Dialogo e della Parola: popoli in cammino verso integrazione, fraternità e futuro
- Nel dibattito europeo sul futuro delle migrazioni, Milano sceglie la strada del dialogo, dell’integrazione e della valorizzazione dei nuovi italiani. Prossimo appuntamento il 12 ottobre a Palazzo Reale di Milano
Milano, 3 agosto 2026 – Si è conclusa la prima edizione del World Meeting del Dialogo, della Parola e della Comunicazione Socio-Umanitaria tra i Popoli, svoltasi dal 29 al 31 luglio 2026 presso il Salone delle Nazioni del Milano Latin Festival, al MIND – Milano Innovation District (ex area Expo Milano 2015).
L’evento, organizzato da Héctor Villanueva, Direttore del Salone delle Nazioni del Milano Latin Festival, Vicepresidente della Federazione Eurandina e ideatore dell’Expo dei Popoli, delle Culture e della Solidarietà, insieme a Biagio Maimone, Direttore della Comunicazione della Fondazione Bambino Gesù del Cairo, ha rappresentato una importante anteprima del grande appuntamento istituzionale previsto per il mese di ottobre a Palazzo Reale di Milano, al quale prenderanno parte importanti rappresentanti istituzionali, diplomatici, esponenti del mondo culturale, sociale e associativo.
La manifestazione ha ottenuto un grande successo, proponendo tre giornate di confronto, dialogo e riflessione sui temi dell’integrazione tra i popoli, dei popoli in cammino, della comunicazione etica, del dialogo interculturale e interreligioso, della solidarietà e della costruzione di una società fondata sulla conoscenza reciproca e sul rispetto della dignità della persona.
Héctor Villanueva ha saputo condurre e coordinare la manifestazione con grande capacità organizzativa e una forte visione internazionale, trasformando il Salone delle Nazioni in un luogo di incontro tra culture, comunità e istituzioni provenienti da differenti realtà del mondo. Biagio Maimone ha contribuito attraverso la sua esperienza nel campo della comunicazione socio-umanitaria, promuovendo il valore della parola come strumento di pace, dialogo e cooperazione.
Durante il World Meeting sono emerse importanti riflessioni sul ruolo del dialogo interreligioso e interculturale come strumenti fondamentali per costruire ponti tra comunità diverse, contrastare ogni forma di discriminazione e favorire una nuova cultura dell’incontro.
I lavori hanno richiamato il valore della fraternità, dell’accoglienza responsabile e del dialogo indicato da Papa Francesco, che ha sempre posto al centro la cultura dell’incontro, la solidarietà e il riconoscimento dell’altro come fratello, e si sono posti in sintonia con il richiamo di Papa Leone XIV alla pace, alla fraternità e al dialogo come vie fondamentali per la convivenza civile.
Il World Meeting ha valorizzato la parola e la comunicazione etica come infrastrutture sociali fondamentali, capaci di superare le barriere culturali, promuovere l’integrazione tra i popoli e stimolare un confronto costruttivo tra differenti culture e tradizioni religiose.
Nel dibattito europeo sul futuro delle migrazioni, Milano sceglie la strada del dialogo, dell’integrazione e della valorizzazione dei nuovi italiani, riaffermando il valore di un’accoglienza responsabile fondata sul rispetto delle leggi, dei doveri civici e dei principi costituzionali.
In una fase nella quale fenomeni di disagio sociale e devianza giovanile sono spesso al centro del dibattito pubblico, il World Meeting propone una riflessione capace di distinguere tra criminalità e immigrazione, sottolineando il ruolo fondamentale dell’educazione, dell’inclusione e della corresponsabilità nella costruzione di una società più sicura e coesa.
Al centro dell’incontro anche la libertà di espressione, la parità, l’inclusione sociale, il contrasto alle discriminazioni etniche e sessuali e il valore di una comunicazione consapevole, fondata su un nuovo umanesimo della parola: un linguaggio capace di creare ponti, favorire il rispetto e promuovere la convivenza tra culture diverse.
Tra i partecipanti e protagonisti del confronto sono intervenuti: la Dott.ssa Nidia Paulino Valdez, Vice Presidente della Cumbre Mundial de Comunicación Política, Presidente Grupo Dier SRL ed ex Presidente de la Asociación Latinoamericana de Consultores Políticos; Don Augusto Bonora, oggi parroco a Quarto Oggiaro della comunità pastorale, già alla guida della parrocchia di fronte alle case popolari di via Salomone quando nel 2017 Papa Francesco venne in visita a Milano; il Dott. Paolo Romano, Consigliere Regionale della Regione Lombardia; la Dott.ssa Diana De Marchi, Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano, con delega al Lavoro e alle Politiche Sociali della Città Metropolitana di Milano; il Dott. Federico Bottelli, Presidente della Commissione Casa e Piano Quartieri del Comune di Milano; il Dott. Juan Carlos Castrillón, Presidente del Gruppo Consolare dell’America Latina e dei Caraibi e Console Generale dell’Ecuador a Milano; il Dott. Marcello Guadalupi, Presidente della Fondazione Commercialisti di Milano; il Dott. Javier Espichán, Prensa Internacional Perú; la Dott.ssa Giulia Pelucchi, Presidente del Municipio 8 del Comune di Milano; Hilda Ramirez, Consigliera comunale a Grassobbio (BG) e attivista dell’Associazione Multietnica; Mariam Benani, Vice Presidente dell’Associazione Jasmine e Consigliera CoNNGI – Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane; Fatima Zahra Dahir, membro direttivo Promus – Professionisti Musulmani; Fabio Nalin, Presidente ANGI Milano e Vice Presidente ANGI Italia; Sana El Gosairi, Consigliera comunale del Comune di Legnano e Presidente dell’Associazione Jasmine.
L’iniziativa si è svolta con la collaborazione dell’UNAR e di numerose istituzioni, enti e associazioni presenti a Milano, in Regione Lombardia, in Italia e nel mondo.
Il World Meeting nasce nel cuore di Milano, città da sempre crocevia di culture e relazioni internazionali, per lanciare un messaggio universale: il futuro si costruisce attraverso il dialogo, la conoscenza reciproca, la dignità della persona e la responsabilità delle parole.
Il prossimo appuntamento sarà il grande incontro istituzionale di ottobre a Palazzo Reale di Milano, che rappresenterà una nuova tappa internazionale di confronto sui temi del dialogo tra i popoli, dell’integrazione, della comunicazione socio-umanitaria e della costruzione della pace.
Nella foto Diana De Marchi, Biagio Maimone, Héctor Villanueva e Marcello Guadalupi











