La stagione 2025/2026 si è conclusa il 15 luglio 2026, con il Gran Finale nel Giardino Teresa Pomodoro in Piazza Piola, abitato da 21 alberi di ciliegio e dalle opere di Kengiro Azuma, scultore giapponese intimo amico di Teresa Pomodoro. L’evento ha visto la partecipazione della Gangbé Brass Band proveniente dal Benin e dell’attore Rufin Doh Zeyenouin, noto al grande pubblico per aver interpretato il Papa nel film “La Grazia” di Paolo Sorrentino. Attrice d’eccezione la stessa Presidente Pomodoro, con un commosso omaggio alla drammaturgia della gemella Teresa.
La stagione 2026/2027, dal titolo “Il palcoscenico del pianeta”, riprenderà il 21 ottobre con il consueto Concerto di Apertura, per poi proseguire con cadenza settimanale nell’alternarsi di rassegne come Armonie e Suoni, dedicata ai concerti, Stagione, rivolta alle compagnie italiane e soprattutto al Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro, che premia ogni anno gli spettacoli internazionali che si sono distinti per valore artistico e per la capacità di raccontare attraverso discipline diversissime tra loro (dalla danza alla prosa fino al teatro di marionette) il Paese di provenienza.
Gli spettacoli del Premio Internazionale sono votati in sala dal pubblico e saranno successivamente selezionati da una Giuria Internazionale formata da nove grandi personalità del teatro mondiale, tra cui il regista giapponese Tadashi Suzuki e l’attore italiano Toni Servillo, arrivato nel 2024 a sostituzione dell’attore Enzo Moscato, da poco scomparso. La Premiazione degli spettacoli in concorso durante la stagione appena conclusa si terrà giovedì 5 novembre 2026, con il ritorno sul palco delle compagnie vincitrici insieme a istituzioni locali e internazionali.
Si sottolinea la realtà unica di un teatro come No’hma, nato nel 1994 per volere dell’attrice e drammaturga Teresa Pomodoro e portato avanti dopo la sua scomparsa dalla sorella Livia, ex Presidente del Tribunale di Milano.
Situato all’interno della storica palazzina dell’acqua potabile di via Orcagna, nel cuore di Città Studi, Spazio Teatro No’hma offre sin dalla sua apertura una programmazione totalmente gratuita, senza il confine della biglietteria.
A mancare sono anche i confini geografici, dato che il cartellone del teatro propone una selezione di spettacoli provenienti da ogni parte del mondo: la stagione appena conclusa si è focalizzata sull’Africa, con compagnie di artisti da Mozambico, Ghana, Costa d’Avorio, Etiopia, Tanzania ecc. (potete approfondire la stagione appena trascorsa a questo link).
Un grande paio di ali in bronzo, ispirate ai progetti sul volo di Leonardo da Vinci, saluta gli ospiti all’intero del foyer. Si tratta di un’opera di Arnaldo Pomodoro, cugino della fondatrice del teatro e dell’attuale Presidente. Un segnale di quanto l’arte, in ogni sua forma, sia cardine centrale del lavoro di No’hma.











