| Buon giorno, amici nemici.
I miei carissimi amici invisibili sono impegnati in mille altre cose, ma io non manco mai, mai, mai al mio dovere quotidiano. Non sto mai zitta: quando devo dire qualcosa, lo faccio e basta. Nessuno può fermarmi. So, so, so che il mio blog, per meglio dire i miei messaggi, disturbano. Disturbano, disturbano e non poco.
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Sapete, qualcuno mi ha sabotato, e qualche vigliacco sperava di non vedermi più; invece il mio parco macchine, pardon, numeri, si ingrandisce sempre più. Ora fatemelo dire con tutta l’onestà che mi compete, o quella che voi chiamate onestà intellettuale, che di intellettuale poco ha, se la doveste fare con onestà di parole e/o pensiero. Onestà intellettuale. Ora vi chiedo scusa, non voglio essere feroce, ma siate onesti: quanti di voi, che vi ritenete onesti intellettualmente, sarebbero capaci di venire innanzi a me? Guardiamola, questa mia figura. Ho quasi ottant’anni. Non sono grassa, porto la taglia 42/44. Non sono potente, almeno come lo intendete voi. Sono sola, per così dire. All’apparenza non ho guardie del corpo. Non sono ricca, non possiedo che le mie cose sudate, che si possono dire semplici ma utili al quotidiano vivere. A voi, spavaldi “risciò” da due soldi, ma perché non mi affrontate? Non sono laureata né diplomata, o, se lo sono, non come pensate voi. Sono sì laureata, ma all’università della strada. Non prendo farmaci, non vado in palestra, non ho dolori di alcun genere, se non la stanchezza quotidiana nello svolgere il mio dovere in ogni dove. Non possiedo armi, ma perché vi faccio paura? Se non altro, visto che sapete divertirvi molto bene innanzi ai cosiddetti ebeti, perché non mi incontrate? Vuoi o no, qui il gusto dello sfottere gratuitamente sembra non prevalere. E sapete cosa vi dico? Per me questo è un segnale limpidissimo che vi ho toccato, sì, toccato nel lato oscuro della vostra anima, che, se fosse una scatola nera per gli umani, nessuno la vorrebbe salvare. Tutto andrebbe disperso. Allora lasciatemelo dire: ha ragione Dio a scendere su questa Terra martoriata, infangata, lurida come una montagna di melma, per non dire peggio. Gli onesti fanno molta fatica a sopravvivere; per i disonesti è il loro paradiso. Ah, non so se avete capito il senso della parola “risciò”. Sì, sì, sì, siete quelle anime che tirano a campare, sperando che quel tipo di carretto andasse sempre bene, visto che, a livello di meccanismi, ne è molto povero. Eh no, no, no, qui vi sbagliate. Quel carretto che voi avete tirato senza problemi ora sta perdendo i pezzi, che di ricambi non se ne trovano più. Grazie per la vostra riflessione, che anche quella sarebbe gratuita, ma nessuno la vuole fare.
Strani questi umani! |
AVETE TIRATO IL CARRETTO FINO A OGGI?
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