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JAZZ! Omaggio a 40 anni di BargaJazz
La Fondazione Ricci di Barga (LU) racconta un percorso lungo una vita, attraverso pittura, grafica e fotografie di Keane, Tony Phillips, Caterina Salvi, Enrico Stefanelli
Dal 16 agosto al 27 settembre 2026
Ingresso libero

 

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Barga, 8 agosto 2026 – “JAZZ! Omaggio a 40 anni di BargaJazz. Pittura, grafica e fotografie di Keane, Tony Phillips, Caterina Salvi, Enrico Stefanelli”. La Fondazione Ricci di Barga omaggia il percorso lungo 40 anni della manifestazione cittadina che batte in controtempo, con una mostra fotografica collettiva che apre domenica 16 giugno 2026 alle 18 e resta aperta fino al 27 settembre 2026.

Pittura, segno, fotografia e grafica raccontano la memoria una comunità temporanea nata intorno al festival, profondamente legata al borgo e alla bellezza della valle. Quarant’anni di musica, incontri e creatività diventano immagini grazie a quattro autori che, attraverso linguaggi diversi, raccontano come un festival possa trasformarsi in una sorgente continua di ispirazione artistica. Il BargaJazz Festival non è soltanto il soggetto delle opere, ma il luogo creativo da cui esse nascono: uno spazio di relazione, contaminazione e libertà espressiva dove musica, persone e territorio generano nuove forme visive. La Fondazione Ricci si conferma, nella sua missione istituzionale, custode del tempo e degli affetti di Barga, memoria collettiva che si fa mostra e incontro, per stimolare la memoria, condividerla, riviverla.

“In questa mostra – spiega la curatrice, Caterina Salvi – il colore incontra il ritmo, l’immagine la memoria, e l’archivio la possibilitĂ  di nuove interpretazioni. Ogni opera è una voce autonoma che entra in relazione con le altre, componendo una partitura visiva ispirata alla stessa libertĂ  espressiva del jazz. JAZZ! Omaggio a 40 anni di BargaJazz non celebra soltanto un anniversario, ma racconta ciò che il festival ha generato nel tempo: immagini, relazioni, archivi e visioni capaci di continuare a produrre futuro”.

La mostra, le sue quattro sezioni.

Le incisioni e i dipinti di Tony Phillips interpretano il jazz come simbolo di incontro tra culture e riflettono sulla vocazione internazionale di Barga, città da sempre aperta al dialogo con il mondo. Keane, artista e fotografo di BargaNews.com, attraverso oltre quarant’anni di immagini e racconti della comunità barghigiana, restituisce il festival come parte viva della memoria collettiva, trasformando persone, luoghi ed eventi in una narrazione visiva in continua evoluzione.

Le fotografie di Enrico Stefanelli, fotografo ufficiale di BargaJazz dal 1996 al 2005, presentano una selezione di immagini realizzate su pellicola e stampate ai sali d’argento in bianco e nero. Il suo lavoro appartiene al linguaggio specifico della fotografia di jazz. Le sue fotografie raccontano non solo i protagonisti, ma l’atmosfera e la dimensione umana che circondano il concerto. Per Stefanelli BargaJazz è stata una vera scuola di fotografia e di vita, un luogo in cui si sono formati il suo sguardo e il suo modo di raccontare il presente.

BargaJazz Greenroom Project (2013-2014), ideato da Caterina Salvi insieme a Keane e al regista Marco Poma, nasce dal desiderio di portare la fotografia dentro il cuore stesso del festival, trasformando il ritratto in un’esperienza condivisa e performativa. Non un semplice set fotografico, ma un luogo di incontro in cui luce, musica e partecipazione diventano parte dello stesso processo creativo. Durante gli afterhours, negli spazi della reception di Villa Libano, la Greenroom trasformava il ritratto in un momento di relazione collettiva. Il sistema luminoso progettato da Marco Poma agli albori dell’utilizzo delle fonti LED in fotografia, era composto da sette barre LED mobili ispirate simbolicamente alle sette note musicali, rendeva la luce un elemento vivo e in continua trasformazione. Attraverso questo dispositivo, Caterina Salvi e Keane hanno sviluppato due interpretazioni complementari del ritratto, dando vita a oltre 1.300 immagini che oggi rappresentano la memoria di una comunità temporanea nata intorno al festival. BargaJazz Greenroom Project testimonia la capacità di BargaJazz di andare oltre il concerto e diventare un luogo di produzione culturale, dove il pubblico non è spettatore ma parte dell’opera. La fotografia, come il jazz, nasce dall’ascolto, dall’improvvisazione e dall’incontro.

A completare il percorso espositivo, nelle bacheche curate da Sara Moscardini dell’Istituto Storico Lucchese sez. di Barga e dal BargaJazz Festival, saranno presentati materiali documentari, fotografie, manifesti, pubblicazioni e testimonianze provenienti dall’archivio del festival. Un approfondimento dedicato alla storia di BargaJazz e alla sua evoluzione nel tempo, che accompagna le opere in mostra con una selezione di documenti capaci di restituire il contesto culturale, umano e artistico nel quale sono nate queste esperienze.

La mostra è organizzata dalla Fondazione Ricci di Barga con il patrocinio del Comune di Barga, dell’Istituto Storico Lucchese sezione di Barga, di Unitre Barga e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

JAZZ! Omaggio a 40 anni di BargaJazz.
Pittura, grafica e fotografie di Keane, Tony Phillips, Caterina Salvi, Enrico Stefanelli

15 agosto – 27 settembre 2026
martedì 10-13, sabato e domenica 11-13 e 17-19.
Ingresso libero.
Fondazione Ricci ETS:
via Roma, 20, Barga – LU
0583724357, 3356699292, fondazionericci@gmail.com, www.fondazionericci.info,
Facebook “Fondazione Ricci ETS”, Instagram “fondazione_ricci_barga”.

 

 

Foto:

Keane, BargaJazz festival 2024

 

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