Un Orso che mai ha fatto male a qualcuno, considerato troppo confidente, rinchiuso al Casteller, evaso più volte e ricatturato con una pervicacia vergognosa.
E’ stato castrato, viene tenuto sotto psicofarmaci: una creatura la cui vita è ormai rovinata.
Papillon deve essere traferito in un’oasi adatta alle sue esigenze, dev’essere messo in condizioni di vita almeno accettabili, anche se il male che ha subito è irrimediabile e imperdonabile.
Papillon deve uscire dal Casteller!
Nella tarda mattinata di mercoledì 12 agosto, i nostri militanti sono tornati al Casteller, hanno affisso locandine sui cancelli della struttura, e non solo, che invocano la liberazione di Papillon. Per l’occasione, altre locandine sono state affisse alla stazione dei treni di Villazzano.
Non lo lasceremo solo! Libertà per Papillon!
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MOVIMENTO CENTOPERCENTOANIMALISTI









