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La tragedia avvenuta nelle campagne del Salento, dove un uomo di 72 anni è morto dopo essere stato aggredito da due rottweiler, riaccende drammaticamente i riflettori sull’importanza della corretta gestione dei cani. L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) apprende con sconcerto questa notizia, di fronte alla quale ribadisce – come in precedenti casi di questa gravità – l’importanza di non demonizzare alcune razze di cani.

“Come sempre, ci preme ricordare che ogni cane, indipendentemente dalle sue caratteristiche, deve essere gestito con consapevolezza, tutelandone il benessere e garantendo il rigoroso rispetto delle norme di sicurezza. La responsabilità della custodia e della prevenzione ricade sui proprietari e sui detentori, che devono conoscere le caratteristiche e le esigenze dei propri animali e adottare tutte le misure necessarie affinché questi non rappresentino un rischio per le persone o altri animali” dichiara Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia.

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Rimettendosi alle indagini in corso, l’associazione auspica un pieno accertamento delle responsabilità, affinché siano chiarite eventuali omissioni nella custodia dei cani e adottate dalle autorità competenti tutte le misure necessarie a evitare il ripetersi di situazioni analoghe. L’OIPA, anche a seguito dei ricorrenti tragici fatti di cronaca, ha chiesto da tempo al legislatore dintrodurre una legge chiara e facilmente applicabile che preveda un percorso obbligatorio e un’autorizzazione per la detenzione di determinate razze o simil-razze di cani, per evitare anche abbandoni derivanti da un’incapacità di gestione da parte dei proprietari.

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