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Come possiamo risalire alle origini del pensiero umano per scoprirne la vera natura, ritrovando l’unità di un sapere, oggi frammentato in una miriade di linguaggi e discipline, così da fornire alle future generazioni conoscenze e competenze non sostituibili dall’intelligenza artificiale?

 

Se ne parla martedì 8 settembre 2026 alle ore 17.30, presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, con il matematico Giuseppe Longo, il teologo Giorgio Bonaccorso, l’economista Pierluigi Sacco (in video) e il filosofo Francesco Chillemi, Fondatore e Presidente dell’associazione culturale padovana SOPHIA NOVA, organizzatrice dell’evento. Per l’occasione andrà in scena, in anteprima nazionale, la proiezione di L’enigma umano: il sapere e la sua ombra, radicato nella filosofia di Carlo Sini, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, e nell’epistemologia di Giuseppe Longo, matematico ed epistemologo, Direttore di ricerca emerito del CNRS presso l’École Normale Supérieure di Parigi e membro dell’Academia Europaea.

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Il poema audiovisivo di sei episodi accompagna il pubblico in un viaggio nel tempo, ricostruendo le origini del sapere occidentale. Una narrazione immersiva che riflette sulla relazione tra pensiero, linguaggi e conoscenza attraverso le visioni dei maggiori filosofi e scienziati della storia occidentale: da Platone, Aristotele ed Euclide a Galileo e Cartesio, fino a Hilbert, Gödel e Turing. Alla proiezione dell’audiovisivo seguirà una conversazione al crocevia tra scienza, filosofia e arte, dedicata ad approfondirne i temi grazie al contributo degli illustri relatori previsti.

 

Francesco Chillemi, Ph.D. negli Stati Uniti e docente all’Università Cattolica di Milano, sostiene: “Il dibattito contemporaneo sull’ipotesi che le macchine possano pensare, imparare o capire nasce da un grande equivoco. Una macchina può solo elaborare ciò che è già stato scritto, mentre il pensiero umano è gesto, incanto, intuizione, relazione: l’imprevisto che nessuna macchina potrà mai apprendere o prevedere. Non è affatto la macchina a rischiare di superare le capacità umane: siamo noi a rischiare di diventare macchine. Perciò, la priorità del nostro tempo è riscoprire la nostra storia: l’origine comune di tutte le discipline del sapere occidentale, evidenziando sia la potenza sia i limiti intrinseci di ciascuna di esse. In un’epoca in cui l’Europa e l’Italia si trovano a fronteggiare una profonda crisi culturale e una crescente precarietà occupazionale — anche per via dei repentini cambiamenti introdotti dalla tecnologia — urge ritrovare una condivisione di sguardi per il destino della conoscenza e per il futuro della nostra società e delle nuove generazioni. Da qui, l’obiettivo di SOPHIA NOVA, associazione nata di recente a Padova, che mira a proporre un nuovo modo di pensare e un nuovo metodo di insegnamento, dalla scuola elementare fino all’università, per formare ragazzi in grado di scoprire e inventare ciò che nessuna intelligenza artificiale potrà mai concepire.

 

 

L’evento sarà a ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti. Le iscrizioni apriranno a partire dal 28 luglio sul sito https://sophianova.it/lenigmaumano/.

 

 

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: “L’enigma umano: il sapere e la sua ombra”

QUANDO: martedì 8 settembre 2026 ore 17.30

DOVE: Scuola Grande di San Giovanni Evangelista | San Polo, 2454, Campiello San Giovanni, 30125 Venezia (VE)

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI – ISCRIZIONI SUL SITO https://sophianova.it/lenigmaumano/

 

CONTATTI SOPHIA NOVA:

EMAIL: info@sophianova.it

SITO WEB: https://sophianova.it/

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