Festival Internazionale Sulle vie dell’ambra
Ambra. Oro del Baltico e del Polesine
7-15 novembre 2026
Rovigo
Il Festival Internazionale “Sulle Vie dell’Ambra” cresce continuando, anche in questa terza edizione, a guardare all’Europa attraverso l’incrocio di diverse discipline che vedranno ancora una volta l’ambra protagonista sia in campo scientifico che in campo culturale.
Dal 7 al 15 novembre il Polesine si trasformerà in un nuovo punto d’incontro tra Baltico e Mediterraneo grazie quest’anno alla presenza della Polonia, paese ospite di questa terza edizione che, non a caso, sarà dedicata al tema “Ambra oro del Baltico e del Polesine”.
Promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, con il sostegno della Regione del Veneto, del Comune di Rovigo e della Fondazione Cariparo, il Festival, in residenza presso il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, conferma così la propria vocazione internazionale, continuando a far dialogare il patrimonio archeologico e culturale del Polesine con i Paesi attraversati dall’antica Via dell’Ambra.
Tra le principali novità di questa edizione figura la partecipazione del Festival dal 2 al 4 ottobre alla Fiera Internazionale AMBERIF, che si tiene annualmente a Danzica, capitale mondiale dell’ambra. Questo importante appuntamento europeo, dedicato all’ambra e alla gioielleria prodotta con questa preziosa resina, sarà per il Festival e per Rovigo un’occasione di confronto con istituzioni, operatori culturali, imprese e professionisti del settore e permetterà di rafforzare il percorso di internazionalizzazione avviato già con le edizioni precedenti.
Il legame con Amberif non si esaurirà però nella presenza della delegazione rodigina in Polonia.
Per la prima volta arriverà infatti a Rovigo una selezione di gioielli provenienti dalla Fiera Internazionale Amberif, che sarà esposta al Museo dei Grandi Fiumi per tutta la durata del Festival. Un’esposizione che consentirà al pubblico italiano di ammirare alcune delle più significative creazioni contemporanee dedicate all’ambra baltica e che rappresenterà uno dei simboli più concreti della collaborazione tra Rovigo e Danzica.
La Polonia sarà inoltre protagonista in molti eventi previsti dalla manifestazione non soltanto come paese ospite, ma anche come partner culturale. Nel corso dei nove giorni del Festival sarà infatti presente una nutrita delegazione composta da personalità del corpo diplomatico polacco, artisti, designer, musicisti, studiosi, archeologi, artigiani e docenti universitari che prenderanno parte a mostre, laboratori, concerti, conferenze, incontri scientifici e spettacoli. Tra gli appuntamenti già in calendario figurano la sfilata con gli stilisti polacchi Jola Sloma e Mirek Trymbulak, i laboratori sulla lavorazione dell’ambra baltica con Robert Pytlos, coordinatore per il settore dell’ambra presso il Comune di Danzica ed esperto di gemmologia e gioielleria, gli incontri dedicati alla letteratura polacca a cura dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, un concerto di musiche polacche, una cooking class di cucina tradizionale polacca, un’originale ricostruzione immersiva della misteriosa Camera d’Ambra e dell’altare d’ambra della Chiesa di Santa Brigida a Danzica, oltre alla partecipazione di relatori provenienti dalle università e dalle istituzioni culturali polacche.
Accanto agli appuntamenti dedicati all’archeologia, alla musica, al teatro, alla danza e alla divulgazione scientifica, il programma svilupperà quest’anno anche il nuovo progetto “In cammino”, dedicato ai pellegrinaggi lungo la Via Romea Germanica e la Via Romea Strata, gli antichi itinerari europei che nel Medioevo trasformarono la storica Via dell’Ambra da strada dei mercanti a strada dei pellegrini.
La prima presentazione ufficiale del Festival si terrà lunedì 7 settembre alle ore 19.00, presso lo spazio della Regione del Veneto/Veneto Film Commission all’ l’Hotel Excelsior in occasione dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per continuare in un percorso di avvicinamento alla manifestazione il 29 ottobre a Rovigo quando, la mattina, alla presenza delle autorità, ci sarà in Comune nel salone di Palazzo Nodari la presentazione ufficiale del Festival, mentre il pomeriggio, presso la gelateria Godot, sarà lanciato il gelato ideato e dedicato ai profumi, ai colori e ai sapori dell’ambra, un ulteriore elemento capace di mettere in relazione cultura, territorio ed esperienza gastronomica.
«Un Festival dentro un Museo può assumere un significato particolarmente ricco – spiega la direttrice artistica Elisabetta Brusa – perché trasforma un luogo della conservazione in uno spazio vivo di produzione di identità e di relazioni. Fin dalla prima edizione il nostro obiettivo è stato quello di costruire un dialogo tra il patrimonio del Polesine e quello europeo e mediterraneo, facendo della cultura uno strumento capace di incidere sullo sviluppo del territorio rodigino e sulla qualità della vita della comunità.»
«Siamo orgogliosi di sostenere questa terza edizione del Festival, un appuntamento che consolida Rovigo come crocevia culturale di rilievo internazionale» afferma, in merito alla collaborazione con la Polonia e la Fiera Amberif di Danzica, Erika De Luca, Assessore alla Cultura del Comune di Rovigo con deleghe a cultura, turismo, eventi, manifestazioni e commercio “L’iniziativa trasforma, ancora una volta, il Museo dei Grandi Fiumi in un centro di scambio tra il Baltico e il Mediterraneo, valorizzando l’ambra, la storia archeologica e le eccellenze del Polesine“.
Nei nove giorni di appuntamenti saranno coinvolti il Museo dei Grandi Fiumi, la Camera di Commercio, il Tempio della Rotonda, la Chiesa di San Bartolomeo, il Conservatorio Francesco Venezze e altri luoghi simbolo della città, con mostre, concerti, installazioni immersive, spettacoli, laboratori, attività per le scuole, oltre al Convegno scientifico internazionale “Dal Baltico al Po. L’ambra nella Protostoria europea”, organizzato dal CPSSAE con la partecipazione di studiosi italiani e internazionali.










