Advertisement

Dopo la serata di sabato con la Bandabardò, il trentaseiesimo festival Rocce Rosse Blues resta a Lanusei e cambia ancora una volta coordinate musicali per addentrarsi in uno degli universi sonori e visivi più riconoscibili della storia del rock: domani (domenica 30 agosto), alle 21:30, l’area spettacoli dell’Istituto Salesiano Don Bosco ospita The Floyd Experience, progetto nato nel 2017 da un’idea di Corrado Atzei e Gianmarco Manis e costruito intorno alla musica dei Pink Floyd. Alla base c’è la volontà di ripercorrere e reinterpretare alcune delle pagine più rappresentative della leggendaria band britannica, attraversandone epoche e album differenti; un repertorio che appartiene ormai alla memoria collettiva del rock e che The Floyd Experience affronta cercando di restituire non soltanto le canzoni, ma anche quella relazione tra suono e dimensione visiva che ha costituito uno degli elementi distintivi dell’universo creato da Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason.

La scaletta annunciata per il concerto di Lanusei permette già di tracciare la rotta di questo viaggio: ci saranno “Money”, “Time” e “Us and Them”, tre pagine di “The Dark Side of the Moon” (del 1973), l’album di maggiore e duraturo successo anche commerciale per il gruppo, con oltre cinquanta milioni di copie vendute; “Shine On You Crazy Diamond”, dal repertorio di “Wish You Were Here” (1975); “Another Brick in the Wall”, “Comfortably Numb” e “Run Like Hell”, che riportano invece dentro l’universo di “The Wall” (1979). Un percorso che attraversa alcuni dei momenti più riconoscibili della produzione dei Pink Floyd e che nello spettacolo sarà accompagnato da luci, proiezioni e laser, parte integrante della costruzione scenica.

Advertisement

Sul palco dell’Istituto Salesiano Don Bosco salirà una formazione di sette elementi: Manuela Dessì alla voce, Gianluca Podda al sassofono, Corrado Atzei alla voce e alla chitarra, Gianmarco Manis alla chitarra, Alessio Sanna al pianoforte e alle tastiere, Emanuele La Barbera al basso, Giovanni Collu alla batteria e alle percussioni.

Nato nove anni fa dall’incontro artistico tra Atzei e Manis, The Floyd Experience ha dunque scelto fin dall’inizio un repertorio particolarmente impegnativo, nel quale la riconoscibilità delle composizioni convive con la complessità degli arrangiamenti e con un immaginario che ha profondamente segnato la cultura musicale del Novecento. A Lanusei il progetto porterà questa rilettura sul palco del Rocce Rosse Blues, inserendosi in un’edizione che ancora una volta ha fatto convivere blues, rock, folk, canzone d’autore e linguaggi differenti.

L’appuntamento del 30 agosto si inserisce in maniera naturale nella storia dello stesso Rocce Rosse Blues, festival che dalla sua nascita, nel 1992, ha progressivamente allargato il proprio orizzonte oltre il blues, facendo dialogare rock, jazz, canzone d’autore e linguaggi differenti. Nella sua trentaseiesima edizione che volge al termine, questa vocazione ha portato tra Lanusei e Santa Maria Navarrese artisti e progetti anche distanti tra loro, continuando a utilizzare la musica dal vivo come terreno comune.

  • Gli ultimi appuntamenti di settembre

Con The Floyd Experience, Rocce Rosse Blues si avvicina alla parte conclusiva di un’edizione cominciata il 5 luglio a Santa Maria Navarrese e sviluppata nell’arco di oltre due mesi tra la località costiera e Lanusei. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 4 settembre a Lanusei con il recupero di Banditi e Campioni, progetto dedicato alle canzoni di Fabrizio De André e Francesco De Gregori. Il concerto, originariamente previsto per il 2 agosto, era stato rinviato a causa del maltempo: la nuova data permetterà dunque di recuperare uno degli appuntamenti inizialmente inseriti nel calendario estivo della trentaseiesima edizione.

Dopo la serata del 4 settembre, Rocce Rosse Blues si concederà una pausa prima dell’ultimo evento in cartellone: chiudere il festival saranno infatti i Nomadi, attesi sabato 19 settembre a Lanusei. Alla storica formazione emiliana sarà affidato il compito di mettere il punto finale a un percorso iniziato oltre due mesi prima e che ha visto di scena, tra gli altri, I Patagarri, Elio e le Storie Tese, Kevin “Sonny” Gullage and The Blues Groovers, Colosseum, Lapola, Modena City Ramblers, Mauro Aresu con la Bau Bau Orchestra, Stazioni Lunari, Dr. Feelgood e Nine Below Zero, Bandabardò e The Floyd Experience.

Un itinerario che anche quest’anno ha continuato a muoversi tra generazioni, repertori e linguaggi differenti, mantenendo Lanusei e Santa Maria Navarrese come i due poli della trentaseiesima edizione.

  • Biglietti e informazioni

I biglietti per tutti gli appuntamenti di Rocce Rosse Blues sono disponibili su TicketOne e sul circuito BoxOffice Sardegna. Per aggiornamenti e informazioni consultare il sito ufficiale www.roccerosse.it e le pagine social: Facebook: @RocceRosseB | Instagram: @roccerosseblues_festival | YouTube: Rocce Rosse Blues.

Il festival Rocce Rosse Blues è organizzato dall’omonima associazione culturale con il contributo dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Lanusei e del Comune di Baunei, con il sostegno della Pro Loco di Baunei – Santa Maria Navarrese.

* * *

Associazione Culturale Rocce Rosse Blues
via Delle Libertà – 08040 Osini (Nu)
www.roccerosse.it
info@roccerosseblues.it

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteSFORZINI (RINASCIMENTO NAZIONALE): «STROPPA HA RAGIONE: LA DESTRA SCELGA IL FUTURO, NON LA NOSTALGIA DEL VENTENNIO » 
Articolo successivo​“REstate al Museo 2026”: al via a Tiriolo la nuova edizione del Centro Estivo educativo curato dalla cooperativa Scherìa

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui