Torna domani, venerdì 4 settembre, in prima serata su Rai 1, La Notte dei Serpenti, IV edizione del concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi che celebra la cultura e la tradizione musicale abruzzese attraverso un dialogo tra memoria, radici popolari e nuove generazioni.
A condurre la serata sarà Elettra Lamborghini.
Per la prima volta il concerto sarà diffuso anche in Eurovisione e su San Marino RTV.
«RTV San Marino trasmetterà sul canale 550 ‘La Notte dei Serpenti’, il grande evento dedicato alla musica e alla cultura popolare abruzzese. Una scelta – dichiara il direttore generale di RTV e Rai Roberto Sergio – che conferma la vocazione internazionale e la dimensione europea di RTV, emittente del circuito Eurovisione, valorizzando oltre i confini nazionali musica, cultura e identità dei territori».
Anche quest’anno Rai Italia porterà il programma nel resto del mondo: gli italiani all’estero ascolteranno, accanto ai successi dei protagonisti della serata, i canti della tradizione abruzzese in dialetto, con arrangiamenti inediti e fedeli alla poetica dei testi originali (Nord America: sabato 5 settembre ora locale New York 19.30 circa, ora locale Los Angeles 16.30 circa – ora italiana 01.30 del mattino; Sud America: sabato 5 settembre ora locale 20.30 circa – ora italiana 01:30 del mattino; Australia: domenica 6 settembre ora locale Sydney 20:30 circa – ora italiana 12:30 del mattino; Asia: domenica 6 settembre ora locale Pechino 18:30 circa – ora italiana 12:30 del mattino; Europa e Africa: sabato 5 settembre ora locale 21:30 circa – ora italiana 21:30).
«Abbiamo cominciato quattro anni fa con una scommessa semplice: i canti abruzzesi in dialetto, arrangiati per orchestra, su un palco da prima serata – dichiara il Maestro Enrico Melozzi – Domani, 4 settembre, quei canti passano in Eurovisione, sullo stesso circuito che collega le televisioni pubbliche del continente. Sono felice e fiero, e lo sono per l’Abruzzo prima che per me. Le voci di cinquecento coristi, i saltarelli, le parole di una lingua che i nostri nonni parlavano in casa arrivano dove la Rai porta i suoi eventi più grandi. Ringrazio la Rai, San Marino RTV e la Regione Abruzzo per averci creduto. Una regione piccola ha una cosa grande da dire, e la dice nella sua lingua».
Sul palco la straordinaria line-up formata da Antonia, Baby K, Bambole di Pezza, Clementino, Mr. Rain, Patty Pravo e Raf. Elettra Lamborghini, oltre a condurre, si esibisce con le sue hit.
Gli artisti sono accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal Maestro Enrico Melozzi, con un coro composto esclusivamente da donne di tutte le età. Con loro un intero Abruzzo in scena: cento tra orchestrali, performer e ballerini sul palco e, davanti al palco, cinquecento coristi delle formazioni folkloristiche della regione.
Ospiti della serata l’attore comico sulmonese Gabriele Cirilli, il soprano pescarese Carmela Remigio, Le Farfalle, Squadra di Ginnastica Ritmica dell’Aeronautica Militare, e la Banda dell’Esercito, 78 musicisti diretti dal Maestro Maggiore Filippo Cangiamila.
L’evento ha raccolto 50.000 persone allo Stadio del Mare di Pescara il 25 luglio scorso. Un trionfo per l’evento dal vivo unico nel suo genere, capace di riunire il pubblico in un’unica grande comunità, animata dall’amore e dall’orgoglio per la propria Terra.
Una manifestazione musicale che, anno dopo anno, continua a crescere, arricchirsi di nuovi significati e a rafforzare la propria missione: creare un dialogo inedito tra memoria, radici popolari e nuove generazioni, dando vita a un ponte tra passato e futuro.
Con La Notte dei Serpenti, Enrico Melozzi omaggia la cultura, la musica e la tradizione abruzzese, a partire dal nome della kermesse, ispirato al culto di San Domenico e all’antico rito della “Festa dei Serpari” di Cocullo (L’Aquila).
Dal 20 agosto, sul sito https://lanottedeiserpenti.it/, viene pubblicato il SERPENTARIO, la rivista di etnomusicologia di approfondimento de La Notte dei Serpenti, che racconta quotidianamente canti, riti, dialetti, credenze e strumenti legati alle musiche portate sul palco, attraverso articoli, interviste, trascrizioni e cronache delle feste popolari.
Un serpentario è il luogo dove i rettili si tengono e si osservano. Da qui il nome di questa rivista, che parte proprio dal serpente di San Domenico a Cocullo che si arrotola sulle spalle della statua e attraversa il paese ogni Primo Maggio.
«La Notte dei Serpenti è cominciata come un concerto – afferma il M° Enrico Melozzi – tra musica popolare abruzzese, arrangiamenti contemporanei, chitarre elettriche e organetti. Poi si è trasformata in un movimento, capace di riunire generazioni diverse attraverso quelle stesse melodie».
La rivista nasce con l’obiettivo di divulgare il patrimonio etnomusicologico in modo semplice ma rigoroso, facendo da ponte tra le fonti e la capacità della musica popolare di raggiungere un pubblico ampio.
Il viaggio parte dall’Abruzzo e si estende alle tradizioni musicali di tutta Italia – dalla pizzica salentina alla canzone napoletana, dalla Sicilia alle valli occitane del Piemonte, dai canti di lavoro alle polifonie alpine – per poi guardare oltre i confini nazionali. Perché la musica popolare è una lingua universale, declinata in accenti diversi, e le sue somiglianze raccontano legami profondi tra culture.
Il filo conduttore de La Notte dei Serpenti è l’incontro tra tradizione e futuro, tra memoria e nuove generazioni, per imparare a riconoscersi e a raccontarsi attraverso il dialogo tra le radici popolari e la musica pop.
In questa nuova edizione l’evento esplora nuove sorprendenti contaminazioni della cultura abruzzese, dalla musica elettronica all’arte visionaria di Gabriele D’Annunzio.
Il pubblico può ascoltare i canti della tradizione musicale abruzzese impreziositi da nuovi arrangiamenti, inediti ma fedeli all’autenticità dei testi originali in dialetto e alla loro poetica.
Quest’anno è stata la Città di Teramo a diventare il palcoscenico diffuso delle prove e delle attività che accompagnano la preparazione della IV edizione de LA NOTTE DEI SERPENTI. Questa formula innovativa che coinvolge attivamente le persone e il territorio contraddistingue uno dei principali progetti di promozione territoriale del Paese. Si è trattato di un ritorno significativo, visto che proprio a Teramo nel 2023 si sono svolte le prove della prima edizione del progetto, quando ancora nessuno immaginava le dimensioni che avrebbe raggiunto successivamente.
L’evento si avvale della collaborazione dell’Associazione Cori d’Abruzzo Chorus Inside, che promuove la coralità regionale con concerti e attività di formazione, e della Federazione Cori Italiani Chorus Inside Aps Ets, che riunisce i cori iscritti su tutto il territorio nazionale e ne sostiene lo studio, la pratica e la diffusione
La Notte dei Serpenti è un evento gratuito, promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, fortemente voluto dal Presidente della Regione Marco Marsilio e realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo, il Comune di Pescara e il Comune di Teramo.
Ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi, il programma è una produzione Orchestra Notturna Clandestina per RAI Direzione Intrattenimento Prime Time.
Light design Ivan Pierri, regia di Salvatore Perfetto.
Tra gli sponsor dell’evento:
AEROPORTO D’ABRUZZO SAGA
ARAN CUCINE
ARROWSTICINO
BARBUSCIA SPA
CANTINE SPINELLI
CONVITTO NAZIONALE MELCHIORRE DELFICO
EVENTITALIA Formazione & Comunicazione
FALONE COSTRUZIONI
FARAONE
FIOR DI MAJELLA
KIMBO
LAS MOBILI
METAMER
NIKITA
RUSTICHELLA D’ABRUZZO SPA
SARTORIA DEI DUCHI
SCHEMA 31 SPA
SOLARIS
SOUNDREEF
VISUAL NEON LED
ENRICO MELOZZI è un compositore, direttore d’orchestra, violoncellista e produttore discografico italiano.
Fin da giovanissimo si dedica alla composizione di opere liriche, sinfonie, balletti, musica da camera, musica sacra e colonne sonore per il teatro e il cinema, ricevendo riconoscimenti di rilievo.
Nel 1999 inizia la sua collaborazione con Michael Riessler, dapprima come copista e successivamente come arrangiatore e produttore artistico, avvicinandosi alla musica contemporanea europea.
Nel 2002 debutta come direttore d’orchestra con una propria opera ispirata a Oliver Twist.
Nel 2012 fonda con Giovanni Sollima il progetto 100 Cellos, portando alla prima maxi-reunion di violoncellisti in Italia, con oltre 140 strumentisti provenienti da tutto il mondo.
Nel 2016 dà vita all’Orchestra Notturna Clandestina, un ensemble indipendente con cui promuove una visione radicale e inclusiva della musica classica, anche attraverso eventi come i Rave Clandestini di Musica Classica, concerti-marathon che hanno ridefinito il concetto di fruizione musicale.
Nel 2021 è Maestro Concertatore della Notte della Taranta, che dirige insieme a Madame, e promuove il primo laboratorio al mondo di composizione musicale collettiva, in cui compositori di diversa formazione creano musica originalissima al servizio di una regia teatrale.
Ha diretto l’orchestra del Festival di Sanremo in numerose edizioni per artisti di generazioni e linguaggi differenti, tra cui spiccano le collaborazioni con i Måneskin (2021, 2022, 2023), e più recentemente con Mr. Rain, Ghali, Gazzelle, Bnkr44, Coma_Cose e Damiano David, di cui ha diretto l’orchestra nel debutto da solista al Festival del 2025, firmando anche l’orchestrazione di Cuoricini dei Coma_Cose.
Nel 2024 ha inoltre orchestrato e diretto Silverlines, primo singolo solista di Damiano David, realizzato in collaborazione con Labrinth e Fabrizio Ferraguzzo.
Il 4 giugno 2025 ha diretto al Teatro alla Scala di Milano un evento speciale ideato con Alessandro Baricco e Giovanni Sollima, esperienza che ha segnato un ulteriore vertice nella sua carriera.
Nel marzo 2025 è stato ufficialmente inserito nell’Enciclopedia Treccani, riconoscimento che ne consacra il ruolo nel panorama musicale e culturale italiano contemporaneo.
Ha arrangiato per innumerevoli artisti italiani, in particolare nell’ambito del pop, contribuendo in modo determinante all’evoluzione del rapporto tra voce e orchestra nella musica leggera.
La sua impronta orchestrale – originale, audace, inconfondibile – è oggi considerata un punto di riferimento assoluto nel settore.
Il 15 novembre sarà protagonista del Closing del Romaeuropa Festival 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma con una maratona musicale pensata come un rave dedicato alla musica classica. La giornata si aprirà con i 100 Cellos guidati insieme a Giovanni Sollima, in un’esibizione che intreccia repertorio classico e composizioni pop. Dalle ore 20.00 la Sala Santa Cecilia si trasformerà invece in un “Classic Rave Party” con l’Orchestra Notturna Clandestina diretta dal M° Melozzi e la partecipazione di Alessandro Baricco, Niccolò Fabi, la Banda dell’Esercito Italiano e numerosi ospiti tra musicisti e performer, con incursioni speciali di Elsa Lila, Anastasio, Fasma e altri ancora.
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