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prima stanza a destra e Angelica Bove (c) Giacomo Riccardi

Ci sono incontri rari, capaci di accorciare le distanze e farci sentire improvvisamente meno soli. E allora il tempo sembra correre troppo in fretta, la lontananza pesa un po’ di più e nasce il desiderio impossibile di trattenere ciò che sta accadendo.

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È da questa vertigine del riconoscersi in un’altra persona che nasce “piccola magia”, il nuovo singolo di prima stanza a destra con Angelica Bove prodotto con BRAIL, fuori venerdì 11 settembre su tutte le piattaforme digitali e in radio per Sugar Music.

Il mondo guardato da lontano, un letto diventato un acquario e una solitudine che sembra aver ristretto i confini dell’esistenza: prima stanza a destra apre il brano con un’immagine intima e potentissima, finché non arriva una persona che gli somiglia davvero e la voglia di avvicinarsi, di condividere la vita insieme, di convincere il tempo a rallentare. Un’affinità che però non cancella la distanza: “piccola magia” tiene insieme queste due forze, la vicinanza naturale e istintiva tra due persone e le loro vite che continuano a muoversi lungo traiettorie diverse. Due anime uguali su binari differenti, ma immerse nello stesso mare.

E se la canzone racconta la rarità di riconoscersi in qualcuno, qualcosa di molto simile è accaduto anche nella sua realizzazione. La collaborazione con Angelica Bove nasce infatti da una stima artistica che si è trasformata in un’intesa immediata, dentro e fuori dallo studio.

“Angelica è un’artista e una persona che stimo tantissimo. Ha una voce che sembra arrivare da un altro universo. Fin dal primo ascolto ho sentito che avevamo qualcosa in comune,  riusciva a toccare corde emotive molto precise, profondissime. Così le ho chiesto di incontrarci in studio e da quell’incontro, oltre alla canzone, è nata una bellissima connessione”- racconta prima stanza a destra.

Un desiderio che in “piccola magia” trova la sua forma più naturale. Le due voci si cercano, si incontrano e si rincorrono dentro a un brano che segna anche un nuovo passo nella ricerca sonora dell’artista, dove la produzione si apre a una dimensione più suonata e organica con chitarra acustica, chitarra elettrica, basso e batteria, senza perdere l’intimità che caratterizza la sua scrittura.

Per Angelica Bove, alla sua prima collaborazione, quella sintonia raccontata dal brano ha finito quasi per oltrepassare la canzone stessa:

“Questo pezzo è stato prima di tutto una bellissima scusa per passare del tempo di qualità, dentro e fuori dallo studio, con un artista che stimo e una persona che sento molto simile a me. È nato tutto in modo estremamente naturale: io, prima stanza a destra, Matteo Alieno e Brail ci siamo trovati subito sulla stessa onda e abbiamo semplicemente giocato con la musica, con leggerezza. Mi sono sentita una bambina a Natale. È la mia prima collaborazione in assoluto e non avrei potuto desiderare una sintonia migliore. È stato uno di quei pezzi che, mentre nascono, ti fanno scoprire qualcosa anche di te. E trovo speciale che, senza volerlo, il titolo sia finito per raccontare non solo la canzone, ma anche quello che è successo tra noi mentre la stavamo facendo”.

Così “piccola magia” finisce per raccontare due incontri insieme: quello custodito dentro la canzone e quello avvenuto durante la sua nascita. Due modi diversi di scoprire quanto possa essere raro – e prezioso – trovare qualcuno davvero simile a noi.

Dopo aver attraversato l’Italia con diversi live nei principali festival estivi, il tour di prima a destra si chiuderà il 25 settembre al Mattatoio di Roma per la rassegna Ultra Club del Romaeuropa Festival.

Crediti discografici

Produttore, pianoforte, tastiere, drums: BRAIL
Add-prod, pianoforte, tastiere: prima stanza a destra

chitarra elettrica: Gian Marco Ciampa

mix/master: Andrea Suriani

 

Crediti editoriali

Testo: prima stanza a destra, Iacopo Sinigaglia, Angelica Bove

Composizione: Iacopo Sinigaglia, prima stanza a destra, Angelica Bove

Editori: Sugarmusic Publishing Srl, Picicca Srl, WARNER CHAPPELL MUSIC IT SRL

 

piccola magia

io il mondo l’ho visto da lontano

questo letto è diventato un acquario

abbraccerò un po’ di solitudine

quando non sei vicino a me

tu

così simile a me

è una piccola magia

spero che non passi più

il tempo con te

che piccola magia

mai mia

mai mia

magia

due anime uguali

su diversi binari

ma è lo stesso mare

nuoterei fino a te

se non fosse il tempo

a consumare tutto

quel momento giusto non c’è

se tu non sei vicino a me

tu

così simile a me

è una piccola magia

spero che non passi più

il tempo con te

che piccola magia

due anime uguali

su diversi binari

ma è lo stesso mare

nuoterei fino a te

se non fosse il tempo

a consumare tutto

quel momento giusto non c’è

tu

così simile a me

è una piccola magia

spero che non passi più

il tempo con te

che piccola magia

 

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