“Il cibo nello spazio” incontra l’Intelligenza Artificiale: al GAL Hassin di Isnello la conferenza-evento con Paolo Nespoli ed Emanuele Viscuso
di Gualfredo de’Lincei
L’esplorazione spaziale, l’eccellenza dell’alta pasticceria siciliana, la scultura geometrica e i modelli matematici dell’Intelligenza Artificiale si danno appuntamento in Sicilia per uno degli eventi culturali più attesi dell’anno. Mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 17.00, la Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche di Isnello (Palermo) ospiterà la conferenza nell’ambito dell’esposizione «Il cibo nello spazio». Un incontro di altissimo profilo che vedrà salire sullo stesso palco l’astronauta Paolo Nespoli, il maestro pasticciere Nicola Fiasconaro, lo studioso di storia spaziale Umberto Cavallaro e l’artista e promotore culturale palermitano Emanuele Viscuso.
L’evento, patrocinato dall’Azienda Fiasconaro, celebra il legame indissolubile tra la cultura italiana, la ricerca scientifica e l’immaginario cosmico, prendendo le mosse dal racconto dello storico “Space Convivium” del 2007. Fu proprio Viscuso, in veste di delegato a Miami dell’Accademia Italiana della Cucina, a promuovere e tessere i fili di quel progetto visionario con la NASA, portando a bordo della missione STS-120 dello Shuttle Discovery l’eccellenza dolciaria siciliana creata da Fiasconaro e consumata in orbita dall’equipaggio dell’Expedition 16, di cui Nespoli era protagonista. Un successo reso possibile grazie alla scienziata Fiorella Terenzi, che presentò Viscuso alla NASA introducendolo al marito Russell Romanella, allora direttore presso il Kennedy Space Center, aprendo così le porte della missione all’eccellenza italiana.
Ma la conferenza di Isnello non sarà solo un viaggio nella memoria: l’appuntamento diventa l’innesco per presentare la più recente e rivoluzionaria evoluzione di Viscuso, il saggio “Dalla Geometria della Scultura all’Intelligenza Artificiale. Grammatiche della forma e degli algoritmi…” (Aracne Editrice, Collana ARCHÈ).
Dalle stelle ai modelli computazionali: la tesi di Gerardo Iovane
Il focus scientifico dell’evento si accenderà sulla straordinaria collaborazione tra lo scultore palermitano e l’illustre matematico e fisico Gerardo Iovane, esperto di cybersecurity e I.A. che collabora con istituzioni del calibro del CERN e della NATO. Recentemente inserito dalla casa editrice su Beautifulminds tra gli autori più significativi, Viscuso dialogherà con il pubblico partendo dalla tesi centrale del libro: le strutture plastiche delle sue opere non sono semplici intuizioni estetiche. Dietro la sua celebre “Musica Solida” — l’alfabeto scultoreo in cui le vibrazioni invisibili del suono si condensano in geometrie fisiche — esistono precisi rapporti matematici e leggi di simmetria speculari ai principi computazionali che regolano le moderne reti neurali generative.
La conferenza del 16 settembre si inserisce così nel programma del GAL Hassin come un vero e proprio manifesto culturale. Riunendo sullo stesso palco l’epopea spaziale di Nespoli, la sapienza artigiana di Fiasconaro, la memoria storica di Cavallaro e il rigore plastico-matematico di Viscuso, l’evento dimostra che la scienza e l’arte sono due specchi della medesima necessità umana: decodificare il codice segreto della bellezza per orientare il progresso tecnologico del domani.










