Napoli, parchi comunali: il “prolungamento” arriva fuori tempo massimo
il Comitato Valori Collinare l’aveva richiesto fin dal mese di luglio con le ondate di calore
” Ancora una volta l’Amministrazione comunale arriva tardi e prova a presentare come straordinario un provvedimento che, nei fatti, appare del tutto insufficiente e sicuramente fuori tempo massimo. Inoltre non si tratta di un “prolungamento” ma di un “mantenimento” “. È quanto denuncia il Comitato Valori Collinare, in riferimento al comunicato diffuso soltanto ieri dalla Giunta comunale, con il quale è stato annunciato il prolungamento dell’orario di apertura dei grandi parchi urbani cittadini a partire da sabato 12 settembre e fino al prossimo 30 settembre.
La decisione, assunta dall’assessore alla Salute e Verde, Vincenzo Santagada, e dal Direttore Generale del Comune, Pasquale Granata, riguarda una decina di parchi comunali tra i quali anche il parco Mascagna. Tuttavia, per i parchi interessati dal provvedimento, il cosiddetto prolungamento consiste semplicemente nel mantenimento dell’orario già applicato nel mese di agosto, con la chiusura alle ore 20:00.
” In più occasioni – sottolinea Gennaro Capodanno, presidente del Comitato – avevamo chiesto con insistenza che l’orario di apertura dei parchi comunali fosse prolungato almeno fino alle 21:00, segnatamente nei mesi di luglio e agosto, pure in occasione delle diverse ondate di calore, così da consentire alle famiglie, agli anziani e ai cittadini di usufruire degli spazi verdi nelle ore più fresche della giornata. Eppure quelle richieste, fino a oggi, sono rimaste inascoltate “.
Il Comitato contesta soprattutto la tempistica della decisione: ” Si interviene soltanto ora – sottolinea Capodanno -, quando l’estate è ormai praticamente conclusa, le temperature sono sensibilmente diminuite e sono previsti i primi temporali con le conseguenti allerta meteo. Infatti, per ultimo, proprio in occasione dell’allerta gialla del 10 settembre, il Comune ha disposto la chiusura dei parchi cittadini per il rischio di fenomeni temporaleschi “.
” Non si comprende, quindi – puntualizza Capodanno -, quale concreta utilità possa avere oggi un provvedimento presentato come risposta alla domanda di verde pubblico e di maggiore fruibilità dei parchi, quando l’Amministrazione per lungo tempo ha ignorato una richiesta semplice, ragionevole e perfettamente programmabile: mantenere aperti i parchi almeno fino alle 21:00 durante i mesi di luglio e agosto “.
Il Comitato chiede pertanto all’Amministrazione comunale di chiarire le ragioni per cui le richieste presentate nei mesi estivi non siano state accolte tempestivamente, valutando, per il futuro, una programmazione stabile degli orari estivi, con apertura almeno fino alle 21:00 nei mesi di luglio e agosto e garantendo garantire un preventivo quanto necessario confronto con i comitati, le associazioni e i cittadini nella gestione del verde pubblico;
” I parchi pubblici non possono essere gestiti con decisioni occasionali e comunicate all’ultimo momento – conclude Capodanno –. Servono programmazione, ascolto e rispetto per le esigenze dei cittadini. Prolungare oggi fino alle 20:00 l’orario per gli ultimi venti giorni di settembre, quando peraltro sta per arrivare l’autunno, non può essere spacciato per una risposta alle richieste avanzate durante tutta l’estate quando i cittadini hanno dovuto sopportare temperature prossime anche ai 40° “.










