FUTURO NAZIONALE, SFORZINI: «DALLO STATO MINIMO ALLO STATO ETICO, QUESTA NON È LA DESTRA CHE VOLEVAMO COSTRUIRE»
ROMA – «Eravamo partiti parlando di sicurezza, immigrazione irregolare, libertà e responsabilità. Siamo arrivati a prescrizioni morali da Stato etico». Così Luca Sforzini, presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale, a Battitori Liberi su Radio Cusano Campus.
Sforzini ha citato, tra gli elementi di maggiore distanza, le posizioni sulla cosiddetta «propaganda omosessualista» e quelle relative al ruolo della donna: «Sono questioni difficilmente compatibili non soltanto con una cultura liberale, ma con alcuni principi fondamentali della nostra Costituzione».
«Una destra moderna – ha aggiunto – deve occuparsi della sicurezza delle strade, dei confini, delle tasse e della libertà dei cittadini, non di ciò che fanno gli italiani sotto le loro lenzuola».
Luca Sforzini – Presidente
Centro Studi Rinascimento Nazionale
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