Amministrative 2027, Aveta: «Unire il campo progressista per costruire una vera alternativa nei territori»
In vista delle elezioni amministrative del 2027, Aveta sollecita l’avvio del confronto nei Comuni chiamati al voto, soprattutto nei territori in cui le amministrazioni uscenti non hanno saputo rispondere alle esigenze delle comunità.
«Dove si è amministrato male bisogna avere il coraggio di voltare pagina. Non bastano cambi di facciata o semplici operazioni elettorali. Serve una discontinuità netta nelle persone, nei metodi e nelle priorità».
Secondo Aveta, occorre costruire alternative credibili partendo dai problemi concreti delle città e individuando candidati competenti, autorevoli e radicati nei territori.
«Servono persone capaci di ascoltare, aggregare e assumersi la responsabilità delle scelte. Le candidature non possono essere calate dall’alto, ma devono nascere dal confronto con le comunità locali e con le migliori energie civiche, sociali e politiche».
Tra le priorità indicate figurano l’efficienza dei servizi, la cura delle periferie, il verde urbano, i beni comuni, la manutenzione delle strade e la trasparenza amministrativa.
«I cittadini chiedono città più curate e amministrazioni capaci di fornire risposte concrete. Per questo bisogna costruire programmi seri e realizzabili, attraverso il coinvolgimento di associazioni, comitati e realtà locali».
«Come consigliere regionale lavorerò per favorire la nascita di alternative autorevoli nei Comuni che hanno bisogno di voltare pagina. L’obiettivo non è soltanto cambiare chi governa, ma cambiare concretamente il modo di amministrare».










