Massafra. Il Festival della Fisarmonica conquista il pubblico: sette serate tra musica, cultura e tradizione
In questo articolo, scritto da Marika Delgiudice, viene subito messo in primo piano che sette serate di grande partecipazione hanno caratterizzato la 23a edizione del Festival Internazionale della Fisarmonica – Città di Massafra, Terra delle Gravine, trasformando il Lungovalle Niccolò Andria in un autentico palcoscenico di musica, cultura e tradizioni di cui si continua a parlare.
Dalla travolgente Sicily Folk Orchestra ai giovani Senduki con Giuliano Gabriele, dalla finlandese Anne-Marie Kanniainen ai Malutempu, fino al suggestivo Cinema Muto di Charlie Chaplin accompagnato dal vivo da Antonello Tannoia, il Festival ha proposto un viaggio musicale capace di attraversare generazioni, Paesi e linguaggi. Grande spazio anche alla cultura con “La Bottega del Libro”, dedicata alla memoria e alle tradizioni popolari, con incontri, libri e testimonianze legate alla storia e all’identità di Massafra.

La sesta serata ha poi celebrato i giovani dell’Orchestra Giovanile Agorà, protagonisti insieme agli attori Lina Penna e Luigi Carone, con la consegna della borsa di studio dedicata a Pasquale D’Erchia e dei Premi Alessandro Tannoia 2026 assegnati a Licio Pelillo, alla memoria di Cosimo Benagiano, all’avvocato Orazio Antonio Giannico e, per il teatro, agli stessi Penna e Carone.

A chiudere questa prima settimana di appuntamenti è arrivata la settima serata con l’Orchestralunata, che ha regalato al pubblico un nuovo spettacolo all’insegna dell’energia, della musica e della contaminazione tra tradizione e contemporaneità. Sette serate, dunque, nel segno della qualità e della partecipazione, confermando ancora una volta il Festival della Fisarmonica come uno degli appuntamenti
culturali più importanti di Massafra e del territorio. Musica, memoria, giovani e tradizione: il Festival continua a emozionare.

Uno dei tanti giudizi sul Festival.
La grande fiammata del 23° Festival Internazionale della fisarmonica a Massafra – Terra delle Gravine.
“Parva favilla gran fiamma seconda” dice Dante (Paradiso, xi, 34) a proposito della nascita e della propagazione in crescendo del Francescanesimo. Questo meraviglioso verso, second me, si addice. Anche per valutare il livello del “Festival Internazionale della fisarmonica a Massafra – Terra delle Gravine. La piccola scintilla (parva favilla) scoppiò 23 anni fa con un atto sinergico che venne a stabilirsi fra tre amanti della Musica: dil dott. Pasquale D’Erchia e i due Tannoia (Sandro, il padre e Antonello, il figlio). La fiammata (gran fiamma) è stato il risultato di questo ultimo incantevole festival: sette interi giorni di vera e propria cultura coniugata con l’arte, e con la musica in particolare, Livello Sublime! Bravi tutti, dagli artisti ai presentatori sul palco, ai nostri ragazzi dell’ Orchestra Giovanile Agorà, agli eccellenti Storiografi e Poeti che i sono succeduti. Grazie ai recitanti Lina Penna e Luigi Carone. Grazie a tutti, anche ai due fotografi Antonio Clemente e Giancarlo Schiesaro:

un grazie particolare. Alla dott.ssa Alida Castagna, che ha animato la Bottega, Un forte abbraccio ai due meravigliosi protagonisti del Canto: Alessio Galeone (2° anni) e Francesco Soldano (11 anni).
Siamo già al lavoro per il Festival dell’anno prossimo, e ricordiamo che la Bottega non resta mai chiusa.
Francesco Laterza
Nelle foto di Antonio Clemente e Giancarlo Schiesaro: 1) Gli artisti che hanno partecipato con l’organizzatore-fisarmonicista M° Antonello Tannoia. 2) Il numeroso pubblico alla proiezione “Cinema muto” con sottofondo musicale del M° Tannoia. 3) Incontro con lo storiografo e poeta Orazio Giannico. Al tavolo anche lo scrittore e commediografo dott. Antonio Pagliara. 4) In Bottega, con la grande poesia dialettale di Licio Pelillo. 5) La dott.ssa Alida Castagna animatrice della “Bottega del Libro” con il prof. Laterza e il M° Tannoia.










