Napoli, parco Mascagna: aiuole brulle, muri imbrattati e servizi igienici guasti
L’ennesimo schiaffo ai cittadini dopo la lunga chiusura per la riqualificazione
Il Comitato Valori Collinari ancora una volta denuncia lo stato di abbandono e degrado in cui versa il parco comunale Mascagna, posto a confine tra i quartieri del Vomero e dell’Arenella, a seguito del sopralluogo effettuato stamani dal presidente Gennaro Capodanno, allertato da numerosi frequentatori sulle disfunzioni che quotidianamente si registrano in quest’unica area a verde pubblico attrezzato a disposizione di centinaia di famiglie, segnatamente di persone anziane e di bambini accompagnati.
A breve distanza dalle precedenti segnalazioni, la situazione è peggiorata con aiuole brulle senza un filo d’erba, con terra nuda dove un tempo c’erano verde e cura, con muri imbrattati con scritte e disegni, con giochi per bambini e percorsi pedonali che mostrano segni evidenti di incuria. Come se non bastasse, stamattina, ancora una volta, i servizi igienici pubblici erano di nuovo chiusi, con un cartello sulla porta d’accesso chiusa che ne annunciava il guasto, privando i frequentatori del parco, tra i quali tantissimi anziani, di un servizio essenziale, già troppo spesso negato.
” Non si tratta di un episodio isolato – stigmatizza Capodanno -, ma dell’ultimo tassello di una gestione carente e discontinua, che lascia un polmone verde fondamentale, peraltro oggetto in tempi recenti di lunghi quanto costosi lavori di riqualificazione, in balìa del tempo, dei vandalismi e della mancanza di manutenzione ordinaria “.
” È inaccettabile – puntualizza Capodanno – che un parco come Mascagna, punto di riferimento per famiglie, bambini, anziani e sportivi, venga trattato come un’area di serie B. Aiuole brulle, verde trascurato e servizi igienici di nuovo fuori uso sono l’ennesimo schiaffo ai cittadini. Avevamo denunciato queste criticità già in passato e in più occasioni, chiedendo interventi tempestivi. Oggi constatiamo che nulla è cambiato, se non in peggio. Dov’è la manutenzione ordinaria? Dov’è la programmazione del verde comunale? Dov’è il rispetto per chi vive e frequenta l’area in questione? “.
Il Comitato ricorda che la zona del parco Mascagna è stato al centro, anche di recente, di altre segnalazioni con vandalismi ripetuti: asportazione di catene, abbattimento di dissuasori e incendi di palme, con situazioni di insicurezza per la presenza di gruppi di ragazzi con bici e monopattini elettrici lanciati a velocità eccessive e con le famigerate baby gang, con conseguenti episodi di pericolo per pedoni e bambini. Il tutto favorito dalla mancanza di telecamere per la videosorveglianza, nonostante le richieste ripetute alle istituzioni.
Oggi, a tutto questo, si aggiunge l’ennesima chiusura dei servizi igienici, che rende il parco meno fruibile, soprattutto per le fasce più deboli: anziani, genitori con bambini piccoli, persone con disabilità.
” Non ci stancheremo mai di denunciarlo: il parco Mascagna non è un’area da dimenticare, ma un bene comune da tutelare – sottolinea ancora una volta Capodanno -. Aiuole brulle e bagni chiusi non sono dettagli: sono il segnale di un’amministrazione che ha smesso di occuparsi del verde pubblico, del decoro e della vivibilità dei quartieri. Chiediamo interventi immediati con il ripristino del verde, una manutenzione costante e la riattivazione immediata dei servizi igienici. Il degrado non è una condanna alla quale i cittadini possono e devono rassegnarsi “.
Con l’occasione il Comitato Valori collinari denuncia ancora una volta il progressivo deterioramento del parco Mascagna e la gestione inadeguata da parte degli uffici competenti, chiedendo al Comune di Napoli, segnatamente all’assessorato al verde, di avviare immediatamente interventi di ripristino delle aiuole e del manto erboso, garantendo nel contempo una manutenzione ordinaria costante: irrigazione, pulizia, controllo delle piante, riattivando al più presto i servizi igienici, assicurandone poi il regolare e costante funzionamento.
” Il parco Mascagna è di tutti i napoletani, non di chi lo lascia marcire – conclude Capodanno -. Il Comitato Valori Collinari resterà vigile e continuerà a lottare a fianco dei cittadini fino a quando non saranno garantite condizioni di vivibilità e di fruizione adeguate e continue del già scarno verde pubblico presente nell’ambito della municipalità collinare “.










