Advertisement

TV: I ‘MARANZA’ GUARDANO GIORDANO, DEL DEBBIO E I PROGRAMMI D’INCHIESTA
Picchi vicini al milione di teste durante i Mondiali. Report di Omnicom Media Italy per Libero

Comunemente vengono definiti ‘maranza’, giovani stranieri e italiani che vivono per lo più nelle periferie di città e centri urbani di media grandezza con focus più accentuato nel Centro-Nord. Più spesso immigrati di seconda generazione ma con una buona dose di italiani ‘veri’, dipinti come emarginati socialmente. Spulciando i dati degli ascolti tv si scopre però che non è esattamente così. Dal 2022 il superpanel dell’Auditel è composto per l’11% da immigrati o nuovi italiani: scomponendo il dato, si rileva che la fascia 16/26 anni di questo target è tutt’altro che disinformata. Al contrario, un report di Omnicom Media Italy per il quotidiano Libero, che ogni giorno monitora i trend degli ascolti televisivi, certifica che i format d’informazione sono più che seguiti da questo spicchio di popolazione. In testa nelle loro preferenze due colonne di Mediaset e Rete 4 in particolare: Mario Giordano, che col suo “Fuori dal coro” ne attira mediamente oltre 44mila con uno share del 5.6%, e Paolo Del Debbio, anche lui con “Dritto e Rovescio” sui 44mila circa col 5.9%. Rete 4 domina tra i giovani stranieri: “Quarta Repubblica” di Nicola Porro supera le 36mila unità col 4.5% di share, “Zona Bianca” di Giuseppe Brindisi di poco sopra i 29mila col 4%, “È sempre Cartabianca” di Bianca Berlinguer a 28.500 col 3.9%. “DiMartedì” di Giovanni Floris è il primo di La7 con 23.400 individui e il 2.5% di share, dopo di lui Massimo Giletti su Rai 3 con “Lo stato delle cose” di poco sopra i 18mila col 2.5%, davanti a “Che tempo che fa” di Fabio Fazio sul Nove con 18mila utenti circa e il 2% di share e a “Porta a porta” di Bruno Vespa visto da circa 17mila ‘maranza’ col 4.5%. “In onda” di Luca Telese e Marianna Aprile su La7 chiude la top 10 dei talk più visti dai ‘maranza’, secondo il report di Omnicom Media Italy per Libero, con 11.500 individui e l’1.8% di share.
Naturalmente gli ascolti di questi nuovi italiani hanno fatto faville anche durante i recenti Mondiali di calcio disputatisi tra giugno e luglio. Nei gironi preliminari il match Brasile-Marocco del 13 giugno su Rai 1 è stato visto da quasi 2,3 milioni di persone di cui il 12,1% era rappresentato da gente di origine immigrata, per un totale di circa 280mila unità. L’ottavo di finale Francia-Marocco del 9 luglio ha incollato su Rai 1 oltre 6 milioni di spettatori di cui ben 660mila stranieri, con picchi vicini al milione. Per Belgio-Egitto del 15 giugno delle 4,5 milioni di teste totali 410mila erano di origine immigrata.

Advertisement

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteConclusi festeggiamenti San Michele Arcangelo
Articolo successivoCinema: la Trilogia dell’America di Gianfranco Pannone arriva su Kinèa. i tre film documentari, restaurati digitalmente nel 2026 a cura della RED

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui