Eg. M.llo Antonio,

Rispondo alla Sua lettera indirizzata all'Avv. Viglia.

1. Se coloro che hanno un reddito di 156.000 euro stanno occupando un alloggio AST sulla base di una assegnazione fatta nel rispetto del regolamento, evidentemente ne hanno diritto.
In ogni modo, se Lei mi segnala i nomi e desidera conoscere se tutto è fatto nel rispetto delle norme, io inoltrerò la richiesta agli enti responsabili e Le trasmetterò la risposta.

2. Io definisco abusivo chi continua ad occupare un alloggio scaduti gli otto anni di concessione? Certo. Non sono io che lo definisco “abusivo”, è lui che, non rispettando la Legge, si pone nella posizione di “abusivo”.
Qualche considerazione:

A. Se chi l'ha preceduta nell'uso dell'alloggio, ora da Lei abusivamente occupato, alla scadenza degli otto anni di concessione, non lo avesse lasciato libero, Lei non avrebbe potuto averlo a sua volta in concessione e quindi non avrebbe visto rispettato un Suo sacrosanto diritto. E, per curiosità, come avrebbe Lei chiamato allora il Suo predecessore?

B. Tenere l'alloggio oltre il tempo concesso, oltre che un atto a danno di tutti i colleghi ai quali Lei toglie la possibilità di usufruire di un diritto, come Lei a suo tempo, ha giustamente preteso e ottenuto.

C. Trovo che l'idea da Lei proposta di adeguare gli affitti ogni anno, sia una idea giusta e in tal senso la proporrò al Ministero della Difesa.

D. Per quanto riguarda la gestione “non molto trasparente di questo patrimonio dello Stato” Le sarò grato se Lei vorrà segnalarmi tutto quello che Lei conosce in termini di “non trasparenza”. Io provvederò a chiederne spiegazioni agli organi competenti.

Distinti saluti
Sen. Luigi RAMPONI

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