Incontro tra i vertici di Confindustria Puglia e il vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Sandro Frisullo

Bari, 30 ottobre 2007 – La Giunta di Confindustria Puglia, presieduta da Nicola De Bartolomeo, ha incontrato, nella propria sede, il vicepresidente della Regione Puglia nonchè assessore allo Sviluppo Economico, Sandro Frisullo, per confrontarsi sul tema dei distretti produttivi ed esaminare più nel dettaglio la legge regionale, di recente approvazione, che li istituisce.

All'incontro ha partecipato anche Davide Pellegrino, dirigente regionale dell'Assessorato Economico Settore Industria.

«La maggiore capacità delle imprese – ha dichiarato Sandro Frisullo – sarà quella di aggregarsi con valenza regionale, per grandi aree con la massima apertura possibile. Il distretto sarà caratterizzato dalla programmazione che dovrà essere impostata su tre importanti filoni: internazionalizzazione, formazione professionale, ricerca e sviluppo. Le disponibilità finanziarie ci sono – ha assicurato Frisullo – dobbiamo dare un premio alle imprese che si associano».

«Con questa legge finalmente le imprese, di qualsiasi dimensione, potranno essere protagoniste di una forma organizzata di sviluppo – ha affermato Nicola De Bartolomeo – migliorando le proprie attività per far crescere l'intero territorio pugliese. Un provvedimento che rappresenta un importante strumento innovativo che non va interpretato a fini localistici: i distretti, infatti, come già ribadito dall'assessore Frisullo, dovranno avere valenza regionale, dando merito alle vocazioni dei diversi territori. In questa fase, è fondamentale per noi individuare un valido percorso di lavoro programmatorio che coinvolga le cinque Territoriali pugliesi, le nostre Commissioni regionali e l'Ance Puglia, per effettuare un'indagine conoscitiva del territorio, il tutto in un costante e aperto dialogo con le altre Organizzazioni di categoria e con i sindacati».

Durante l'incontro dopo il presidente di Confindustria Puglia, Nicola De Bartolomeo, anche i presidenti delle cinque Confindustrie provinciali e il presidente dell'Ance Puglia, Salvatore Matarrese, hanno manifestato compattezza e unitarietà d'intenti nell'esprimere le esigenze delle imprese da essi rappresentate.

Si sono ritrovati tutti d'accordo sulla necessità di uscire da una logica frammentata per passare ad una visione globale del territorio, operando una serie di scelte razionali

giornale

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui