“ L’accanimento nel voler riaprire a tutti i costi Pianura è irresponsabile dal punto di vista sanitario, immotivato dal punto di vista tecnico, provocatorio rispetto al lavoro svolto dalla magistratura e dalle istanze democratiche.”

Mentre De Gennaro si è ostinato sulla riapertura della discarica di Pianura, contribuendo ad esasperare ulteriormente il clima fra la popolazione, il Sen. Fernando Rossi del Movimento Politico dei Cittadini insiste su quanto già denunciato in una interrogazione dello scorso 17 gennaio.
A Persano (Salerno), esiste una grande tenuta militare, disabitata e raramente utilizzata per esercitazioni, individuata come idonea anche dal prof. Franco Ortolani.
Quest’area è situata nei pressi dell’uscita dell’autostrada e, con metodologie idonee ad evitare la produzione di percolato ed a tutelare l’ambiente, vi potrebbe essere agevolmente allestito il sito per la lavorazione e lo stoccaggio provvisorio delle ecoballe, evitando l’inspiegabile accanimento verso l’area di pianura, densamente abitata ed il cui equilibrio ambientale è già gravemente compromesso.
In questo modo i cittadini campani potrebbero essere davvero grati all’Esercito, che contribuirebbe ad alleviare i gravi disagi dell’attuale emergenza”.

Rossi inoltre ribadisce che “in questo momento di massima attenzione per la crisi di Governo, è molto facile dimenticare la risoluzione approvata la scorsa settimana. E tuttavia, non mi pareva che il contenuto fosse tanto scomodo da finire per essere completamente ignorato.
Voglio ricordare che il testo impegnava ad attenersi alle indicazioni della Commissione parlamentare d'inchiesta relativamente alle località indicate nella premessa della risoluzione, e ad attivarsi per l'avvio immediato di un reale piano di smaltimento dei rifiuti, a partire dalla raccolta differenziata spinta (come quella attuata con efficacia anche in grandi metropoli, come, ad esempio, San Francisco negli USA), con il riciclo dei materiali e con la bonifica delle acque e dei territori inquinati dalle discariche e dai siti industriali dimessi”.

Visita il sito: www.movimentopoliticodeicittadini.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui