– C’è poco da festeggiare oggi in una Repubblica dove il Presidente del Consiglio si è attribuito con decreto legge i pieni poteri per gestire la crisi del coronavirus ed il Parlamento è asservito votando all’unanimità ogni provvedimento, fatta eccezione per il prof. Vittorio Sgarbi – Così in una nota il dott. Gian Luca Proietti Toppi primo firmatario e promotore del progetto di legge costituzionale d’iniziativa popolare per l’indizione di un referendum per il recesso dall’Unione Europea.

La vera festa della Repubblica italiana ci sarà quando la volontà popolare tornerà sovrana consentendo di esprimere un giudizio, a distanza di trent’anni, su questa Unione di banchieri senza scrupoli, burocrati autoreferenziali e politici marionette. Tutto è ormai pronto per avviare la raccolta di firme alla quale si stanno unendo movimenti e associazioni da tutta Italia, assieme a Sindaci di diversi comuni, stanchi di essere sul fronte senza armi e munizioni, ossia senza il sostegno di politiche monetarie, fiscali ed economiche che ormai sono decise da Bruxelles.

– Soltanto uscendo da questa UE per fondare una vera comunità di popoli e nazioni potremo tornare a festeggiare la nostra Repubblica e la Costituzione così come pensata dai nostri padri fondatori – conclude il fondatore di Italia Libera, nuovo soggetto politico che si costituirà a breve per rappresentare una seria alternativa a politici inadeguati e falsi patrioti.

Per promuovere l’iniziativa popolare è stato realizzato un efficace video messaggio con la narrazione della relazione illustrativa del progetto di legge.

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