Roma, 30 settembre 2020 – Si conclude oggi il 3° corso di formazione per Istruttori del Metodo Globale Autodifesa FIJLKAM per la Polizia Penitenziaria in svolgimento a Roma, presso la Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale.
Dopo la brusca interruzione dovuta al lock down per il Covid della prima parte del corso che si è tenuto alla Scuola di Catania dal 3 al 21 febbraio, l’attività formativa dell’MGA è ripartita e, nel massimo rispetto delle misure di contenimento del contagio, ha impegnato 25 allievi.
La grande attenzione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria è stata sottolineata anche dal sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi, che è intervenuto a chiusura del corso con una visita particolarmente apprezzata.
L’illustre ospite ha evidenziato la necessità di intervenire in modo deciso e articolato sulla crescita professionale del personale, in modo particolare per chi è impegnato quotidianamente negli istituti e nelle case circondariali e che deve affrontare quotidianamente eventi critici. Il modulo formativo terminerà oggi con gli esami finali di idoneità e abiliterà i 25 nuovi istruttori provenienti da tutt’Italia. Questi, a loro volta, saranno chiamati alla formazione dei nuovi agenti che verranno inseriti in organico e all’aggiornamento degli operatori già in servizio. Il saluto ufficiale è stato affidato al consigliere e direttore generale del D.A.P., Riccardo Turrini Vita che sostiene costantemente e con grande convinzione i percorsi formativi proposti dalla Commissione Nazionale MGA. Un corso fortemente voluto anche in questo periodo di emergenza, svolto in piena sicurezza e nel rispetto dei protocolli previsti, che evidenzia la completa attuazione della convenzione firmata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e dalla FIJLKAM iniziata nel 2003.

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