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Il Senegal si aggiunge a tanti altri paesi che nel giro dell’ultimo anno anno hanno aperto una propria rappresentanza nelle provincie meridionali del Marocco , riconoscendo la legittimità giuridica, istituzionale da parte del Regno su questi territori.

L’economia del Senegal è stando ad alcune fonti disponibili in rete “la 4ª Nazione nella regione occidentale  dell’Africa per prodotto interno lordo. Dopo il 2012, si è verificato un netto miglioramento con una crescita annuale monetaria del 5,4% tra il 2012 e il 2017. Parallelamente, il tasso d’inflazione è rimasto stabile al circa 1% annuo. L’economia del paese è dunque una delle più dinamiche, ma bisogna considerare il basso livello di partenza e la forte crescita demografica. Tale sviluppo è dovuto agli investimenti importanti effettuate per le infrastrutture pubbliche, come il Piano Senegal Emergente (Plan Sénégal Émergent, PSE)”

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Questo fatto fa di questa Nazione un attore decisivo per lo svipluppo dei commerci, la stabilità politica e lo sviluppo del Africa interna. La decisione di questo Paese di aprire una proprio consolato nel sud del Marocco , rende queste provincie del Regno dei poli di attrazione per tutti quei soggetti statali e privati che intendono investire in Africa. Le provicie meridionali del Marocco saranno nel prossimo futuro non solo uno snodo di traffico commerciale tra i più importanti ma svolgeranno un punto di attrazione di formazione e competenza per tutta la regione.

Per questo motivo , seguente l’esempio del Senegal e prima di esso di altre Nazioni, tra le quali gli Stati Uniti , anche l’ Italia deve fare una sua scelta chiara , aprire quanto prima una agenzia consolare o almeno un ufficio di collegamento che permetta alle nostre imprese di essere parte del futuro del Marocco e dell’Africa.

Non possiamo perdere tempo, e neppure aspettare che l’Europa si muova. Se l’Unione vuole ostinatamente essere prigioniera delle ideologie del passato e non muoversi in direzione del Marocco. Spetta all’Italia farlo senza indugio per il bene dell’economia, della sicurezza e del suo sviluppo.

Se infatti il Senegal che rappresenta una delle economie più forti dell’Africa, se gli Stati Uniti apriranno un Consolato con vocazione economica nel sud del Marocco l’italia deve rompere ogni indugio ed essere presente nel Sud del Marocco . Se non in forma istituzionale anche attraverso una camera di commercio dove le regioni italiani e lo Stato , assieme ai privati italiani si possano proporre nelle provincie del Sud aprendosi ad esse, al Marocco all’Africa

Marco Baratto

studioso di geopolitica africana

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