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Domani, 31 agosto, nuova serata del Festival Internazionale della Fisarmonica “Città di Massafra – Terra delle Gravine”, organizzato dall’Associazione Agorà in collaborazione con il Comune di Massafra, il Conservatorio Statale “E. R. Duni” di Matera e l’Associazione Teatrale “Il Teatro dei Rioni” di Massafra. Atteso in Piazza d’Armi del Castello Medievale, ore 20.30, il concerto del “Fanduo” (altro concerto il 2 settembre a Marina di Chiatona), composto da Anna Marinò e Antonello Tannoia.

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Da ricordare che il progetto del “Fanduo” ha radici nell’infanzia e si sviluppa molti anni dopo grazie alla tecnologia, Infatti, qualche volta, i social raggiungono distanze inimmaginabili. È quello che è successo ad Anna ed Antonello che si ritrovano e decidono di unire le reciproche esperienze musicali dando vita ad una fase nuova di sviluppo e crescita di un gruppo musicale che li vede protagonisti.

Anna, inizia lo studio della fisarmonica all’età di sette anni con la guida del Maestro Sandro Tannoia. Consegue successivamente il diploma in teoria e solfeggio e, l’anno successivo, si diploma in fisarmonica classica presso la sede del C.D.M.I. di Ancona sezione di Massafra. Ha collaborato, musicalmente, con numerose compagnie teatrali tra queste spicca il nome del Maestro Vito Signorile direttore artistico del Teatro Abeliano di Bari.

 

Antonello, inizia lo studio della fisarmonica con il papà Sandro Tannoia consegue il diploma di teoria e solfeggio. Nel 1992 consegue il diploma in fisarmonica classica rilasciato dal C.D.M.I. di Ancona sez. di Massafra. Si distingue in numerosi concorsi nazionale ed internazionali di fisarmonica. Attualmente dedica, le sue migliori energie, alla didattica della musica classica e popolare organizzando specifici corsi e promuovendo concerti e rassegne.

 

Anche per la questa edizione del festival, giunto alla sua 18^ edizione, sarà rispettato l’appuntamento con la consegna (subito dopo il concerto fisarmonicistico) del “Premio Alessandro Tannoia”, in memoria del musicista e fisarmonicista massafrese (uno degli ideatori del Festival),  al quale, tra le altre cose, si deve l’istituzione nel Sud Italia del Centro Didattico Musicale Italiano (CDMI).

Il premio è stato istituito nel 2003 e negli anni è stato assegnato a quanti, attraverso la propria opera, hanno dato lustro al territorio, contribuendo alla crescita artistica, culturale, economica e sociale.

 

Il Premio consiste in un bassorilievo la cui effige è stata ideata dal compianto, designer prof. Nicola Andreace (è stato anche l’autore della scenografia del Festival), con in primo piano nell’opera di “persone semplici, in un momento di pausa dal lavoro dei campi che si abbandonano al piacere di una danza corale liberatoria, trascinate dal ritmo della fisarmonica”.

Nelle foto: 1) ll fisarmonicista, direttore del Festival, M° Antonello Tannoia; 3) “Premio Alessandro Tannoia” (bassorilievo con effige creata dall’artista Andreace).

 

Nino Bellinvia

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