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In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021, l’Ambasciata d’Italia a Washington D.C. ha organizzato un webinar dal titolo “Driving Energy Transition Through Electric Mobility”. L’evento – che si è svolto nei giorni scorsi ed al quale ha partecipato anche Michael Berube, Deputy Assistant Secretary for Sustainable Transportation presso il Department of Energy degli Stati Uniti – è stato aperto da un intervento dell’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, in cui è stato sottolineato che “la transizione verso un’economia a basse emissioni di CO2 richiede uno sforzo su molteplici fronti, anche in settori cruciali, quali infrastrutture e trasporti, attraverso l’elettrificazione e il crescente utilizzo di carburanti verdi, come l’idrogeno “.

“Gli standard UE – ha fra l’altro osservato l’Ambasciatrice Zappia – richiederanno un abbattimento delle emissioni delle auto di nuova immatricolazione del 55% dal 2030 e del 100% dal 2035. L’Italia nel PNRR ha adottato pienamente le linee guida UE, stanziando 31.5 miliardi di euro per lo sviluppo di infrastrutture per la mobilità sostenibile e 68.6 miliardi di euro per la promozione di una transizione ecologica inclusiva”. Nel ricordare l’intervento del Premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi al Parlamento italiano in vista della COP26 sul clima, l’Ambasciatrice ha rilevato come la transizione energetica sia una sfida epocale, “che non può essere affrontata senza stabilire un solido partenariato tra UE e USA, basato su valori comuni e evidenza scientifica”.

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Fra gli intervenuti al webinar, Ram Rajagopal, Direttore di Stanford Sustainable Systems Lab della Stanford University; Maria Laura Delle Monache, dell’Institute of Transportation Studies presso la University of California, Berkeley; Marcello Canova, del Center for Automotive Research presso la Ohio State University; Maurizio Reggiani, Chief Technical Officer di Lamborghini; e Federico Caleno, capo di E-Mobility Italy presso ENEL X.

Il panorama generale per il settore, nonostante la pandemia e il verticale collasso della mobilità, vede la domanda di veicoli elettrici cresciuta significativamente nel 2020, con un +43% rispetto all’anno precedente. In Europa, nonostante il declino del 22% registrato sul mercato dell’auto, i veicoli elettrici sono duplicati nel 2020 alla quota record di 1.4 milioni. Un leggero declino invece negli Usa, probabilmente dovuto alla riduzione degli incentivi federali. In totale, si contano circa 10 milioni di veicoli elettrici nel mondo: 4,5 milioni in Cina, 3,2 milioni in Europa, e 1,8 milioni in Usa. Le stime prevedono circa 200 milioni di veicoli elettrici entro il 2030.

 

washington appro

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