Advertisement

𝐀𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨𝐯𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐩𝐮𝐭𝐨, 𝟕𝟑 𝐚𝐧𝐧𝐢, 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐫𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚. 𝐈𝐧 𝐭𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐢, 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐝𝐢 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐞𝐜𝐞 𝐬𝐮𝐨 𝐩𝐚𝐝𝐫𝐞, 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐆𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐆𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞.

1700 chilometri da percorrere a piedi, in 68 tappe.  Pasquale Caputo, 73 anni, di Barletta, ha fatto sosta oggi, a Giulianova. Il suo lungo viaggio, da Monaco di Baviera  a Barletta, lo ha portato in corso Garibaldi, a palazzo municipale. Ad accoglierlo  c’era  il Vicesindaco Lidia Albani, che ha firmato l’attestazione dell’avvenuto arrivo.

Advertisement

Pasquale Caputo, appassionato di storia contemporanea, sta ripercorrendo a piedi la strada che fece suo padre, deportato in Germania durante la Seconda Guerra mondiale. Partito ai primi di maggio da Monaco, arriverà a Barletta il mese prossimo. Pasquale ha già partecipato a 25 maratone ed è sostenuto in questa impresa dalla Uisp (Unione Italiana Sport per tutti) e dall’ Esercito Italiano. Lungo tutto il viaggio, è stato monitorato da innovativi strumenti di telemedicina messi a disposizione da Aress Puglia.

“Molti dicono di apprezzare la mia fatica – sottolinea – , ma questo mio andare non è nulla, in confronto ai sacrifici patiti da centinaia di persone, militari e non, nei campi di lavoro e di concentramento: sacrifici che per tanti non ebbero in premio nemmeno il ritorno a casa”.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteTorna la zumba in piazza del Mare. Appuntamento per i tanti appassionati del fitness a suon di musica, domenica prossima, 3 luglio, alle 17.30.
Articolo successivoCompetenze digitali. Aidr: con Re-educo buon pratiche per la formazione dei docenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui