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Figure segrete
Un viaggio alla scoperta di Pinin Carpi: scrittore, illustratore, artista, poeta

Pinin Carpi Paesaggio con alberi rossi

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Monza  7 settembre 2022

 

 

Figure segrete

 

Un viaggio alla scoperta di Pinin Carpi: scrittore, illustratore, artista, poeta

 

A cura di Anna Carpi, Giovanna Canzi, Simona Cesana
inaugurazione: sabato 24 settembre ore 18.30
luogo: PoesiaPresente LAB, via Donatello 12 MONZA
mostra visitabile fino al 2 ottobre 2022
orari: tutti i giorni dalle 15 alle 19 su appuntamento scrivendo a millegru@poesiapresente.it o 340/2880586
informazioni: Simona Cesana, 340/2880586 – millegru@poesiapresente.it

 

PoesiaPresente LAB, scuola di scrittura poetica, poetry therapy, poesia performativa
inaugura la sua stagione di corsi, performance, laboratori con una mostra dedicata
agli acquerelli di Pinin Carpi.

 

Sabato 24 settembre 2022, alle ore 18.30, presso lo spazio PoesiaPresente LAB di Monza, si inaugura la mostra di acquarelli di Pinin Carpi “Figure segrete” progetto curato da Simona Cesana, Giovanna Canzi, Anna Carpi.

Saranno esposti 30 acquarelli dell’artista, molti dei quali fanno parte del meraviglioso albo Il sentiero segreto, viaggio straordinario di una bambina in territori magici e fiabeschi, trasparenti regni marini, inattesi pianeti lontani.

L’inaugurazione sarà l’occasione per presentare anche i “Pulcini” ,i libricini che dal 1982 vengono stampati con caratteri mobili e torchio a mano dal tipografo Alberto Casiraghy dedicati a Pinin Carpi, omaggio della figlia Anna a suo padre.

“È stata una cosa bellissima condividere con Alberto Casiraghy, che fu amico di mio padre, i ricordi passati” – sottolinea Anna Carpi – “e scegliere insieme il modo migliore per onorare il suo ricordo, la sua poetica, la sua leggerezza”.

Grazie alla presenza di numerosi ospiti, l’inaugurazione rappresenterà l’occasione per ricordare le diverse anime di Carpi: scrittore, illustratore, artista, poeta.
Oltre alla figlia Anna Carpi e alle curatrici, si prevede la presenza di amici di Pinin Carpi che lo hanno conosciuto e amato e potranno raccontare il suo percorso poliedrico.

Fra loro la poetessa Vivian Lamarque, l’editore de Il Pulcino Elefante Editore, poeta, artista Alberto Casiraghy ed Alice Fornasetti, di Grandi&Associati, agente letterario degli Eredi e in passato editor di Pinin Carpi per il Battello a Vapore.

 

 

Il programma prosegue il giorno successivo con un’iniziativa dedicata ai più piccoli.

Domenica 25 settembre, alle ore 16 si terrà il laboratorio Pinin Carpi a merenda.
Un programma di letture animate per bambini e famiglie delle poesie e dei racconti di Pinin Carpi dai suoi libri Il sentiero segreto, C’è gatto e gatto, Le storie della gatta che aveva tanti micini…
Merenda con tè, succhi e biscotti.

Sarà inoltre l’occasione per presentare il laboratorio per bambini “Mondi di versi” di Eleonora Davoli in partenza a ottobre.
prenotazione richiesta a millegru@poesiapresente.it

Figure segrete. Un viaggio alla scoperta di Pinin Carpi
A cura di Anna Carpi, Giovanna Canzi, Simona Cesana
inaugurazione: sabato 24 settembre ore 18.30
luogo: PoesiaPresente LAB, via Donatello 12 MONZA
mostra visitabile fino al 2 ottobre 2022
orari: tutti i giorni dalle 15 alle 19 su appuntamento scrivendo a millegru@poesiapresente.it o 340/2880586
informazioni: Simona Cesana, 340/2880586 – millegru@poesiapresente.it
 

 

Pinin Carpi (cenni biografici)

Pinin Carpi, scrittore, illustratore e saggista italiano di libri per l’infanzia, nasce a Milano l’11 luglio del 1920 in una casa che si trova nei pressi di via San Marco, non lontana dall’antico porto Tombone del Naviglio, oggi interrato – la casa, come lui raccontava era anche vicina al mulino ad acqua di una fabbrica di cioccolato.
Figlio del pittore Aldo Carpi, cresce in una famiglia di artisti: il nonno materno Cecilio Arpesani era architetto, il padre Aldo pittore, uno zio da parte di padre lo scultore Libero Andreotti.

Artisti saranno anche i suoi fratelli: Fiorenzo, musicista, e Cioni, pittore. Pinin comincia fin da bambino a scrivere racconti, romanzi e poesie e a disegnare e dipingere, confezionando veri e propri libri con forbici e colla. Nel 1941, quando ha 21 anni, Garzanti pubblica un libro illustrato da lui, Saranga il cacciatore dell’esploratore italo-inglese Attilio Gatti.

Compiuti gli studi classici al Liceo Beccaria, si iscrive a lettere, per poi passare ad architettura. La guerra interrompe i suoi studi e Pinin entra nella lotta partigiana – e del resto la lotta contro il fascismo coinvolge tutta la famiglia: il padre Aldo viene deportato a Mauthausen, da cui riuscirà a tornare, mentre il fratello Paolo, catturato a 17 anni nel corso di una riunione della Resistenza, viene ucciso nel campo di sterminio di Damenz.
Arrestato più volte, dopo la liberazione Pinin lavora all’ufficio stampa del CLN Alta Italia. In seguito lavora al Touring Club Italiano, dove gli viene affidata la collana Attraverso l’Italia per la quale realizza tre volumi. Quando può continua a scrivere, ma nel 1951 smette di dipingere. Capo ufficio stampa dell’Automobile Club di Milano, è intanto critico teatrale e di musica jazz del quotidiano 24 Ore e collabora con varie riviste, come Linea Grafica. Nel 1960 diventa capo ufficio stampa della casa editrice Garzanti e via via si dedica anche alla critica d’arte, e in particolare dal 1963 dirige la rivista Arte Club del Club del Libro d’arte di Garzanti, fino alla sua chiusura nel 1966. Intanto collabora con la rivista Atlante della De Agostini per cui realizza ampie monografie.
Si spegne a Milano il 31 dicembre 2004

 

La strada dell’illustrazione

 

A partire dal suo secondo romanzo, Lupo Uragano, Pinin Carpi comincia a illustrare i suoi libri da sé e, a eccezione di un certo numero di chine in bianco e nero, la sola tecnica che usa è quella dell’acquerello.
Nei suoi acquerelli si riconoscono molteplici influssi, da quello degli amati pittori olandesi e fiamminghi del ’500 e ’600, anzitutto di Pieter Bruegel il Vecchio, alle suggestioni dell’antica pittura cinese o dei dipinti di William Turner. Tra gli illustratori che preferisce ci sono soprattutto i nordici e in primo luogo l’amatissimo Arthur Rackham. Molti acquerelli di Pinin Carpi, mentre convivono nei suoi libri in un intenso dialogo con la scrittura, conservano la loro vitalità “narrativa” anche in assenza della parola scritta. Ci ha lasciato inoltre una serie di acquerelli inediti, dipinti solo per il piacere di dipingere, alcuni di notevole bellezza.

 

Media contact:

Francesco Gattuso + 39 335 678 6974

presspartnerscommunication@gmail.com

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