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“ Il programma di Italexit prevede come parte principale per poter sollevare questo paese, quello di valorizzare gli asset nazionali, riducendo le privatizzazioni scellerate che ci hanno portato oggi a sentire più di tutti gli altri paesi europei, il peso dell’incremento dell’energia. Non  potendo intervenire, per calmierare i prezzi attraverso le proprie controllate che nel settore energetico sono sicuramente strategiche. Un altro tema fondamentale, che da sempre rivendichiamo, è la mancata valorizzazione dei nostri patrimoni artistici, culturali e turistici.

L’Italia è un paese che se gestito e governato bene sia dal punto di vista politico ma anche imprenditoriale, attraverso lo Sfruttamento dei propri beni artistici, del proprio patrimonio culturale, gastronomico, ambientale e storico,  avrebbe la possibilità di coprire almeno il 60% delle manovre finanziarie di ogni anno.

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In parole povere la rendita di questo settore da sempre poco valorizzato sia dei governi che dagli imprenditori, ci permetterebbe di risanare buona parte dei nostri bilanci. Ecco che occorre una visione dell’insieme, lungimirante ed un programma di investimenti e di formazione degli imprenditori del settore, che troppo spesso lasciati in balia degli eventi.

Sarà nostro impegno promuovere questo sviluppo e batterci perché si possa trarre il massimo del nostro bel paese .

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