Advertisement

LE PIETRE PERDUTE DEL NAKHICHEVAN E IL RISCHIO NAGORNO KARABAKH

Il “Coordinamento delle Associazioni e Organizzazioni armene in Italia” ritiene doveroso sottolineare ancora una volta il rischio che la Nazione armena e il suo popolo stanno correndo a causa delle ricorrenti minacce dell’Azerbaigian il cui presidente, nonostante la conquista del Nagorno Karabakh (Artsakh), continua a rivendicare territori armeni e dà vita a fantasiose ricostruzioni “storiche”. In pericolo è anche l’importante patrimonio culturale e architettonico ora sotto controllo azero.

Advertisement

Quanto accaduto in Nakhichevan è significativo. La sua millenaria presenza armena è stata completamente cancellata in una terra che costituisce ora una Repubblica Autonoma dell’Azerbaigian. Non solo, infatti, gli armeni hanno completamente cessato di vivere nel Nakhichevan, ma il loro imponente patrimonio artistico – in particolare le celebri croci di pietra (khachkar) di Giulfa, ma anche le numerose chiese – è stato completamente distrutto dalle autorità azere negli ultimi decenni. Ed è altissimo il rischio che lo stesso possa avvenire nel Nagorno Karabakh ormai anch’esso privo della sua popolazione armena.

Il Coordinamento saluta pertanto con soddisfazione la pubblicazione di un’opera di testimonianza su quanto accaduto in quel territorio.

Il libro (a cura) di Aldo Ferrari e Antonia Arslan “Un genocidio culturale dei nostri giorni” testimonia la distruzione della storia e della cultura armena nella regione ed è un chiaro monito per ciò che, purtroppo, sta accadendo in Artsakh.

L’opera verrà presentata il 23 gennaio, alle ore 19, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati in via della Missione 4 a Roma. Sarà possibile assistere all’evento anche tramite collegamento a https://webtv.camera.it/conferenze_stampa

IL COORDINAMENTO

– riafferma con fermezza la necessità che media e istituzioni politiche italiane comprendano l’importanza di preservare l’identità armena nel Caucaso come elemento fondamentale per la salvaguardia della nostra stessa Europa;

– condanna le interessate lobby italiane pro-Azerbaigian che non hanno alcuna remora nel difendere una delle peggiori dittature al mondo avendo a cuore unicamente i propri interessi;

– ringrazia tutti coloro che sostengono disinteressatamente la causa armena in questi difficili momenti che vedono il riacutizzarsi di tensioni e conflitti internazionali.

Coordinamento organizzazioni e associazioni armene in Italia

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

  • Ferrari, Arslan (a cura di) – “Un genocidio culturale dei nostri giorni.” (Guerini e Associati, 2023, pagg. 226) Analisi e documentazione sulla distruzione della cultura e della storia armena nel Nakhichevan
  • Aliprandi – “La guerra per il Nagorno Karabakh” (Archivio Storia, 2023, pagg. 186) Storia e analisi del conflitto armeno-azero fino all’ultimo esodo di settembre della popolazione armena

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteNASCE A PALAZZO VALIGNANI DI TORREVECCHIA TEATINA IL MUSEO ETNOGRAFICO
Articolo successivoPaternoster di Collettivo Est per YOU. The YOUng City a Centrale Preneste 26 gen

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui