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Solenni festeggiamenti in onore della Madonna della Scala.

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Solenni festeggiamenti in onore della Madonna della Scala 

Si sta distribuendo in questi giorni in Città il nell’opuscolo “Solenni festeggiamenti in onore della Madonna della Scala – Principalissima Patrona di Massafra” con in copertina una bella immagine della Madonna della Scala tratta dall’archivio parrocchiale. L’opuscolo è elegantemente stampato dalla Tipografia B.M. di Bax S. e Mastrangelo A.S., azienda presente nel Comune di Massafra con sede legale in via Aristosseno,29. Telefono: 099 880 1175). E’ un “annuario” che contribuisce a tenere viva la tradizione e la devozione alla Madonna della Scala con il particolare ringraziamento del Comitato organizzatore al Sindaco e alla Giunta Comunale, al Consiglio Comunale, al Corpo di Polizia Locale, ai Comandanti della Compagnia e della Stazione dei Carabinieri di Massafra. Il Comitato esprime gratitudine a tutti coloro che con abnegazione e spirito di sacrificio hanno fattivamente contribuito alla buona riuscita della festa perpetuando una tradizione secolare.

Tutti i cittadini, su richiesta, stanno chiedendo l’ annuario e vanno subito a leggere tutte le notizie per conoscere tutto il programma e le notizie per “essere vicini” alla Madonna.

Iniziando dalla magnifica presentazione, che riportiamo con gioia, del presidente onorario del Comitato Mons. Don Cosimo Damiano Fonseca, Accademico dei Lincei, di cui una delle ultime opere s’intitola: “Viridarium novum. Studi di storia dell’arte in onore di Mimma Pasculli Ferrara. Ediz. Illustrata” (De Luca Editori d’Arte, 2020).

“La devozione alla Madonna della Scala, sviluppatasi nella coscienza cristiana della città di Massafra sin dalla seconda metà del XVIII secolo, è il punto di svolta della transizione del culto mariano dall’Oriente all’Occidente, che ha interessato in modo precipuo anche la nostra comunità cristiana e cittadina.  Ne sono una riprova i segni iconografici e pittorici custoditi nell’Antica Chiesa Madre di San Lorenzo M., laddove all’effige affrescata di imitazione bizantina della metà del XVI secolo raffigurante Santa Maria di Costantinopoli – nel secondo altare entrando a sinistra – e contras­segnata come “N(ostra) P(atrona)”, si sovrap­pose allo stesso culto dell’Odigitria (la Vergine che indica la buona via) quello della Madonna della Scala, che dopo la sua proclamazione a Patrona principalissima di Massafra nel 1776, trovò collocazione nell’abside della stessa Chie­sa Madre con un dipinto posto nella cuspide della Macchina lignea, commissionata dalla Ve­nerabile Arciconfraternita del SS. Sacramento e già precedentemente utilizzata per l’esaltazione dell’Eucaristia.

Con la nascita del nuovo titolo di Madonna della Scala, auspici le relative “leggende di fondazione” tra ‘700 e ‘800 che portarono all’erezione extra moenia dell’omonimo Santuario, anche gli assetti urbanistici transitarono dalle pendici dell’altipiano, dove insisteva nell’attuale piazza Garibaldi la diruta Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli che per circa un secolo assunse le funzioni di Collegiata, fino al 1931 quando, con l’apertura del Duomo dell’Immacolata – sede della Parrocchia di San Lorenzo M. – la “Chiesa Nuova” divenne il preminente luogo di culto in cui la comunità ecclesiale e civile di Massafra tuttora esprime la propria devozione alla sua Patrona, venerandone il suo tradizionale e ricco simulacro settecentesco.

Nel solco di queste radici storico-identitarie e religiose, sono dunque ben lieto di presentare il tradizionale programma della Festa patronale della Madonna della Scala 2024 consegnato alle pagine della presente pubblicazione.

L’occasione mi è altresì gradita per esprime­re la mia personale gratitudine al Parroco del Duomo e Vicario foraneo di Massafra Don Giu­seppe Ciaurro per avermi affidato la presidenza onoraria del Comitato della Festa Patronale per l’anno in corso.

A tutti i membri del medesimo Comitato vanno i migliori auspici di buon lavoro a ser­vizio della comunità cittadina per una sempre rinnovata e buona riuscita dei festeggiamenti in onore della nostra «principalissima Patrona […] a cui supplici volgiamo lo sguardo».

Un grande grazie a Mons. Don Cosimo Damiano Fonseca che con quanto scritto, come sempre avvince ogni lettore

Ricordiamo che della “Presidenza” del Comitato (di cui Mons. Fonseca, è presidente onorario) fanno parte don Giuseppe Ciaurro con don Nino Pensabene e con don Giuseppe Oliva. I componenti, invece, sono  in ordine alfabetico:  Luigi Astro, Andrea Bortolot, Salvatore Bruno, Martino Casavola, Massimo Cascella, Simone Ceppaglia, Augusto Conforti, Fedele Del Prete, Francesco Delsole, Giuseppe De Lucia, Mario Fasano, Simone Ferricelli, Mina Giannotta, Nicola Gioia, Salvatore Greco, Giuseppe Lazzaro, Cosimo Ligurgo, Giulio Mastrangelo, Antonio Medros, Vito Miccolis. Piero Midea, Vito Monaco, Salvatore Oliva, Pinuccio Palmisano, Angelica Pascadopoli, Antonello Piccolo, Mario Ranieri. Vittorio Antonio Strusi, Gianni Tocci, Vitantonio Tocci, Giuseppe Valentini e Pietro Zecchino.

Nelle prime pagine dell’annuario è riportato anche l’apprezzato saluto del sindaco Fabrizio Quarto.

Saluto che riportiamo di seguito:

“Fare unione. Camminare insieme. 

Questa la finalità della Festa Patronale della Madonna della Scala.

Nel corso degli anni questo appuntamento, irrinunciabile per tutti i massafresi e anche per molti dei comuni viciniori, ha visto sempre più “seminare” i suoi messaggi legati al periodo sto­rico vissuto, passando da sintesi di fede, cultura, tradizione e folklore a momento di implorazio­ne e affidamento in occasione della pandemia. 

In questo 2024, anno in cui si registra una “sfrenata” accelerata tecnologica, come l’intelli­genza artificiale, occorre fare “comunione” po­nendo al centro di ogni azione l’essere umano, il nostro prossimo. 

Massafra, pur con le naturali difficoltà di ogni Ente locale, non dimentica di essere un paese eretto a “Città Mariana”, promuovendo “convivenza” priva di colore e bandendo “stati di emarginazione”. 

Giornalmente saliamo i “gradini” della scala della vita, alcune volte con difficoltà, altre con agilità, ma sappiamo sempre che la nostra Ma­donna è pronta a sostenerci quando il passo si fa incerto o pesante a causa delle asperità quo­tidiane. 

Ecco quindi che la Festa si fa strumento di partecipazione per tutti e di tutti. 

Un grande merito va attribuito al Comitato Organizzatore, guidato dall’Arciprete Giuseppe Ciaurro che, pur avendo preso servizio presso l’Insigne Collegiata da pochi mesi, grazie al suo spirito aggregatore, con grande slancio e nonostante la crisi economica, sta creando le giuste condizioni affinché l’appuntamento an­nuale con la Festa della Madonna della Scala sia “strumento”, sì di antichi messaggi, ma anche di “servizio” a tutela dell’uomo e di buona convi­venza civile. 

Buona Festa! 

Che la “Madonna ci sia sempre accanto”. 

A confermare quanto da lui detto, lo sono tutti. Noi compresi.

Nino Bellinvia

Nelle foto:

1) La Madonna della Scala (immagine tratta dall’Archivio parrocchiale per la copertina dell’opuscolo). 2) Mons. Don Cosimo Damiano Fonseca, Accademico dei Lincei. 3) Il Comitato dei festeggiamenti in una foto di Luigi Serio. 4) Il Sindaco Fabrizio Quarto.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

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