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Napoli: nella giornata mondiale del libro appello per la la biblioteca Croce

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Napoli: nella giornata mondiale del libro appello per la la biblioteca Croce

Chiusa da oltre quattro anni e non ancora trasferita in via Morghen

 

            Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, nell’odierna giornata mondiale del libro, rilancia l’appello al sindaco di Napoli, Manfredi affinché venga riaperta al più presto la biblioteca comunale “Benedetto Croce “

 

            ” Dopo la notizia- esordisce Capodanno –  che i locali posti al piano terra del polifunzionale di via Morghen, 84, di proprietà del Comune di Napoli, sarebbero stati liberati da cose e persone, a seguito della diffida, inoltrata dall’ufficio patrimonio dell’amministrazione comunale, alla fondazione Francesco De Martino che, alla quale nel 2009 erano stati assegnati quei locali, senza che fosse stato mai sottoscritto il contratto d’uso, si pensava che la biblioteca comunale Croce, trasferita nel 2008 nei locali posti in via De Mura, al piano interrato dell’edificio scolastico Vanvitelli, locali chiusi al pubblico dall’inizio del 2020,  tornasse nella sede che le era stata destinata fin dalla costruzione dell’edificio di via Morghen, dalla quale fu trasferita proprio per far posto alla succitata fondazione, esprime la propria delusione dal momento che a tutt’oggi l’importante presidio culturale del Vomero non è stato ancora riaperto al pubblico nei nuovi locali “.

 

            ” Purtroppo – continua Capodanno – anche dal sopralluogo effettuato in questi giorni, a seguito delle continue segnalazioni e proteste al riguardo, ho potuto constatare che nella è cambiato e che il trasferimento nella nuova sede non è stato ancora effettuato mentre i locali dell’attuale sede continuano a rimanere sbarrati “

 

            “ Nell’antichità – ricorda Capodanno – , le biblioteche, luoghi di cultura e di sapere,  venivano allocate nei palazzi reali o in enormi luminose strutture. Nel ventunesimo secolo invece una struttura di straordinaria importanza di questo tipo, anche come luogo di aggregazione, specialmente per i giovani, viene collocata in un cantinato interrato, così come è capitato alla biblioteca “Benedetto Croce”, inopinatamente trasferita dalla sede a piano terra della casa comunale di via Morghen ai locali interrati, decisamente poco consoni, pure per problemi di umidità e d’illuminazione, del plesso scolastico Luigi Vanvitelli. A dimostrazione il fatto che la biblioteca è stata poi chiusa al pubblico, chiusura che permane oramai  da oltre quattro anni “.

 

            “ Quando ero presidente della circoscrizione, negli anni ’80  – puntualizza Capodanno -, intrapresi una vera e propria battaglia per trasferire la biblioteca Croce nella nuova sede comunale della circoscrizione, posta in via Morghen, 84, in una palazzina strappata all’utilizzo originario, fissato dall’allora sindaco-commissario Valenzi, a silos multipiano per parcheggi. Successivamente, nel 2009, i locali della biblioteca, senza che venissero mai chiariti i motivi di una tale decisione, vennero destinati a sede di una delle tante fondazione che, negli ultimi anni, sono state create nel capoluogo partenopeo.  Da qui scaturì il trasferimento della biblioteca comunale nell’attuale sede. Eppure il Vomero, con i suoi circa 50mila residenti, avrebbe sicuramente bisogno di più di un luogo pubblico per fare cultura, anche come punti d’incontro e di aggregazione, dopo la scomparsa di diverse librerie, come Guida e Loffredo, e di numerose sale cinematografiche “.

 

            ”  Dopo la chiusura dei locali in via De Mura – sottolinea Capodanno – sono state numerose le richieste inoltrate per sapere se e quando la biblioteca comunale sarebbe stata riaperta. Ma ad esse non è stato mai dato riscontro operativo, la qual cosa ha alimentato, tra l’altro, le giuste proteste, purtroppo inascoltate, anche da parte di tante persone, in particolare dei numerosi giovani, che frequentavano in passato i locali in questione, anche per ragioni di studio “.

 

            ” Da queste considerazioni – conclude Capodanno – nasce un nuovo appello all’amministrazione comunale partenopea, segnatamente al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, anche alla luce del dato che nel capoluogo partenopeo non c’è un assessore con delega alla cultura, per la ricollocazione, in tempi rapidi, nei locali del polifunzionale di via Morghen della biblioteca comunale Benedetto Croce, trasferendola dagli attuali locali di via De Mura, restituendo così al quartiere Vomero una struttura storica fondamentale e di grande importanza, anche per i nostri giovani “.

 

 

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