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Scuola. D’Amato (AVS) scrive a Bruxelles. Da Governo nuovo schiaffo ai docenti precari.

“È un vergognoso schiaffo a migliaia di docenti precari quello arrivato dal governo di Giorgia Meloni e dal suo ministro Valditara con l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze. Le nuove tabelle di valutazione dei titoli, uscite non si capisce come dal cappello dei burocrati del ministero dell’Istruzione, hanno stravolto completamente i sistemi di punteggio, in particolare per le graduatorie per gli insegnanti di sostegno. Uno stravolgimento che colpisce chi finora, in base alle regole in vigore e dopo un lungo processo di abilitazione, aveva ottenuto i punteggi più alti in graduatoria, e che adesso rischia di restare a casa venendo scavalcato da chi ha seguito un percorso decisamente più semplificato. C’è chi sarà costretto a spendere fino a 2mila euro per un nuovo corso pur di non farsi scavalcare da chi ha seguito un corso di appena 180 ore. Alla faccia del ‘merito’ di cui Valditara si fregia nel titolo del suo dicastero. La verità è che questo governo vuole solo aumentare il precariato, in barca alla procedura d’infrazione aperta dall’Ue nei confronti dell’Italia proprio per porre fine a questa vergogna. Sono al fianco dei docenti che oggi protestano a Roma. Da eurodeputata, ho scritto una lettera alla Commissione europea affinché porti avanti questa procedura, ossia deferendo l’Italia alla Corte di giustizia Ue. Basta precariato, basta giochi politici sulla pelle dei nostri docenti”. Lo dice l’eurodeputata e candidata alle elezioni europee con AVS, Rosa D’Amato.

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Nella foto Rosa D’Amato, Eurodeputata.

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