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Sanità, 400 persone alla convention delle  donne: “Questione di genere decisiva”

L’evento della community “Donne protagoniste in sanità” diventa un appuntamento annuale fisso

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Bologna, 25 giugno. Circa 400 partecipanti in presenza e 3.000 che hanno seguito le dirette trasmesse sulle piattaforme on line, 14 tavoli che per due giorni hanno lavorato per elaborare proposte su altrettanti temi e 50 relatori che dal palco hanno affrontato, dal punto di vista femminile, la sanità. Dal Pnrr al Covid, dalla medicina di genere al Gender pay gap, dalla telemedicina alla governance della sanità. Sono questi, in estrema sintesi, i numeri e i contenuti della convention della community “Donne protagoniste in sanità”, che si è svolta il 23 e 24 giugno a Bologna e che ha riunito tutto l’universo femminile del settore, dai direttori generali ai medici, dal mondo tecnico e infermieristico fino al mondo politico con parlamentari e assessori alla Salute.

La community, nata circa un anno e mezzo fa passando già da 200 a 1.300 aderenti, cresce ancora, e adesso, come spiega la coordinatrice Monica Calamai, vuole strutturarsi anche a livello locale. “L’idea è di amplificare la nostra presenza e creare delle responsabili provinciali, specie nelle regioni dove siamo meno presenti, per rafforzarci e poter incidere a partire dal livello territoriale sui temi che riguardano le donne in sanità”.

Dai 14 tavoli di lavoro di questa due giorni sono giunti molti spunti che ora la community studierà, approfondirà e poi sintetizzerà per poi presentarne gli esiti in Parlamento, anche grazie, aggiunge Calamai, all’interesse delle parlamentari per i temi della sanità declinati al femminile. “Sono davvero soddisfatta non solo delle presenze, così numerose, ma anche per il lavoro fatto in questa due giorni così intensa che ha portato una partecipazione attiva e fattiva”, aggiunge Calamai, che si sofferma in particolare sulla questione della donazione di sangue, “perché senza non si fa medicina” e sulle questioni del Gender gap, le pari opportunità, il riequilibrio salariale, la conciliazione dei tempi vita-lavoro, la presenza dei servizi di welfare a supporto delle famiglie e in particolare delle donne.

Il prossimo appuntamento della community è al Forum della salute alla stazione Leopolda in autunno e per l’edizione 2023 di “Donne protagoniste in sanità” di nuovo a Bologna. Anche se Calamai anticipa sorprese anche nel Sud del paese.

I temi dei tavoli: Telemedicina e innovazione; Innovazione strutturale, ambiente e ospedali intelligenti; Menopausa a 360 gradi; Ginecologia e patologie benigne; Oncologia al femminile; Governance dalla sanità; Un’organizzazione integrata; Carriere al femminile e donne e chirurgia; Gender Gap, Neuroscienze; La prospettiva del cittadino della comunità; Malattie croniche e aderenza terapeutica; Donazione; Contraccezione e sessualità consapevole.

 

 

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