Privacy Policy politicamentecorretto.com - Focus Idv del 6 Dicembre

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Focus Idv del 6 Dicembre

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image


Manovra/ Di Pietro: Vogliamo più equità ed elezioni ad aprile C'è emergenza ma non è che dobbiamo tenerci Monti per sempre  "Una cosa è far quadrare i conti, un`altra prendere i soldi ai poveri cristi. Noi vogliamo proteggere i più deboli e vogliamo più equità sociale. Noi invece di spendere tre miliardi e mezzo per spese militari, riteniamo che sia possibile evitare questo per non tartassare i pensionati al minimo". Lo ribadisce il leader dell`Idv Antonio Di Pietro, in diretta a Tgcom24 sulla manovra proposta dal governo.  "Qui si tratta di dimostrare - aggiunge - che i conti si possono far quadrare senza far pagare sempre i soliti. In democrazia è meglio vivere in una realtà bipolare. Non è possibile che in Parlamento ci sono parlamentari che sono stati votati in uno schieramento e sono finiti altrove".  "Noi auspichiamo le elezioni ad aprile, ma dopo il referendum per cambiare la legge elettorale che - spiega Di Pietro - è il peggior male di tutti i mali e io ne so qualcosa perché sono stato scillipotato. C`è un`emergenza ma non è che dobbiamo tenerci Monti per sempre, altrimenti dovevano nominarlo presidente a vita".  Red/Arc

 RAI: DI PIETRO, MINZOLINI SI DIMETTA E PARTITI STIANO FUORI DA INFORMAZIONE Minzolini dovrebbe dimettersi. La pensa cosi' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, che commenta il rinvio a giudizio per peculato del direttore del Tg1. "Quando una persona che occupa una pubblica funzione viene chiamato a rendere conto alla giustizia - dice Di Pietro ai cronisti a Montecitorio - ragioni di opportunita', di buona creanza e di rispetto delle regole del gioco dovrebbero imporgli di farsi da parte".        "Ma Minzolini - riflette il leader dell'Idv - non lo fara' mai. Pero' c'e' un Cda, c'e' un organo parlamentare di vigilanza. Prima si decidono i partiti a stare fuori dal''informazione, prima arriveremo a una democrazia compiuta dell'informazione", aggiunge.        "Ci auguriamo - auspica infine Di Pietro - che si lasci fare alla magistratura il suo lavoro, senza prendersela ancora una volta con i magistrati, semmai con quelli che utilizzano le carte di credito per farsi i propri affari personali".

MANOVRA. DI PIETRO: NON POSSIAMO VOTARE LA FIDUCIA, E' INIQUA PRESENTEREMO CONTROMANOVRA IN PARLAMENTO  (DIRE) Roma, 6 dic. - "Non possiamo dare fiducia a questa manovra. E' iniqua, e se la prende con i piu' deboli". Lo dice Antonio Di Pietro, leader Idv, in conferenza stampa a Montecitorio.    "Si doveva incidere- conclude Di Pietro- con altri interventi: sulle frequenze televisive, i patrimoni scudati, i costi della politica e le spese militari. E proprio su questi temi presenteremo una contro manovra il parlamento".

GOVERNO. DI PIETRO: C'E' ACCORDO BERLUSCONI-MONTI SU FREQUENZE TV   Roma, 6 dic. - "C'e' un accordo tra il governo Monti e Berlusconi sulle frequenze televisive". Antonio Di Pietro picchia duro sull'esecutivo, che definisce "un governo ad personam di Berlusconi".    "Su alcuni temi delicati- dice il leader Idv alla Camera parlando all'agenzia televisiva Vista- questo governo ha avuto la mano di velluto nonostante abbia preso un provvedimento cosi' drammatico come il decreto-manovra. Ad esempio- osserva l'ex pm- l'1,5 per cento addizionale sui capitali scudati e' una presa in giro". E aggiunge: "La totale assenza di un intervento per mettere a gara le frequenze della Tv che consentiva di recuperare 4,4 miliardi di euro e' incomprensibile".    A chi gli chiede se pensa che su questo tema specifico ci sia stato un accordo tra il governo Monti e Berlusconi nel passaggio da un esecutivo all'altro, Di Pietro risponde: "Non si spiega diversamente".

GOVERNO. DI PIETRO: C'E' ACCORDO BERLUSCONI-MONTI SU FREQUENZE TV -2-    Roma, 6 dic. - Nella manovra potevano essere realizzati anche altri interventi che invece sono stati derubricati, aggiunge Antonio Di Pietro. "Lotta all'evasione, alla corruzione, taglio dei finanziamenti ai partiti, c'era un mare di capitoli per recuperare soldi e invece sono andati a prenderli alle pensioni e alla prima casa". Per il leader Idv c'e' una ragione recondita dietro alle scelte dell'esecutivo. "E' un governo ad personam, nel senso che e' quello che Berlusconi ha deciso di sostenere per evitare guai alle sue aziende. Aveva ragione Bossi. Del resto- conclude Di Pietro- negli ultimi giorni del suo governo, le imprese di Berlusconi erano in fallimento. Adesso invece le azioni sono tornate in salita".

MANOVRA: DI PIETRO, REPERIRE FONDI DA SPESE MILITARI E FREQUENZE = Roma, 6 dic - "Questa manovra e' durissima, lo dicono per primi quelli che l'hanno decisa. Pero', ci fanno sapere, bisogna approvarla per forza perche' non c'e' alternativa. Facciamo a capirci. Se si intende che al risanamento dei conti pubblici non c'e' alternativa noi siamo d'accordo. Non perche' ce lo dice la Bce ma perche' gli interessi sul debito pubblico ci stanno strozzando". E' quanto scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: "Ma se invece s'intende che non ci sono alternative a queste misure noi dell'Italia dei Valori rispondiamo che non e' vero e che i soldi che servono possono essere presi in altri modi. Faccio solo due esempi che secondo me sono i piu' scandalosi di tutti. Quest'anno, mentre chiediamo alla gente di andare in pensione non qualche mese ma molti anni piu' tardi, prevediamo una spesa militare di oltre 20 miliardi. Non solo non c'e' un euro in meno rispetto all'anno scorso ma ci sta pure qualche miliardo in piu'". "Per il 2012 - prosegue - abbiamo previsto un finanziamento di 783 milioni per costruire quattro sommergibili e due fregate. Abbiamo in programma l'acquisto di 131 aerei F35/JSF, che ci costeranno 18 miliardi di euro solo come spesa base. A cosa ci servono tutte queste armi e perche', in un momento di crisi, sono piu' importanti dell'assistenza ai malati e ai bambini o delle pensioni di chi ha lavorato tutta la vita?". "Secondo esempio: le frequenze televisive erano gratuite quando il padrone di Mediaset era presidente del consiglio e lo sono rimaste, nonostante l'emergenza, anche adesso che se ne e' andato. Fare cassa a spese dei poveracci si', ma un'asta per far pagare i diritti televisivi, che per Mediaset sono gratuiti, no. E si' che qualche soldino sarebbe entrato! In Germania l'asta ha portato allo Stato 4,4 miliardi di euro, negli Usa 20 miliardi di dollari". "Non e' per pensare male - scrive ancora il leader IdV - ma non vorrei che questa distrazione non fosse casuale e rispondesse invece a un patto con Berlusconi: io vi faccio fare il governo e voi mi continuate a regalare le frequenze. Tanto poi ci sono sempre i pensionati da spremere". "Cosa voglio dire allora? Che l'alternativa c'e' e che i soldi si possono trovare senza far piangere i pensionati e tanti altri cittadini gia' in grande difficolta'. Se non lo si fa non e' per colpa dei conti. E' per una scelta politica che noi non possiamo approvare e - conseguentemente - per una fiducia che a queste condizioni non vogliamo dare", conclude Di Pietro.

CAMORRA:DI PIETRO,ARRESTARE COSENTINO,NO INCIUCI MAGGIORANZA - ROMA, 6 DIC - "E' la seconda volta che i magistrati chiedono di arrestare Cosentino, è necessario che questo signore si sottoponga alla giustizia nei modi in cui la giustizia lo chiede. L'altra volta per un gioco di potere ed un voto di scambio in Parlamento Cosentino l'ha fatta franca, mi auguro che questa volta il Parlamento non svenda ancora la propria  dignità e che soprattutto non si crei questo inciucio traversale all'insegna del volemose bene. Siccome adesso c'è una grande coalizione che appoggia Monti, non vorrei ci fosse una grande coalizione che appoggia tutti coloro che vogliono impedire ai magistrati di voler perseguire tutti quelli che sono accusati di reati gravissimi". Lo dice a Radio Radicale il  leader dell'Idv Antonio Di Pietro.

COSENTINO. BELISARIO (IDV): UNA VERGOGNA PER IL PARLAMENTO Roma, 6 dic. - "La richiesta di arresto del deputato del Pdl Nicola Cosentino riapre la ferita della collusione tra politica e criminalita' organizzata. Ora mi aspetto che il parlamento voti a favore e sono curioso di assistere al doppio salto mortale della Lega che, solo un anno fa, ha negato l'utilizzo da parte dei magistrati delle intercettazioni dell'ex sottosegretario, ostacolando la giustizia e infangando l'etica pubblica". Lo dice il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: "Non ci sono piu' scuse: Cosentino deve dimettersi e farsi processare. Non si puo' restare in parlamento con l'accusa di aver agevolato gli interessi del clan camorristico dei Casalesi".      "Se non sara' lui a togliere il disturbo, dovra'  essere la Camera ad autorizzarne l'arresto per difendere un principio di democrazia: su chi si occupa della cosa pubblica non deve esserci neanche l'ombra di un sospetto. E sul 'partito degli onesti', come Alfano chiama il Pdl, pesano come un macigno gravissime ambiguita'. I cittadini- conclude Belisario- hanno il diritto di avere un parlamento pulito e norme piu' severe per scardinare il sistema di connivenze tra politica e malaffare. Fuori le mafie dallo Stato".

 Rai, Belisario: Minzolini tolga il disturbo e affronti processo Roma, 06 DIC - "Auguriamo al direttore del Tg1 Augusto Minzolini di dimostrare la propria innocenza, nel frattempo tolga il disturbo e si dimetta dal tg che dirige per affrontare con serenita' il processo che lo attende". Lo ha detto il capogruppo del'Italia dei valori al Senato, Felice Belisario che aggiunge: "Qui non c'entrano le polemiche per la sua conclamata faziosita', ne' c'entrano le telefonate in cui Berlusconi lo appellava come 'direttorissimo' e gli dettava la scaletta del tg. C'entra invece la deontologia professionale. A capo del principale tg del servizio pubblico non puo' esserci un indagato per peculato per uso di carta di credito aziendale. E' chiaro che se a Minzolini non venisse in mente di dimettersi la Rai dovrebbe rimuoverlo immediatamente".

MANOVRA: IDV LANCIA 'CONTROMANOVRA', SI CAMBI O VOTIAMO NO RISPARMIARE 50 MLD DA ARMI,GARA SU FREQUENZE TV,LOTTA A EVASORI  - ROMA, 6 DIC - L'IDV e' convinta che ''un'altra manovra e' possibile'' e insiste nel dire che votera' contro le misure del governo Monti se non si provvedera' a cambiarle. ''Ma noi - spiega in conferenza stampa a Montecitorio il capogruppo dell'IDV  Massimo Donadi insieme al deputato Augusto Di Stanislao e al senatore Pancho Pardi - combatteremo fino all'ultimo perche' questa manovra cambi''. ''Nei prossimi giorni - spiega Donadi - presenteremo il pezzo forte della nostra 'contromanovra': un articolo che consentira', lo assicuriamo, di porre fine all'evasione fiscale in Italia. Finora e' mancata la volonta' politica di combattere l'evasione. Ma se questo non ci ha stupito da parte di Berlusconi, il principale evasore italiano, non lo accettiamo di certo da parte di Monti''. In attesa di scoprire le carte sulla lotta all'evasione, l'IDV lancia intanto due proposte: risparmiare da qui al 2026 oltre 50 miliardi di euro sulle spese per gli armamenti (cacciabombardieri, sommergibili, veicoli blindati)ed abolire la mini naja; fare una regolare gara per l'assegnazione delle frequenze televisive invece di assegnarle a Rai e Mediaset gratuitamente. ''Monti dice che l'Italia e' ad un passo dal fallimento -afferma Donadi - e allora, visto che non siamo prossimi a dichiarare guerra a nessuno, per esempio si potrebbe cominciare a risparmiare i 18 miliardi di euro che la Difesa italiana ha messo in bilancio per l'acquisto di 131 cacciabombardieri F35, che non servono a missioni di pace e sono aerei da attacco''. ''In secondo luogo - prosegue Donadi - una commissione sta per assegnare gratuitamente a Rai e Mediaset le frequenze televisive, che in altri paesi sono state assegnate attraverso aste di vendita fruttando parecchi miliardi. Noi chiediamo che sia fatto altrettanto''.

RAI: IDV, DG LEI SPIEGHI VICENDA 'AGRODOLCE' - ROMA, 6 DIC - ''E' intollerabile il silenzio del dg Lei sulla scandalosa vicenda della fiction siciliana 'Agrodolce'''. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: ''I dirigenti dell'azienda pubblica hanno il dovere di spiegare ai cittadini che pagano il canone che cosa e' successo e perche' sono stati buttati tanti soldi lasciando 134 persone in cassa integrazione''. ''Vogliamo sapere - insiste Orlando -  se ci sono state pressioni da parte di Cosa nostra per la location o per altri oscuri interessi. Il servizio pubblico ha l'obbligo - conclude l'esponente dell'Italia dei Valori - di dipanare le molte ombre inquietanti che sono emerse e di fronte alle quali non si puo' rimanere colpevolmente immobili''.

INFANZIA: CARLINO (IDV), SOPPRESSA AUTHORITY? NON E' COSI' CHE SI SALVA L'ITALIA   - Roma, 06 dic - "Se le notizie di stampa dovessero essere confermate, durerebbe davvero poco la soddisfazione per l'avvenuta nomina di Vincenzo Spadafora,  ex Presidente dell'Unicef, ad Autorita' Garante dell'Infanzi a e l'Adolescenza. L'Autorità, infatti, potrebbe rientrare tra gli enti soppressi dalla manovra, appena varato del consiglio dei ministri. E' in questo modo che Monti pensa di salvare l'Italia?". Lo dice la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione bicamerale per l'infanzia, che aggiunge: "Tutto il decreto, contestato in gran parte dall'IdV, è incentrato a fare cassa sui più deboli, lavoratori, pensionati e famiglie, ma colpire addirittura i bambini sarebbe davvero una meschinità inaccettabile. Non è così che si salva un Paese dalla crisi. Abbiamo aspettato tanto la designazione del garante, stigmatizzandone i tempi troppo lunghi e oggi il governo non può sopprimere, con un semplice tratto di penna, un importante riferimento per chi intende denunciare violenze, violazioni o comunque situazioni di rischio per i minori. L'Italia dei Valori - conclude Carlino - non permetterà che i guai finanziari di banche, e di Stati poco avveduti, siano pagati cancellando le tutele, peraltro internazionalmente previste, per i bambini e gli adolescenti del nostro Paese".

MANOVRA: MURA "MONTI IN PARLAMENTO SU BOZZA, DA VESPA SU TESTO DECRETO" ROMA - "Su Monti a Porta a Porta si e' detto molto, e forse troppo. Quello che trovo singolare e' che alla Camera e al Senato il premier ha riferito su una bozza di manovra, da Vespa probabilmente parlera' del testo ufficiale promulgato. Potere della terza Camera". Lo scrive su Twitter il parlamentare dell'Idv Silvana Mura.

 PDL: MURA (IDV), STANDO A DICHIARAZIONI SU ICI E CHIESA, NON SONO PIU' DEVOTI = Roma, 6 dic. - "A giudicare da dichiarazioni su Ici e Chiesa, nel Pdl atei non sono piu' devoti". Lo scrive su twitter la deputata dell'Idv Silvana Mura.

GOVERNO: MURA (IDV), INACCETTABILE SE AVESSE ABOLITO IL GARANTE PER L'INFANZIA    - Roma, 06 dic - "Ci auguriamo, visto che ancora si attende la  promulgazione del decreto, che quanto riportato oggi da La Stampa non corrisponda al  vero, ovvero l'abolizione del Garante per l'infanzia. Se così fosse sarebbe  grave e inaccettabile che il governo avesse cancellato con un tratto di penna  un'autorità  istituita a seguito di una legge approvata quasi all'unanimi tà dal  parlamento solo pochi mesi fa e che era stata istituita solo quattro mesi fa. -  Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv - Il Garante dell'Infanzia per il  quale l'Italia dei Valori si è battuta molto e che proprio grazie a  quell'impegno era riuscita ad ampliarne sensibilmente i poteri, è una  istituzione fondamentale per la tutela dei diritti dei bambini e dei minori. Ma  soprattutto era un organismo che l'Onu ci chiedeva di istituire da circa venti  anni. La manovra ha già molte ombre, ma per compiere atti come non ci volevano  certo i professori".

CAMORRA: FORMISANO (IDV), PDL CAMPANO 'MASCARIATO' -ALFANO FACCIA PULIZIA  - Roma, 06 dic - "Mi pare che vengano al pettine i nodi che Angelino Alfano avesse in  Campania. Il partito degli onesti si fa non solo predicando, ma anche  praticando. Segretario regionale campano e segretario provinciale di  Napoli del Pdl sono ancora una volta oggetto di attenzione da parte  della magistratura napoletana . Per il primo, addirittura, si chiede un  nuovo arresto". Ad affermarlo, e' l'on. Nello Formisano (Idv), vicepresidene della  Commissione Bicamerale per la Semplificazione e segretario regionale  campano dell'Italia dei Valori, il quale aggiunge:  "E' in questi casi che i cittadini verificano la rispondenza tra quanto  affermato e quanto praticato dalle forze politiche. Ci auguriamo che  Alfano abbia il coraggio di fare pulizia nel Pdl della Campania, ma  siamo certi, purtroppo, che ancora una volta la magistratura dovra'  supplire all'assenza di decisioni politiche e ci auguriamo che questa  volta il Parlamento consenta ai giudici di completare il proprio  lavoro".

 Manovra/ Zipponi (Idv): Niente fiducia, così com'è non la votiamo E' iniqua, faremo proposte per renderla equa Roma, 6 dic. - "Se Monti chiede la fiducia alla  manovra, noi così com`è non la votiamo. Noi abbiamo votato la fiducia ai professori, ma gli abbiamo detto che valuteremo giorno per giorno il loro lavoro e la discontinuità con il governo Berlusconi. A noi interessa il pareggio di bilancio sul debito pubblico è questo l`obiettivo e poi prendere i soldi a chi finora ha fatto festa. E c`è bisogno anche di crescita. Questa manovra è iniqua e faremo proposte per renderla equa". Lo ha detto Maurizio  Zipponi, responsabile del Dipartimento Lavoro dell`Idv, intervenendo ad Agorà su Rai Tre.

MANOVRA. SONDAGGIO IDV: PER 61% NON E' EQUA OLTRE 25MILA CONTATTI SU SITO Roma, 6 dic. - "L'Italia dei Valori ha pubblicato sul proprio sito (www.italiadeivalori.it) un sondaggio per carpire gli umori della base sulla manovra varata dal governo Monti. In meno di 24 ore, oltre diecimila cittadini hanno espresso il proprio parere riguardo alle misure contenute nel decreto". È quanto si legge in un comunicato dell'Italia dei Valori. "Alla domanda: 'La manovra di Monti e' da votare?' Il 61,04% ha risposto 'no, non e' una manovra equa'. Poco piu' del 24% e' convinto che 'non ci siano alternative', mentre il 13% spera che 'si possa migliorare in Parlamento'. Il 2% infine esprime un giudizio tranchant: non va votata perche' 'e' a scatola chiusa'". "Ieri, lunedi' 5 dicembre, il sito dell'Italia dei Valori ha registrato 25mila visite uniche a conferma dell'interesse degli utenti verso il dibattito che si sviluppato intorno alla manovra e verso le proposte del partito".


Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data Cosimo Giò, 30 Dicembre, 2011 13:48:35
    Ci voleva STRISCIA L.N. per mettere in piazza le vergogne dei beni dello Stato, delle Regioni. Viene spontaneo chiedere: come si spiega che la mafia che si impossessa illegalmente di beni immobili, poi li gestisce in modo redditizio, mentre lo Stato abbandona lascia i beni immobili pubblici, (costati miliardi di lire oggi milioni di Euro), al degrado, al vandalismo e al deperimento, con il conseguente annullamento del valore e del’ulteriore costo nell’eventuale recupero.